La quarta mattinata di test a Barcellona ha visto Lewis Hamilton protagonista di una sessione solida e costante al volante della nuova Ferrari SF-26. Dopo un primo approccio condizionato dal bagnato martedì pomeriggio e i pochissimi chilometri percorsi a Fiorano dopo la presentazione di venerdì scorso, il sette volte campione del mondo ha finalmente potuto saggiare il potenziale della rossa sull’asciutto, completando ben 85 giri del Circuit de Catalunya e siglando un miglior riferimento di 1’18″6. Un bilancio che ha lasciato il pilota britannico ottimista, soprattutto per quanto riguarda l’affidabilità della nuova Power Unit e del telaio progettato per il nuovo ciclo regolamentare.
Hamilton: “Abbiamo ottenuto un po’ di comprensione di dove si trovi la macchina”
Hamilton ha sottolineato l’importanza di aver finalmente trovato condizioni di pista asciutta per iniziare il vero lavoro di comprensione della vettura. “È stato bello uscire con l’asciutto e fare un po’ di giri perché ovviamente il nostro primo giorno è stato con un tempo umido e terribile. Avevo guidato a Fiorano solo per due giri per sentire la macchina, quindi è stato fantastico poter girare e capire le gomme“.

Il lavoro si è concentrato sulle mescole più dure della gamma Pirelli, nonostante le temperature ambientali proibitive della Catalogna: “Abbiamo provato le C2 e le C1. Faceva così freddo che le gomme non stavano davvero funzionando granché, ma abbiamo portato a termine il nostro programma e abbiamo ottenuto un po’ di comprensione di dove si trovi la macchina e di dove dobbiamo migliorare”.
Affidabilità incoraggiante e un inizio migliore
Uno dei punti che ha più impressionato Hamilton è stata la capacità della SF-26 di macinare chilometri senza intoppi tecnici, un segnale forte in vista di una stagione che resetta completamente i valori tecnici. “Quando vieni ai test, vuoi sempre fare molto chilometraggio. Oggi ho fatto 85 giri al mattino, il che è fantastico. Il merito è davvero di tutte le persone in fabbrica che hanno fatto un lavoro così eccellente per assicurarsi che l’auto, finora, sia davvero affidabile”, ha dichiarato il pilota della Ferrari.
Infine, Hamilton ha tracciato un paragone con le passate stagioni, evidenziando un salto di qualità nel metodo di lavoro e nella preparazione della squadra: “L’anno scorso abbiamo avuto un inizio dei test peggiore. Quindi, considerando che questa è una categoria di regole completamente nuova, è meglio di quanto abbiamo sperimentato in passato, quindi spero davvero che questo trend continui”.



