Il deludente weekend di Miami si chiude con un altro settimo posto per Lewis Hamilton che bissa così il piazzamento della gara Sprint. La domenica del britannico è stata compromessa subito da uno sfortunato primo giro: il sette volte iridato ha prima dovuto alzare il piede per evitare la Red Bull di Max Verstappen finito in testacoda tra curva 2 e 3, poi ha subito pesanti danni al fondo e alla fiancata in un contatto avvenuto poco dopo con l’Alpine di Franco Colapinto. Un quadro certamente non ideale che si è sommato al deficit di motore che attualmente la Ferrari paga rispetto ai motorizzati Mercedes.
Hamilton: “Sono stato sfortunato con Verstappen al via”
Sicuramente il britannico si aspettava di più dal primo weekend in cui hanno esordito i tanti aggiornamenti sulla SF-26 e il bilancio finale non può che essere negativo: “Non è stato affatto un buon fine settimana, 7° e poi ancora 7° – ha sottolineato Hamilton – Soprattutto oggi con i danni, non c’era niente che potessi fare. È davvero un peccato che la squadra abbia lavorato così duramente per ottenere solo qualche punto. Dobbiamo andare avanti da qui“.
Parlando dello sfortunato primo giro, Hamilton ha raccontato: “Sono stato sfortunato con Max, ha avuto quella rotazione e sono dovuto andare alla sua destra. Avevo avuto una buona curva 1 e mi trovavo in una buona posizione, poi l’unica direzione in cui potevo andare era a destra e quindi da lì ho perso delle posizioni. Poi penso sia stato Franco a colpirmi e da lì ho perso un sacco di punti di carico. C’è stato un contatto alla curva 11. Stavo perdendo un sacco di prestazioni a causa di quello, credo quasi mezzo secondo al giro. Non c’era più niente che potessi fare da quel momento in poi“.
PURE CHAOS AT THE START! 😱
Here’s how the Miami Grand Prix start unfolded ⬇️#F1 #MiamiGP pic.twitter.com/LVdxET24Et
— Formula 1 (@F1) May 3, 2026
L’attesa pioggia su Miami alla fine non si è presentata nel corso della gara, ma Hamilton ritiene che con la sua Ferrari danneggiata neppure una gara bagnata sarebbe stata d’aiuto: “Non mi avrebbe aiutato comunque. Con la pioggia, mi mancava ancora un pezzo importante della macchina, quindi…“.
Il deficit di potenza con i rivali
Al di là della sfortuna, la ripresa del campionato di F1 dopo un mese di pausa ha messo in mostra come la Ferrari abbia necessità di fare un passo in avanti con il motore per combattere con i diretti rivali: “Bisogna aspettare l’aggiornamento al motore per fare un passo avanti importante – ha sottolineato Hamilton – È davvero quello di cui abbiamo tantissimo bisogno, perché ora è molto dura per noi lottare contro la potenza di Red Bull e Mercedes che hanno entrambi un grosso vantaggio“.

Hamilton ritiene che alla SF-26 manchi solo questo per poter lottare con costanza per la vittoria: “Per il resto abbiamo un’ottima macchina, forse anche la migliore. Per cui dobbiamo risolvere questo problema, perché se ci riusciamo potremmo davvero essere ancora più in lotta per le vittorie. Ci vorrà un po’ di tempo per colmare questo divario per cercare di recuperare terreno“. La F1 tornerà in azione a fine mese con il GP Canada, ma per avere un motore aggiornato la Ferrari e i suoi piloti dovranno pazientare fino all’incirca a metà giugno.



