La prima giornata di prove libere del GP d’Australia ha offerto alla Ferrari una base di lavoro incoraggiante, pur in un contesto complesso come quello dell’Albert Park. Tra traffico, pista in continua evoluzione e una monoposto nuova da comprendere, il team ha completato gran parte del programma previsto. A tracciare il bilancio del venerdì è stato il direttore sportivo Diego Ioverno, che ha parlato di una giornata utile soprattutto per accumulare dati e preparare il resto del weekend.
Secondo Ioverno, il lavoro svolto nelle due sessioni è stato nel complesso positivo dal punto di vista operativo. “Penso che sia stata una giornata solida, quindi abbiamo corso entrambe le sessioni, due vetture, senza grossi problemi, siamo quasi riusciti a completare il nostro piano di run.” La SF-26 ha dunque accumulato chilometri preziosi in una fase in cui l’obiettivo principale resta la comprensione della vettura e l’analisi dei dati raccolti in pista. “C’è molto da fare, molti dati da analizzare, ma è stata una giornata abbastanza solida.”
Il lavoro Ferrari si inserisce in un contesto di weekend particolarmente incerto. Nella prima sessione la Scuderia aveva mostrato segnali incoraggianti, con entrambe le monoposto nelle posizioni di vertice, mentre nella seconda sono emersi maggiormente i motorizzati Mercedes, con la casa madre e la McLaren che hanno scoperto maggiormente le loro carte.
Feedback dei piloti positivi, ma c’è ancora molto da imparare.
Ioverno ha spiegato come anche Charles Leclerc e Lewis Hamilton abbiano percepito la giornata come impegnativa, soprattutto per le caratteristiche del circuito australiano e per le tante variabili presenti in pista. “Hanno trovato entrambe le sessioni impegnative, intense, con molto da imparare, perché è una novità per tutti qui.” Albert Park resta un tracciato particolare: corto, con molte vetture in pista e condizioni che cambiano rapidamente. “Storicamente è sempre una sfida: la pista è corta, 22 vetture, traffico, evoluzione.”

Nonostante queste difficoltà, i piloti hanno comunque completato i programmi previsti: “Hanno completato il run, quindi sono soddisfatti della giornata, ma abbiamo ancora molta strada da fare per continuare ad analizzare e cercare di migliorare per domani.” Nel corso della seconda sessione, in particolare, Ferrari ha provato alcune configurazioni più aggressive sull’assetto, con risultati non sempre convincenti, segno di una fase di esplorazione tecnica ancora in corso.
Il direttore sportivo Ferrari ha inoltre sottolineato come la giornata non abbia riservato sorprese tecniche rilevanti, ma sia stata influenzata dalle condizioni tipiche del tracciato cittadino. “Non abbiamo avuto grosse sorprese, non abbiamo fatto tutto quello che volevamo a causa delle condizioni, del traffico.” Su un circuito come quello di Melbourne diventa difficile completare giri puliti: “È piuttosto difficile avere un run pulito qui per tutti. A volte si rimane bloccati dietro qualcuno, si perde la macchina, ci sono cambiamenti di vento e sporcizia in pista.” Una situazione che, secondo Ioverno, è quasi inevitabile soprattutto nel primo weekend della stagione: “Non si ha mai una giornata ideale, ancora meno probabile con una nuova prima gara della stagione, su questo non credo che possiamo lamentarci.”
Il bilancio complessivo resta quindi positivo, ma con la consapevolezza che il lavoro da fare è ancora molto. “Nel complesso siamo soddisfatti del lavoro di oggi, felici, ma è un lungo weekend e una lunga stagione. Spero che ci sarà tempo per essere felici, ora siamo solo concentrati.”




