Notizia importante che scuoterà in parte il mondo Red Bull. La squadra di Milton Keynes non sta affrontando un inizio di stagione semplice e c’è il timore che i nuovi regolamenti, uniti alla mancata competitività della RB22, possano portare addirittura Max Verstappen alla decisione di abbandonare il team e la Formula 1 in generale a fine stagione, o comunque molto prima del previsto. Il team di Laurent Mekies è stato già scosso da molti addii nei mesi passati: da Christian Horner, ad Helmut Marko, passando per Rob Marshall, Jonathan Whetley e Craig Skinner; tutte figure di alto profilo, al quale però se ne sta per aggiungere una ulteriore: Giampiero Lambiase.
La notizia riportata in anteprima dai media olandesi De Limburger e il De Telegraaf, nonche confermata ad AutoRacer, riporta di un’offerta che, l’ingegnere di Max Verstappen e coordinatore anche l’operazione in pista della Red Bull, avrebbe accettato da parte della McLaren. Si tratterebbe di un passaggio che gli permetterà di guadagnare molto più rispetto alla sua attuale mansione, rimanendo comunque in Inghilterra. La notizia è che lo spostamento avverrà nel 2028, quando Lambiase avrà terminato il suo contratto con Red Bull, a meno di eventuali accordi per una risoluzione anticipata. Sarà quindi una separazione lenta, non un addio improvviso, che permetterà alla dirigenza di Milton Keynes di provvedere a sostituire la sua figura. La sua è una scelta che prende un po’ di sorpresa, dopo che la corte di Williams non era andata a buon fine, ma soprattutto c’era stato il rifiuto ad Aston Martin. La McLaren ha sferrato il colpo lo scorso autunno con una prima offerta e portando avanti questo corteggiamento nelle settimane successsive, fino a portare a segno la propria missione.

Lambiase non è un semplice ingegnere. Oltre all’importanza enorme che ha per Max Verstappen, come suo ingegnere di pista, con un rapporto molto particolare, il suo peso all’interno del garage del team anglo-austriaco è cresciuto molto nel corso degli anni. Con i diversi addii inoltre è rimasta una delle figure più storiche di Red Bull, che si dovrà quindi preparare a perdere un altro importante tassello del proprio organigramma. In casa McLaren si assicurano un ingegnere esperto, abile con i piloti e con le altre figure all’interno del box, rinforzando la sua organizzazione e alleggerendo il carico di lavoro di Stella nella parte relativa alle corse e all’organizzazione in pista. Infatti, almeno inizialmente, l’italiano non diverrà il nuovo team principal della McLaren ma entrerà a far parte della struttura di supporto alle operazioni di gara.



