In una qualifica che si preannunciava complessa, con una McLaren in grado di insidiare la Ferrari alle spalle dell’imprendibile Mercedes, Charles Leclerc è riuscito a mettere una pezza con l’ultimo tentativo, strappando la seconda fila sulla griglia di partenza del GP Giappone a Lando Norris per una manciata di millesimi. Un risultato dal peso specifico notevole, considerando le qualità della SF-26 al via, ma ciò che avviene sul giro secco con la gestione dell’energia continua a regalare frustrazione al monegasco, come è stato evidente dal team radio con cui si è sfogato a fine sessione: “Non capisco le qualifiche, sono una fottuta barzelletta. Vado più veloce in curva, accelero prima, per l’amor del cielo, perdo tutto sul rettilineo“.
Leclerc: “Una volta che sei al 100% dell’acceleratore non puoi fare tanto…”
Per riuscire a realizzare la quarta prestazione nelle qualifiche di Suzuka, Leclerc ha dovuto correre non pochi rischi nel suo ultimo tentativo, sporcato da qualche sbavatura: “Il giro non è stato perfetto, ma onestamente sono contentissimo. Ho perso tanto tempo nel rettilineo rispetto a me stesso ed è veramente frustrante. Anche se lo sai salendo in macchina che può succedere, quando succede è da pugni sul volante. È molto frustrante perché come pilota puoi fare tante cose nella macchina, però una volta che sei al 100% dell’acceleratore nel rettilineo lì non si può fare tanto. E quando si vede che il tempo lo stiamo perdendo più nel rettilineo è solo super frustrante“.

Scendendo nel dettaglio del suo ultimo tentativo, Leclerc ha realizzato un mezzo miracolo nelle curve Degner, prima di essere protagonista di una sbavatura importante uscendo dalla spoon Curve: “In Q3 non so cosa sia successo, purtroppo ho perso abbastanza tanto tempo dalla 14 alla 16. Però è così, a parte quello è stato un buon giro. Ho avuto un momento abbastanza delicato nella 8, però alla fine la sequenza 8-9 era molto molto buona, ci ho provato ed è andata abbastanza bene. Anche con quel momento, penso che sia stato probabilmente la miglior sequenza 8/9 che abbia mai fatto. Non credo che sarei in grado di riprodurlo a causa del rischio che ho corso. Ma alla fine, è solo correndo quel tipo di rischio che sono riuscito a mantenere quella velocità. Quindi, anche se visivamente potrebbe non sembrare eccezionale o sembrare un errore in sé, in realtà è stato molto vantaggioso. Onestamente, non c’era molto altro da aggiungere in quel giro“.
Non sono però le curve, ma i rettilinei, a rappresentare il cruccio principale per Leclerc: “La cosa più frustrante è il calo di prestazioni che registriamo da una sessione all’altra sui rettilinei a causa del nostro stile di guida. Ancora una volta, nell’ultima sessione ho provato a spingere un po’ di più. Ha funzionato ovunque, ma sfortunatamente abbiamo perso tre decimi, un decimo e mezzo rispetto al giro precedente, proprio sui rettilinei dell’ultimo settore. E questo è davvero frustrante, anche se sappiamo che fa parte del gioco con questi regolamenti“. Nel suo ultimo tentativo, il monegasco aveva fatto segnare il miglior tempo assoluto nel primo settore.
McLaren battibile in gara
La quarta posizione tra le due McLaren rimane un risultato positivo che può permettere a Leclerc di lanciarsi da una posizione di vantaggio nella lotta per il podio. Curiosamente, il pilota della Ferrari era convinto di partire quinto e ha scoperto solo durante le interviste con le televisioni di essere in realtà quarto: “È positivo perché abbiamo una macchina che di solito è piuttosto forte in partenza – ha sottolineato il monegasco – Dopo, non so, vedremo. Credo comunque che col tempo le partenze diventeranno più combattute e perderemo questo vantaggio, ma spero che riusciremo a mantenerlo il più a lungo possibile“.

Sulla sfida agli altri top team, Leclerc ha aggiunto: “Domani spero che riusciremo a guadagnare qualche posizione e questo ci metterebbe in una posizione molto diversa dopo la prima curva. Se così non fosse, so che sul passo gara siamo probabilmente un po’ meglio, soprattutto rispetto alla McLaren. Con la Mercedes penso che sarà difficile andare a battagliare“.



