Leclerc: “Grosse differenze tra le due SF-24 in Austria, è stato utile”

Lug 4, 2024

Luca Manacorda

Il GP Gran Bretagna chiude il primo trittico di Gran Premi consecutivi della stagione 2024 di F1. Per la Ferrari è l’ultima occasione per chiudere una parte di stagione davvero molto deludente, iniziata subito dopo il punto più alto toccato con il trionfale fine settimana di Monte Carlo. Charles Leclerc è convinto che il trend negativo possa essere invertito a breve e, analogamente al team principal Fred Vasseur, è convinto che manchi davvero poco per estrarre tutto il potenziale dall’ultimo pacchetto di aggiornamenti.

Leclerc: “L’aggiornamento funziona, si tratta solo di ottimizzarlo”

Il weekend del GP Austria non ha aiutato la Ferrari anche per via del format Sprint. A Silverstone si ritorna al consueto programma e le tre sessioni di prove libere offrono l’occasione per lavorare con più cura sulla messa a punto della SF-24. Il tutto, a condizione che il meteo locale non porti le tradizionali precipitazioni: “Se dovesse piovere, il test che volevamo fare tra le due vetture, giusto per confermare alcune cose, dovrà essere rinviato alla prossima gara – ha ammesso Leclerc – Tuttavia, stiamo ancora cercando di capire dove mettere a punto la vettura per massimizzare il potenziale di questi aggiornamenti, perché, come ho detto più volte, i numeri che ci aspettavamo da questo aggiornamento ci sono“.

Leclerc

In casa Ferrari resta comunque la convinzione che il pacchetto di novità che ha esordito a Barcellona stia dando quello che ci si aspettava, mentre il problema rimane nel riuscire a trovare come sfruttarlo appieno: “L’aggiornamento funziona come dovrebbe, si tratta più di dove si guida la macchina per ottimizzare quei numeri che vediamo e per ora non siamo riusciti a farlo – ha spiegato Leclerc – Ci stiamo ancora lavorando, penso che dipenda molto dall’ottimizzazione del pacchetto, quindi è qualcosa che può essere risolto a breve termine. Abbiamo già alcune idee nella direzione in cui vogliamo spingere, dato che abbiamo visto alcune grandi differenze tra le vetture nell’ultima gara. Quindi non penso che sia qualcosa che non possiamo risolvere a breve termine“.

Rimane l’ottimismo sulla possibilità di invertire la rotta

Insomma, nonostante le recenti delusioni, Leclerc è convinto di poter tornare presto a lottare per la vittoria. Come dimostrato dal grande passo in avanti fatto dalla Mercedes, quando si trova la soluzione giusta per guadagnare un paio di decimi il quadro cambia completamente: “Sono fiducioso che, se faremo i passi avanti che ci aspettiamo di fare presto, allora potremo lottare per la vittoria in gara. Questo perché ancora una volta, stiamo parlando solo di 2-3 decimi. Questo oggi fa una differenza enorme. Sono fiducioso che una volta che non avremo più questi problemi e che ottimizzeremo il nostro pacchetto, i 2-3 decimi saranno in macchina. Dobbiamo solo trovarli e mettere costantemente la vettura nella finestra giusta. A Montreal non credo sia stato a causa del pacchetto, avevamo ancora il vecchio. Era più legato ad altre cose, invece nelle ultime due gare abbiamo faticato a farlo. Abbiamo lavorato molto, molto duramente. C’è del lavoro da fare, sicuramente, e lo stiamo facendo, ma sono fiducioso che una volta risolti i problemi torneremo dove vogliamo“.

Leclerc

Nell’analizzare le difficoltà della Ferrari negli ultimi weekend, Leclerc ha sottolineato come un ruolo sia giocato dal grande equilibrio che c’è attualmente sulla griglia di partenza, dove ogni decimo ha un peso enorme: “Penso che il mio approccio sia sempre stato lo stesso. L’unica cosa che cambia oggi è che in due decimi puoi passare da essere eroe a faticare moltissimo. In Austria, ad esempio, essere due decimi dietro significa passare dalla prima alla terza fila. Quindi questo fa una grande differenza. Pertanto, ogni volta che porti un nuovo pacchetto, devi assicurarti di ottimizzarlo il più rapidamente possibile, altrimenti rimani indietro. Quindi solo ottimizzando il nostro pacchetto faremo un passo avanti, non restando dove eravamo ad inizio stagione“.

L’approccio ai duelli in pista con Verstappen e gli altri piloti

Leclerc ha affrontato anche il tema caldo del momento, ossia la condotta di Max Verstappen nella difesa dagli attacchi di Lando Norris nel GP Austria. Parlando del suo approccio alle battaglie, il pilota della Ferrari ha detto: “Conosci sempre di più i piloti e ovviamente Max penso che sia probabilmente il pilota che conosco di più sulla griglia dato che guidiamo uno contro l’altro da molto tempo. Dal 2010, penso. Credo che tu sappia più o meno come andranno le cose. Tuttavia, non combatto con gli altri in modi diversi. Cerco sempre di farlo allo stesso modo. Poi dipende soprattutto dalla situazione in cui ti trovi: naturalmente, se stai lottando per il sesto posto e in campionato Max è avanti di 100 punti, potresti non lottare così duramente. Ma quando c’è una vittoria sul tavolo, andrò sempre al massimo con chiunque sto affrontando“.

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