La scelta Mercedes che poteva costare la pole a Russell aiuterà in gara?

Mag 24, 2026

Jacopo Moretti

George Russell ha ammesso che una modifica importante nella direzione tecnica scelta da Mercedes durante il weekend del GP del Canada ha rischiato di compromettere la sua pole position a Montréal. Una decisione legata soprattutto alle condizioni meteo previste per la gara di domenica, che hanno influenzato l’equilibrio della vettura proprio nel momento decisivo del sabato.

Russell: “Il giro pole è arrivato dal nulla!”

Russell

Sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, il pilota della Mercedes ha vissuto una qualifica tutt’altro che lineare. Un piccolo errore nel primo tentativo del Q3 lo ha costretto a rientrare ai box senza un tempo valido, lasciandolo senza riferimento prima dell’ultimo run. Partito per primo nell’ultima fase, Russell è riuscito comunque a risalire fino alla terza posizione provvisoria, per poi giocarsi tutto nel giro finale con pista in miglioramento.

Nel suo ultimo tentativo, il britannico si è reso protagonista di quello che lui stesso ha definito un giro “arrivato dal nulla, sufficiente a battere il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli  di soli 68 millesimi e conquistare la quarta pole position consecutiva in Canada. “È sempre complicato tornare dalla sprint e ritrovarsi subito nel format da qualifica, la macchina è molto diversa”, ha spiegato Russell, reduce anche dalla vittoria nella gara breve del sabato.

Mercedes scommette sul bagnato: “Vedremo se sarà la direzione giusta”

Russell

L’aspetto critico, però, riguarda le modifiche effettuate sul set-up: come rivelato dal britannico, Mercedes ha optato per un assetto più orientato al bagnato, considerando le previsioni meteo instabili per la gara di domenica. Una scelta che, secondo Russell, ha leggermente compromesso il bilanciamento nel giro secco. “Dobbiamo rivedere se sia stata la direzione giusta. Per il momento potrebbe averci penalizzato, la macchina era un po’ fuori finestra”, ha ammesso.

Nonostante ciò, il poleman ha comunque dimostrato una buona capacità di adattamento nel momento decisivo: “Ho dovuto ricalibrare completamente il mio stile di guida per quell’ultimo giro, ed è stato quello che ha fatto la differenza”. Il tema si intreccia anche con la crescente rivalità interna in casa Mercedes, esplosa parzialmente durante la sprint, quando Antonelli aveva contestato una difesa aggressiva a Russell in Curva 1.“Abbiamo parlato stamattina, siamo entrambi piloti, sappiamo come funziona. Ci rispettiamo e continueremo a correre così”, ha spiegato Russell, smorzando i toni. “È chiaro che l’adrenalina è sempre alta quando sei in vettura. Se le posizioni fossero state invertite, probabilmente avremmo reagito allo stesso modo. Però siamo corretti, corriamo duro, non siamo qui per far passare gli altri, ma per lottare

Ora lo sguardo è rivolto alla gara, che potrebbe aggiungere un ulteriore livello di imprevedibilità: “L’obiettivo è semplice, restare davanti. Ma con la pioggia tutto potrebbe cambiare”.

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