IndyCar | Masterclass di Kirkwood ad Arlington: battuto Palou e ora leader della classifica

Mar 15, 2026

Matteo Pittaccio

Kyle Kirkwood ha conquistato la vittoria nel Gran Premio di Arlington al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri. Il pilota dell’Andretti Global ha ottenuto il sesto successo della sua carriera in IndyCar, chiudendo davanti a tutti sotto bandiera gialla dopo la tamponata di Kyffin Simpson su Nolan Siegel e Romain Grosjean nella ripartenza finale, quando restava un solo giro da completare. La neutralizzazione ha di fatto congelato le posizioni e ha permesso all’americano di festeggiare una vittoria costruita nonostante qualche problema durante la corsa.

VITTORIA SUDATA: DAI PROBLEMI AI BOX AL SUCCESSO

Le difficoltà principali sono arrivate ai box. Nei primi due pit stop il cambio della gomma posteriore destra ha richiesto più tempo del previsto e Kirkwood ha perso diversi secondi rispetto ai rivali. Nonostante questo, la gara ha preso una piega favorevole nella seconda metà grazie alla scelta di allungare il penultimo stint insieme ad Alex Palou. Questa mossa gli ha consentito di recuperare terreno su Will Power, che nelle fasi iniziali aveva puntato su stint più lunghi.

Una volta liberatosi di Power, Kirkwood ha iniziato a ridurre rapidamente il distacco dal leader Palou, recuperando circa cinque secondi grazie a un ritmo molto veloce. Il momento decisivo è arrivato al 55° giro dei 70 previsti, quando l’americano ha provato l’attacco in curva 14. La staccata è stata aggressiva ma pulita e gli ha permesso di passare davanti allo spagnolo, respingendo subito il tentativo di incrocio.

GLI INCIDENTI ACCENDONO IL FINALE, MA KIRWKOOD CONTROLLA E VINCE

Il finale ha però riaperto tutto. A quattro giri dalla conclusione la vettura di Christian Rasmussen si è fermata in curva uno, causando l’ingresso della pace car e annullando il vantaggio accumulato dal leader. La gara si è decisa così con una ripartenza a un giro dalla fine. Kirkwood non ha commesso errori e, dopo il contatto tra Simpson, Siegel e Grosjean subito dopo il restart, ha potuto completare l’ultimo tratto senza rischi, assicurandosi la vittoria e la leadership del campionato.

Alle sue spalle ha chiuso Alex Palou. Lo spagnolo ha accolto positivamente il secondo posto, soprattutto dopo il ritiro rimediato nella gara di Phoenix. Palou è stato anche l’unico a inserirsi tra le monoposto Andretti, particolarmente competitive sul circuito di Arlington. Terzo posto per Will Power, che conquista il primo podio con Andretti e motore Honda dopo un inizio di stagione complicato. Marcus Ericsson, partito dalla pole position, ha terminato la gara in quarta posizione. Anche per lo svedese la giornata è stata condizionata da qualche problema ai box che gli ha fatto perdere terreno nella lotta per le prime posizioni.

TERZA TOP5 DI FILA PER O’WARD

Quinto posto per Pato O’Ward, che porta a casa la terza Top 5 consecutiva. Subito dietro ha chiuso David Malukas, autore di una gara solida che ha rappresentato il miglior risultato per il Team Penske in un fine settimana non semplice. Il pilota di Chicago è stato coinvolto in un contatto con Josef Newgarden in curva tre: il due volte campione ha avuto la peggio e ha concluso soltanto quindicesimo, perdendo la leadership del campionato conquistata a Phoenix.

Da segnalare anche la rimonta di Scott McLaughlin. Dopo l’incidente nelle qualifiche che lo aveva costretto a partire dall’ultima posizione, il neozelandese è riuscito a risalire fino all’undicesimo posto. Felix Rosenqvist aveva inizialmente chiuso la gara in sesta posizione grazie a un buon guadagno nell’ultima ripartenza, ma dopo la corsa la direzione gara ha rilevato una falsa partenza. Il pilota della Meyer Shank Racing è stato quindi penalizzato e retrocesso al ventesimo posto.

SCHUMACHER TAMPONA LUNDGAARD, ALTRA GARA NO

Christian Lundgaard ha concluso settimo dopo aver recuperato undici posizioni, nonostante un contatto al via con Mick Schumacher. Il pilota tedesco è stato penalizzato con un drive-through per l’episodio e ha chiuso la gara soltanto ventiduesimo. Buona rimonta anche per Scott Dixon, partito ventesimo e arrivato ottavo davanti ad Alexander Rossi e Marcus Armstrong, che completano la Top 10.

INDYCAR | CLASSIFICA GP ARLINGTON 2026

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