Negli ultimi giorni i riflettori di IMSA e WEC sono stati puntati su Daytona, teatro di un importante test collettivo in vista delle nuove stagioni di WEC e IMSA. La due giorni di prove organizzata proprio da IMSA è diventata l’occasione perfetta per osservare aggiornamenti ed evoluzioni apportate dai costruttori presenti tra Hypercar e GT3, novità che ritroveremo nelle piste di tutto il mondo a partire dalla prossima 24 Ore di Daytona, round inaugurale della serie a stelle e strisce.
La piattaforma unica nei prototipi, resa possibile dalla convergenza tra ACO e IMSA, ha ormai raggiunto il quarto anno di vita, periodo definito da Acura, BMW, Cadillac e Porsche per rivedere i progetti in gara dal 2023, attingendo dagli Evo Joker – gettoni sviluppo – messi a disposizione dagli organizzatori. Se il macro-aggiornamento della BMW M Hybrid V8 è stato anticipato dalla stessa casa bavarese in estate, i cambiamenti di Cadillac, Porsche e Acura hanno visto la luce per la prima volta proprio nel test di Daytona, anticipando cosa vedremo in pista a partire da gennaio.
PORSCHE LASCIA IL WEC, MA SPENDE UN JOKER. GRANDI CAMBIAMENTI PER CADILLAC
Porsche ha deciso di abbandonare la classe Hypercar del WEC, ma continuerà in Nordamerica per difendere i titoli conquistati quest’anno con il Team Penske. La 963 ha ricevuto un pacchetto dal costo di un singolo Evo Joker, arrivando così a quattro. A Weissach hanno concentrato il lavoro sull’aerodinamica, installando un nuovo splitter anteriore, modificando il cofano motore e aggiornando l’ala posteriore, con ulteriori variazioni a fondo e diffusore.
Decisamente vistosa la Cadillac, presente con Wayne Taylor Racing ed Action Express Racing. Le tre V-Series R LMDh hanno girato con una livrea totalmente in carbonio, ma le differenze sono state subito evidenti appena uscite dai bilici. Anteriore riprofilato, nuovo gruppo ottico e, soprattutto, un’ala posteriore caratterizzata da un profilo posizionato più in basso e da un effetto simile al “cucchiaio”, il tutto per migliorare l’efficienza aerodinamica specialmente nel traffico, punto dolente della prima versione. I primi km con la specifica 2026 sembrerebbero aver convinto squadre e piloti.
New cars, New teams, New Tires and big EVO updates! Can you spot all the differences? 🤔
(1/2) pic.twitter.com/xJzUCopVPS
— IMSA (@IMSA) November 18, 2025
BMW E WRT INSIEME A DAYTONA: ECCO LA M HYBRID V8 2026
Come detto, BMW sta girando con la nuova omologazione da agosto, preparandosi ad un cambio di rotta che unirà la casa tedesca al Team WRT anche nell’IMSA in luogo del Team Rahal (spostatosi in McLaren). Sebbene mantenga i classici stilemi del marchio, il muso ora è più snello, i due reni hanno misure inferiori, i fari hanno un disegno nuovo e sui passaruota anteriori hanno trovato posto dei gurney. Tutto questo si unisce ad ulteriori rivisitazioni sotto la carrozzeria, che serviranno a BMW e WRT a trovare finalmente la strada verso il successo, considerando che ad oggi il prototipo bavarese, sviluppata su base Dallara (così come Cadillac), abbia faticato ad imporsi sulle altre Hypercar/GTP.
Meno appariscente delle concorrenti, ma comunque aggiornata: anche l’Acura ARX-06, impegnata esclusivamente nell’IMSA, ha ricevuto le attenzioni del reparto Ricerca e Sviluppo di Honda, presentandosi a Daytona con delle modifiche aerodinamiche sia all’anteriore (diveplane) sia al retrotreno, il tutto ad un costo di un Evo Joker.
The Heart of Racing ha risposto presente all’appello di Daytona schierando l’Aston Martin Valkyrie. Tuttavia, non sono in programma grandissime trasformazioni per la LMh inglese, cresciuta tantissimo dall’esordio al punto da dare fastidio alle squadre di riferimento tanto nel WEC quanto nell’IMSA. Sistemata l’affidabilità, ora l’obiettivo si sposta su prestazione ed esecuzione, cercando di estrapolare il massimo dal pacchetto attuale.
ESORDIO IN PISTA PER LA LAMBORGHINI TEMERARIO
Passando alla classe GT3, da menzionare prima di tutto l’esordio della Lamborghini Temerario GT3, su cui sono state concentrate tutte le risorse della squadra corse di Sant’Agata Bolognese, comprese quelle inizialmente destinate all’ormai sospeso progetto SC63 LMDh. Le speranze di Lamborghini risiedono tutte sulla Temerario, pronta a raccogliere l’eredità della Huracàn.
La prima novità riguarda il motore: via il V10 aspirato da 5,5l condiviso con l’Audi R8; dentro il V8 biturbo da 4.0l, logicamente privo del motore elettrico che spinge la versione stradale. Pfaff Motorsports ha inaugurato l’attività della Temerario, affidata ad Andrea Caldarelli, Marco Mapelli e Franck Perera. Al di là dei tempi, comunque buoni, il dato importante arriva dal buon quantitativo di km percorsi, un buon segnale in vista dei prossimi impegni. Per approfondire la questione, vi lasciamo al video registrato in compagnia di Marco Nesi, commentatore tecnico del WEC e del GT World Challenge.
I PACCHETTI EVO DI FERRARI, FORD E PORSCHE
Come anticipato e approfondito nei mesi passati, anche Ferrari ha delle novità e a Daytona ha lanciato la versione EVO della 296 GT3, ottimizzata in ogni settore tra pista e operatività tra box e garage. A seguire il cavallino è Porsche, che ha percorso i primi km ufficiali con la 911 GT3 R Evo, nome in codice 992.2. I cambiamenti di Ferrari e Porsche sono stati già confermati dalle rispettive case nei mesi precedenti, mentre per Ford il test di Daytona ha rappresentato l’occasione ideale per togliere i veli alla Mustang EVO. L’anteriore della muscle-car, vincente nella 24 Ore dello scorso gennaio, è stato ristudiato, aggiungendo due grandi appendici ai lati di un muso rielaborato e perfezionato.
TEST IMPORTANTE PER LE NUOVE MICHELIN
Dedichiamo il paragrafo finale ai nuovi pneumatici Michelin, contraddistinti da un pattern già visto in MotoE ed utile ad identificarne la costruzione via materiali riciclati. I test sono in corso da parecchio tempo, con il debutto ufficiale posticipato dal 2025 al 2026 per affinare il prodotto. L’obiettivo principale è assicurare un miglior riscaldamento delle mescole più dure, aumentando la durabilità e cercando di soddisfare i bisogni dei tanti costruttori in gara tra WEC e IMSA. Stando ai pareri di Daytona, piloti e team non hanno riscontrato problemi, promuovendo il prodotto.





