Hamilton: “Che battaglia con Max, mi sembra di essere tornato ai vecchi tempi”

Mag 25, 2026

Luca Manacorda

Quella di Montreal è una delle piste preferite da Lewis Hamilton, non solo perché sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve ha ottenuto la sua prima vittoria in F1. Il GP Canada 2026 ha confermato il feeling del britannico che sull’isola di Notre Dame ha conquistato il suo miglior risultato con la Ferrari, un secondo posto impreziosito dalla bellissima battaglia con Max Verstappen che ha riportato la memoria alla leggendaria stagione 2021.

Hamilton: “È qualcosa per cui ho lavorato duramente”

Dopo un primo anno in Ferrari decisamente complicato, il lavoro di Hamilton sullo sviluppo dell’attuale monoposto sembra iniziare a dare i suoi frutti, con il secondo podio in cinque gare stagionali e un entusiasmo ritrovato: “Incredibile, sono felicissimo – ha dichiarato sorridente – È stata una bella giornata di gara e, in generale, un weekend davvero solido. Mi sono sentito in forma per tutto il weekend e il team ha fatto un lavoro straordinario perfezionando la macchina. Essere lì a lottare e anche a ingaggiare una bella battaglia con Max, finalmente, è fantastico. Quindi sono davvero grato e sì, sono felicissimo. Amo questo lavoro. È il più grande spettacolo del mondo e non lo darò mai per scontato“.

Hamilton ha voluto sottolineare come questo ritorno ad alti livelli abbia richiesto uno sforzo enorme: “È qualcosa per cui ho lavorato duramente, non riesco nemmeno a spiegare quanto ho dovuto impegnarmi per arrivare a questo punto, il lavoro e gli sforzi incredibili che ho fatto per ottenere questo tipo di risultato. Ma sono davvero grato al team per continuare a sostenermi e a darmi fiducia weekend dopo weekend. Ed è davvero una bella sensazione vederli così felici, perché se lo meritano davvero dopo tutto il duro lavoro che hanno fatto“.

La battaglia con Verstappen

La lunga ricorsa su Verstappen dopo il pit stop, il sorpasso e la difesa negli ultimi giri hanno reso ancora più memorabile il secondo posto ottenuto in Canada: “Credo che ci siano tanti elementi che devono combinarsi per mettere a punto la macchina e penso di esserci finalmente riuscito con gli ingegneri che ho. Spero davvero di poter continuare con queste prestazioni. Sono molto più felice e a mio agio in macchina, mi sembra di essere tornato ai vecchi tempi” ha ammesso Hamilton decisamente galvanizzato dalla battaglia in pista.

Parlando in particolare del sorpasso su Verstappen, Hamilton ha aggiunto: “È fantastico superare un altro campione del mondo. Ovviamente avevo un grande svantaggio da recuperare. È stato davvero molto difficile. Ho spinto come un pazzo per cercare di avvicinarmi. Sapete quanto è costante e veloce quel ragazzo? Quindi è stato fantastico poter lottare con lui e non è stato affatto facile superarlo“.

La mancanza di potenza del motore e le prospettive per Monaco

Alle difficoltà di sorpassare un fenomeno come Verstappen, si sono aggiunte le caratteristiche intrinseche delle power unit 2026 e l’attuale deficit di potenza del motore Ferrari: “È davvero difficile sorpassare in gara – ha aggiunto Hamilton in conferenza stampa – Questi ragazzi (Kimi Antonelli e Verstappen, ndr) hanno più potenza in gara, quindi ogni volta che guadagno velocità in curva, loro la recuperano sul rettilineo. Non ho mai visto niente di così difficile, è come se fosse 10 volte più difficile del normale, perché devi calcolare quanta carica della batteria hai alla fine di un rettilineo, e poi di quello successivo, e ogni volta devi fare una stima approssimativa di quanta ne avrai a disposizione“.

Il prossimo appuntamento, il GP Monaco, offrirà ai piloti Ferrari l’occasione per mettere in secondo piano questa difficoltà: “Quella è l’unica pista in cui la potenza non è tutto – ha sottolineato Hamilton – Credo che dipenda soprattutto dalle prestazioni della vettura. Penso che la nostra macchina potrebbe essere davvero forte lì. Mi concentrerò molto per arrivare con la stessa energia che avevo questo weekend, studierò a fondo con gli ingegneri per assicurarmi di posizionare la macchina nel punto giusto fin dalle Prove Libere 1. Se si eliminasse il deficit di potenza, saremmo in lotta con loro, ma sfortunatamente oggi non è così“.

In attesa che l’ADUO possa dare una mano al motore Ferrari, Hamilton a Monte Carlo forse non avrà la necessità di chiedere disperatamente via radio più potenza, come avvenuto in gara a Montreal: “Nel momento in cui dico ‘ho bisogno di più potenza in qualche modo’, è perché riesco a tenere il loro passo in curva, ma non posso spingere di più sull’acceleratore – ha spiegato – Vedi che li raggiungi in frenata e loro riescono a spuntarla. È davvero difficile. Anche quando ti avvicini a un secondo, loro continuano ad allungare. Ecco quanta potenza hanno, e noi siamo nettamente indietro. Spero davvero che questa nuova regola ci permetta di migliorare le prestazioni, così da poter tornare a lottare con loro, ma Monaco dovrebbe essere divertente“.

 

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST