IGTC | Sabato la 12 Ore di Bathurst: Valentino Rossi in gara, Ferrari a caccia del tris

Feb 10, 2026

Matteo Pittaccio

Tutto è pronto per la 24^ edizione della 12 Ore di Bathurst, prima tappa dell’Intercontinental GT Challenge 2026 in programma sabato 14/2. Nel magnifico quanto temuto Mount Panorama ha così inizio la serie endurance targata SRO, con 35 auto iscritte alla tradizionale maratona australiana. BMW e WRT puntano al bis dopo la doppietta dell’anno scorso, schierando anche Valentino Rossi sulla M4 #46, ma per farlo la casa bavarese deve imporsi su un mix di rivali composto da Ferrari, Mercedes, Porsche, McLaren, Porsche e Audi.

L’EVOLUZIONE DELLA 12 ORE DI BATHURST

Partita nel 1991, la storia della 12 Ore di Bathurst ha inizialmente avuto come riferimento le auto turismo, categoria di punta fino al 2010. L’evento non si è tenuto con costanza a cavallo del nuovo millennio, anzi: nel 1995 per motivi economici la 12 Ore si corse a Eastern Creek, nelle vicinanze di Sydney, per esser sospeso fino al 2007. Tornato in auge, nel 2011 la 12 Ore di Bathurst ha allargato i propri confini, ammettendo le già comuni GT3 e, conseguentemente, aumentando la propria popolarità tra investitori, squadre, piloti e appassionati. Peraltro, proprio Bathurst ha ospitato la prima corsa nella storia dell’Intercontinental GT Challenge il 7 febbraio 2016, con la vittoria della McLaren 650S GT3 Tekno Autosports di Shane van Gisbergen, Alvaro Parente e Jonathon Webb.

Il tracciato è un cittadino incredibile lungo 6,2km e composto da una serie di dislivelli e cambi di altitudine che culminano con lo Skyline, il punto più alto da cui inizia una ripida discesa verso Forrest’s Elbow. Due anime quindi: nel primo e ultimo settore contano accelerazione e velocità, mentre nella parte centrale, guidata, stretta e tortuosa, sono le doti meccaniche e aerodinamiche a prevalere. Sorpassare nella zona della montagna è sostanzialmente impossibile e commettere un errore dalla curva 2, la Griffins, in avanti equivale spesso ad un ko.

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35 ISCRITTI PER L’EDIZIONE NUMERO 24: SECONDA AVVENTURA IN AUSTRALIA PER VALENTINO ROSSI

Quest’anno sono previste 35 vetture, 15 GT3 Pro, due GT3 Silver, 10 GT3 Bronze e 4 GT3 Pro-Am, a cui si aggiungono gruppi speciali di Classe I, come GT2 o GTC, fascia sperimentale che prende ispirazione dalle Supercar V8.

Nella GT3 Pro, la classe di riferimento, BMW cerca il bis con i colori WRT, schierando il campione in carica Kelvin van Der Linde, Jordan Pepper e Charles Weerts sulla M4 #32, a cui si aggiungono Raffaele Marciello, Augusto Farfus e Valentino Rossi (secondo l’anno scorso) sulla #46. Come annunciato qualche settimana fa, il nove volte campione nel Motomondiale ha messo da parte il WEC dopo due stagioni, riportando l’attenzione sulle serie SRO. Bathurst, già corsa nel 2025, rappresenta così la prima prova di un 2026 che Rossi passerà a tempo pieno nel paddock del GT World Challenge Europe, condividendo l’abitacolo con Max Hesse nelle Sprint, a cui si unirà Dan Harper nelle Endurance.

FERRARI CONTA SU RIGON-SERRA-EVANS IN GT3 PRO

Tra gli iscritti alla Pro contiamo una Ferrari in pista, quella preparata da Arise Racing GT e affidata a Davide Rigon, Daniel Serra e Jaxon Evans. Si tratta della 296 base, siccome la Evo deve passare per quell’omologazione utile a definire i parametri del BoP. Ferrari ha vinto due volte a Bathurst, trionfando prima nel 2014 con la 458 Italia GT3 di Mika Salo/Craig Lowndes/Peter Edwards/John Bowe, poi con la 488 di Toni Vilander/Jamie Whincup/Craig Lowndes. In entrambe le occasioni le “Rosse” sono state schierate da Maranello Motorsport, realtà australiana legata al Cavallino anche al di fuori delle corse.

MERCEDES E AUDI PUNTANO AL POKER, PRESENTI ANCHE CORVETTE, PORSCHE E FORD

Ben sei le Mercedes, il marchio più vincente insieme ad Audi (tre successi a testa). A gestire le AMG sono Craft-Bamboo, GMR, 75 Express, Tigani, Grove e Scott Taylor Motorsport. Al volante troveremo il tre volte vincitore Jules Gounon, così come Maro Engel, Maxime Martin, Luca Stolz, Lucas Auer, Max Gotz, Phillip Ellis (fresco della vittoria a Daytona), Fabian Schiller e altri.

Spazio anche a Corvette, in gara con la Z06 GT3.R del team Johor ed il trio Earl Bamber/Nicky Catsburg/Alexander Sims al volante. Due le Porsche in GT3 Pro: Heinrich, Feller e Bachler con EBM, Campbell, Picariello e Buus con Absolute.

Una vettura per Audi, la cui R8 è iscritta dal Jamec Racing Team, guidata da Haase e dai due piloti di casa Will Brown e Brad Schumacher. Presente anche Ford, che sfrutta la collaborazione con l’Haupt Racing Team per andare a caccia della vittoria con il trio Olsen/Mies/Feeney. Chiudiamo con la McLaren di Optimum Motorsport, iscritta con l’esperto Will Davison, Kai Allen e Brenton Grove, figlio del proprietario.

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GLI ITALIANI IN GARA, VOLTI DAL WEC E I GRANDI ESPERTI DEL SUPERCARS

Il tricolore sarà ben rappresentato. Ai già citati Valentino Rossi e Davide Rigon si aggiunge il veterano Fabio Babini (Porsche Tsunami RT #79), accompagnato tra gli altri da Johannes Zelger. Marco Mapelli correrà con la Lamborghini Huracan Evo2 di Wall Racing in classe GT3 Bronze, categoria in cui troverà tra i rivali Lorenzo Patrese, pronto a lottare per la vittoria con la Ferrari 296 di Ziggo Sport Tempesta by ARGT.

Nella stessa divisione occhi puntati sulla Mercedes Heart of Racing di Roman de Angelis, Dudu Barrichello e Ian James (team owner), tra i favoriti per la vittoria. Per la profonda conoscenza della pista, teatro della Bathurst 1000 del Supercars, le squadre si affidano anche ai piloti locali. Citiamo il campione Chaz Mostert, Will Brown, Broc Feeney, Cameron Waters, Kai Allen, Thomas Randle, Will Davison, Jaxon Evans e anche Jayden Ojeda, anche se quest’ultimo è meno attivo nella spettacolare serie australiana.

DOVE VEDERE LA 12 ORE DI BATHURST 2026

Anche quest’anno la 12 Ore di Bathurst sarà trasmessa da Sky Sport in diretta integrale. La gara partirà al buio, quando in Australia saranno le 05:45, ossia le 19:45 italiane. Quanto a prove e qualifiche, tutte le sessioni si potranno seguire sui canali YouTube di GT World e Bathurst.

Giovedì 12/02

  • 22:45 | Prove Libere 1

Venerdì 13/02

  • 01:00 | Prove Libere 2 (solo Bronze)
  • 04:10 | Prove Libere 3
  • 06:40 | Prove Libere 4 (solo Bronze)
  • 10:05 | Prove Libere 5

Sabato 14/02

  • 00:05 | Prove Libere 6
  • 03:05 | Qualifiche
  • 06:15 | Pirelli Pole Battle
  • 19:45 | GARA

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