La metà del box Ferrari meno delusa dal risultato delle qualifiche di Zandvoort è senza dubbio quella di Lewis Hamilton. Il britannico con il quinto tempo ha migliorato il piazzamento nella Sprint Qualifying di venerdì, agguantando la posizione in extremis dopo aver rischiato di partire addirittura dalla quinta fila nel caso in cui la pioggia caduta proprio negli istanti finale si fosse intensificata, rovinando il suo ultimo tentativo. Il sette volte iridato ha dunque dei motivi validi per accogliere il risultato odierno e si conferma molto fiducioso in vista della gara, anche se rimane il problema dei sorpassi, davvero complicati sulla pista olandese.
Hamilton: “Le gomme non si riscaldavano abbastanza”
Le qualifiche di Hamilton sono iniziate prendendo confidenza con una SF-26 rivisitata nell’assetto dopo i problemi accusati ieri pomeriggio. Il nuovo bilanciamento soddisfa molto di più l’inglese che, nella sua analisi, inizia ricordando il rischio corso nel finale di sessione, quando stava scivolando in fondo alla top 10 prima di riuscire a realizzare la sua miglior prestazione: “Sono grato di esserci riuscito, perché credo di essere stato ottavo o qualcosa del genere, il mio cuore stava sprofondando in quel momento. È stata una sessione molto diversa, con una macchina molto diversa. Non avevo fiducia nel bilanciamento e abbiamo apportato tutte queste modifiche in qualifica, quindi stavo imparando a conoscere una nuova macchina e un nuovo bilanciamento, di cui sono molto più contento. Cercare di progredire con essa, imparando a conoscerla in circa sei giri, è stata una sfida“.

Se Charles Leclerc ha indicato nelle modifiche alla Power Unit apportate durante le qualifiche l’origine del risultato negativo, Hamilton punta il dito contro la gestione delle gomme: “In queste condizioni con le gomme c’è qualcosa che ci è mancato, ma la macchina per me oggi sicuramente è andata meglio. Poi la preparazione delle gomme e tutto il resto è il punto su cui gli altri hanno fatto meglio: alcuni riuscivano a farlo in un giro solo, mentre a noi mancava qualcosa. Perché? Perché le gomme non si riscaldavano abbastanza, è un qualcosa che dobbiamo esaminare“.
Fiducia sul passo gara della Ferrari
Guardando alle prospettive per la gara, Hamilton si è sbilanciato dichiarandosi molto fiducioso, anche se a Zandvoort i sorpassi non sono semplici e i rivali motorizzati Mercedes hanno anche un vantaggio di potenza a complicare ulteriormente le cose: “Tutti i motorizzati Mercedes sono davanti a noi e sappiamo di avere un piccolo svantaggio in termini di potenza – ha ammesso il pilota della Ferrari – Credo che domani il nostro passo gara dovrebbe essere migliore e, come ho detto, credo che la macchina sia più adatta alla gara. Charles ha avuto un buon passo gara stamattina, mi sento ottimista. Penso che la macchina sia in una condizione migliore, quindi spero che con la giusta strategia, con la giusta esecuzione, potremo sfidare i ragazzi davanti a noi“.



