Leclerc: “Programma Ferrari completato, abbiamo cercato un po’ più il limite”

Gen 30, 2026

Luigi Belfiore

Charles Leclerc ha ufficialmente completato il suo Shakedown di Barcellona. Il monegasco è sceso in pista a bordo della sua SF-25 in mattinata, lasciando nel pomeriggio il sedile al suo compagno di squadra, Lewis Hamilton. Leclerc ha completato il suo lavoro mettendo a segno 79 giri, effettuati ancora una volta senza soffrire di alcun problema. All’inizio della stagione c’erano dubbi e curiosità, oltre la solita attesa, sull’effettiva bontà della power-unit Ferrari, visto anche l’addio di alcune figure chiave lato PU 2026, come Wolf Zimmermann, Tuttavia almeno dal punto di vista dell’affidabilità, il nuovo motore ideato dalla Scuderia italiana ha convinto (anche se ovviamente non è stato spinto al limite e ancora non si usano le benzine sostenibili). Da evidenziare inoltre anche i 105 giri completati nel corso della mattinata da Bearman su Haas, altro team dotato di motorizzazione Ferrari. Sembra che Leclerc nel corso della mattinata abbia spinto un po’ di più rispetto agli scorsi giorni, facendo segnare un 1:16:653 e che si è avvicinato al giro più veloce della settimana in 1:16:445 fatto segnare nella giornata di ieri da Russell su Mercedes, con la medesima mescola del monegasco.

Di seguito le parole di Charles Leclerc e le sue prime impressioni dopo lo Shakedown di Barcellona: “Abbiamo svolto tutto il programma prefissato ed i test sono stati abbastanza positivi. Abbiamo spinto un po’ di più testare il limite della macchina. Siamo soddisfatti. È stato un buono shakedown per noi. Nonostante le condizioni meteo e le novità delle macchine. Dunque lo stesso monegasco ha affermato di aver spinto un po’ di più nel corso dell’ultimo giorno ed inoltre ha anche evidenziato un fattore in cui Ferrari è stata carente durante l’ultimo decennio e su cui si è focalizzata molto durante il primo giorno di test in pista. “Abbiamo già fatto esperienza con la pioggia visto che il primo giorno in pista ci ha costretto a provare in quelle condizioni e questo aiuterà sicuramente se ci saranno weekend bagnati. Ora Lewis sta provando le ultime cose da agenda e siamo concentrati sul Bahrain. In generale gli ultimi due giorni sono stati positivi visto che abbiamo testato tutto che quello che avevamo in mente di provare. C’è molto entusiasmo, non solo in Ferrari, ma tutti per vedere come piloti e team si adatteranno a questo nuovo regolamento e massimizzare quello che ora è un nuovo pacchetto. Soprattutto dal punto di vista elettrico, la cui gestione sarà molto maggiore rispetto agli scorsi anni. Ora prima del Bahrain analizzeremo i dati raccolti e torneremo al simulatore. Bisognerà capire soprattutto la correlazione tra pista e simulatore, se la realtà si è avvicinata alla simulazione”.

 Ora si tornerà a Maranello per analizzare i dati raccolti nel corso di queste tre giornate in pista e si farà sicuramente il punto della situazione. La partenza per Ferrari non sembra affatto negativa, almeno per quanto riguarda l’affidabilità. Tuttavia ora dovrà essere fatto uno step in avanti e che coinciderà con i test in Bahrain che si terranno tra poco meno di due settimane. A Manama la squadra si inizierà a concentrare sulla prestazione ed amplierà la conoscenza sulla vettura in condizioni più al limite (anche dal punto di vista delle temperature che dovrebbero essere più calde rispetto a quelle invernali di Barcellona). E sarà proprio lì almeno i tecnici inizieranno ad intravedere il reale potenziale della nuova SF-26. Ricordiamo inoltre che la vettura vista in Spagna non è ancora quella definitiva, dovrebbero e sono previste delle novità a breve.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST