Leclerc: “Monza non è la pista migliore per valutare gli aggiornamenti”

Ago 29, 2024

Luca Manacorda

Il weekend del GP Italia è ovviamente il più atteso dalla Ferrari e quest’anno i motivi di interesse sono ancora maggiori. A Monza debutta infatti il nuovo pacchetto di aggiornamenti che dovrebbe permettere alla SF-24 di fare un notevole passo in avanti dopo le difficoltà vissute negli ultimi tre mesi. L’obiettivo del team di Maranello è di tornare a lottare per la vittoria, possibilmente già nella gara di casa, anche se sull’argomento Charles Leclerc ha preferito rimanere cauto.

Leclerc: “L’aggiornamento aiuterà di più su altre piste”

Il monegasco è reduce da due podi negli ultimi due gran premi disputati, risultati superiori a quelle che erano le aspettative della vigilia e che sicuramente hanno dato morale. Leclerc ha spiegato in conferenza stampa che la Ferrari ha compreso le cause della debacle nelle qualifiche di Zandvoort e ritiene che gli aggiornamenti potranno aiutarlo a lottare ancora per il podio, mentre la vittoria viene tenuta fuori dagli obiettivi: “Le ultime due gare non devono cambiare le nostre aspettative, siamo in un momento difficile e stiamo faticando in termini di passo. Abbiamo capito alcune cose dopo Zandvoort, soprattutto per quanto successo sabato dove la prestazione è stata lontana dall’ideale. Domenica è stata una buona gara, Spa anche e qui dovrebbe essere più nella stessa direzione della pista belga. Spero che potremo essere più in lotta per il podio, tuttavia non penso che abbiamo ancora la possibilità di vincere“.

Leclerc

Tra le tante novità presenti sulla SF-24 a Monza c’è il nuovo fondo, il quale avrà come compito principale eliminare quel bouncing comparso con le novità che avevano esordito al GP Spagna. Leclerc conferma che si è lavorato su alcune caratteristiche in particolare della monoposto, aggiungendo che risposte maggiormente indicative sulla bontà dell’aggiornamento si avranno nei prossimi due appuntamenti, in programma sui veloci circuiti cittadini di Baku e Singapore: “Ci sono delle caratteristiche specifiche della macchina che devono migliorare, non voglio approfondire troppo i dettagli. L’aggiornamento dovrebbe aiutarci, però vedremo, non penso che Monza sia la pista migliore per valutarlo. Probabilmente Baku e Singapore saranno maggiormente dei test per noi. La direzione dovrebbe essere quella giusta, quanto ancora non lo so“.

Su questo argomento, nel successivo incontro con la stampa italiana tra cui formu1a.uno, Leclerc ha aggiunto: “Quest’anno siamo in una situazione un po’ migliore la domenica rispetto al sabato, in qualifica mettiamo la macchina in posizione più estreme rispetto alla gara e in questo il nuovo pacchetto ci aiuterà. A Monza questa differenza non si vedrà molto, ma a lungo termine questo upgrade aiuterà. Anche se avessimo utilizzato la vecchia versione, qui i nostri punti deboli non sarebbero emersi più di tanto. Dobbiamo aspettare altre gare, ma avremo dei segnali, se c’è qualcosa di sbagliato lo vedremo dal venerdì“.

Monza, una pista “amica” della Ferrari

Negli ultimi anni, la Ferrari ha saputo regalare prestazioni di alto livello ai suoi tifosi nel GP Italia, anche nelle stagioni con maggiori difficoltà. Emblematico il caso dello scorso anno, con Carlos Sainz che ottenne la pole position al sabato e le due Rosse che, dopo aver provato a impensierire la quasi imbattibile RB19, chiusero in terza e quarta posizione dopo un’accesa lotta tra i due piloti del Cavallino Rampante. Leclerc ritiene che le caratteristiche del Tempio della Velocità brianzolo dovrebbero venire incontro anche alla SF-24: “Penso che siamo in una posizione migliore rispetto alle piste ad alto carico, quindi dovrebbe andare un po’ meglio, quanto però è ancora da vedere. Portiamo degli aggiornamenti che dovrebbero spingerci nella direzione giusta, quindi speriamo che quando metteremo tutto assieme saremo più vicini rispetto alle ultime gare“.

Leclerc ha poi tracciato un parallelo con il 2023 e in particolare con il cambio di passo che la Ferrari ebbe dopo il pessimo weekend di Zandvoort: “Lo scorso anno, dopo essere andati male a Zandvoort, avevamo una soluzione molto veloce per quei problemi. Quello ci aveva aiutato a fare uno step avanti molto velocemente. Quest’anno sarà un po’ più lungo prima che mettiamo a posto i nostri problemi, ma questo aggiornamento dovrebbe risolvere una parte di quelli che avevamo. Spero dunque che potremo vedere lo stesso effetto dell’anno scorso. Bisogna però mettere in pista la macchina e vedere se sarà il caso“.

Parlando delle prestazioni “sopra le righe” della Ferrari nelle ultime edizioni, Leclerc ha aggiunto: “Sembra che abbiamo una macchina molto forte con un carico aerodinamico molto basso, anche gli anni scorsi in cui le prestazioni non erano molto buone. Questo è positivo, perché è la nostra gara di casa, anche se i punti in palio sono gli stessi per la squadra è una gara speciale. Tuttavia, non si fa nulla di diverso per andare forte in questa pista, è semplicemente un caso che il nostro pacchetto a basso carico negli ultimi anni sia sempre stato molto buono e ogni volta che venivamo qui riuscivamo a sfruttare nel modo migliore le nostre prestazioni“. Quest’anno sulla SF-24 debutterà una nuova ala posteriore da basso carico che si sommerà a quella anteriore già vista a Spa.

Monza peraltro quest’anno si presenta con un asfalto completamente nuovo: “Secondo me l’asfalto nuovo è stato fatto proprio per eliminare le sconnessioni della pista e avere meno bump. È una cosa di cui a volte ci piace lamentarci perché ci piacerebbe tenere la ‘personalità’ di una pista, ma ogni tanto va fatto. Sarà una grande differenza, ma vedremo solo dopo le libere di venerdì quanto cambia. Credo che il grip sarà più alto e soprattutto la gestione della gomma sarà molto diversa” ha concluso.

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