Leclerc fa chiarezza sul suo Q3: “Scelta mia, volevo tenere una gomma per domani”

Mag 31, 2025

Luca Manacorda

Le qualifiche del GP Spagna si chiudono con più di qualche perplessità sul risultato di Charles Leclerc. Il monegasco ha ottenuto solo il settimo tempo, al termine di un Q3 che non è stato gestito nel migliore dei modi. Il pilota della Ferrari ha infatti completato un unico tentativo, preferendo preservare per la gara un set di Soft utilizzato solo per un outlap durante il Q2. Questo giro lanciato, però, è stato realizzato abbastanza presto all’interno dei 10 minuti dell’eliminatoria, prima che la pista migliorasse ulteriormente complici le nuvole arrivate sopra al Circuit de Catalunya che hanno coperto il sole. Leclerc ha chiarito tutti i legittimi dubbi in prima persona, nelle dichiarazioni rilasciate ai media a fine sessione.

Leclerc: “Ho preferito tenere una Soft per la gara, farà la differenza”

Leclerc ha spiegato con grande franchezza il motivo della sua condotta nel Q3, prendendosi la responsabilità diretta sia per il timing del tentativo sia per la scelta di non provare anche con il secondo set di Soft: “È stata una scelta mia, quindi la responsabilità è mia. Era la scelta giusta? Forse no, però questo è stato completamente una mia scelta. Il team mi ha proposto più di volte di fare prima un altro tentativo, avevamo una Soft usata solo per un outlap, quindi non veramente usata, ma su una pista così fa sempre la differenza, tipo 2 decimi, qualcosa del genere. Io volevo andare in pista, ma soprattutto tenere questa gomma per la gara, perché credo che sarà un grande vantaggio. Questa è un’opinione mia. Quindi ho provato a metà Q3, dopo a fine sessione c’erano più nuvole, la temperatura è scesa e per quello c’è stato un maggiore miglioramento“.

Il monegasco ha poi spiegato perché ha preferito realizzare abbastanza presto il suo tentativo: “Volevo comunque avere un piano B nel caso in cui quel giro non fosse andato come previsto, un errore o qualsiasi altra cosa, tenendomi la possibilità di fare un secondo giro“.

Leclerc

A Barcellona la gestione delle gomme in gara è sempre un fattore chiave e quindi Leclerc non è pentito al momento di aver perso qualche posizione sulla griglia preservando un set di Soft: “La responsabilità è mia oggi, però sono abbastanza contento con la nostra scelta di gomma per domani. L’ho fatto in ottica di domani, se pagherà o no, ne parleremo domani sera. Forse forse ho sbagliato, vedremo“.

Il monegasco ha ribadito di prendersi tutte le responsabilità della scelta odierna, in attesa di scoprire se sarà stato un azzardo o una mossa vincente: “Se domani faremo una brutta gara, allora dovrò assumermi la responsabilità di un brutto weekend. Se andrà bene, allora sarò felice di prendermi il merito di aver spinto la squadra in una direzione, ma solo il tempo ce lo dirà“.

L’impatto della Direttiva Tecnica sulle ali flessibili

La prima qualifica disputata dopo l’introduzione della Direttiva Tecnica che limita la flessibilità delle ali non ha visto cambiare i valori in campo, con le McLaren ad aprire il gruppo e gli altri a contendersi le posizioni alle loro spalle, con Max Verstappen a prendersi il terzo tempo beffando Goerge Russell. Leclerc ha parlato così riguardo l’impatto di questa novità: “C’è stato molto interesse per la DT. Non sembra cambiare molto, ero un po’ più ottimista dopo le FP1 e le FP2, pensavo che la macchina si comportasse abbastanza bene. Sfortunatamente, in qualifica è tornata alla normalità ed è un po’ quello a cui pensavo ieri sera, lo vedremo solo quando tutti daranno il massimo in qualifica e alla fine la McLaren è ancora un passo avanti“.

Leclerc

Leclerc ritiene però che la SF-25 si sia comportata bene nella preparazione delle gomme per il giro da qualifica: “Penso che stiamo facendo dei passi nella giusta direzione. Non ho controllato nel giro se abbiamo perdendo tutto nel primo settore o no. Ci darò un’occhiata, ma mi è sembrato un po’ meglio“.

Infine, il pilota della Ferrari ha spiegato perché non c’è stata la possibilità di organizzare un gioco di scie con Lewis Hamilton nel Q3: “Lui si è lanciato mentre io rientravo, quindi non credo che col timing di tutti e due fosse possibile“.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST