La Haas ha cocnluso la stagione 2025 di F1 all’ottavo posto nella classifica costruttori. La squadra di Komatsu ha dovuto far fronte a diverse difficoltà lungo le ventiquattro gare, specialmente riguardo al porpoising. La squadra americana ha dovuto sacrificare la prima parte di stagione per limitare il saltellamento aerodinamico che ha limitato le prestazioni della VF-25 nella prima metà di stagione; dopodiché, i pacchetti introdotti in Inghilterra e Texas hanno fornito passi in avanti importanti. L’aggiornamento introdotto ad Austin non è bastato nel raggiungere il sesto posto, ma ha permesso a Bearman di brillare, al contrario di Ocon che ha faticato nell’ultima parte dell’anno.
Haas: porpoising il nemico numero uno, ma è stato individuato solamente a Melbourne.
L’inizio di stagione della Haas è stato drammatico: a Melbourne la squadra ha avuto a che fare con un problema di porpoising che non aveva riscontrato nelle tre giornate in pista sul tracciato di Sakhir. In qualifica e gara la monoposto non ha dato segnali di competitività nonostante le condizioni variabili tra i due giorni: entrambe le vetture hanno concluso nelle ultime due posizioni e a più di sei decimi da Sauber, penultima forza. Il fastidioso saltellamento aerodinamico si è presentato specialmente nella veloce sequenza 9-10 del tracciato australiano, dove la VF-25 era nettamente l’ultima forza in pista. Questo ha reso estremamente complessa la ricerca del giusto setup per la monoposto americana: “Abbiamo un problema dinamico ed aerodinamico. È una combinazione di oscillazioni aerodinamiche e di deportanza al posteriore”, ha dichiarato il team principal, Ayao Komatsu.

A Shanghai la situazione migliora grazie a un tracciato con più curve di media e bassa velocità, dove i problemi nelle curve ad alta velocità non condizionano eccessivamente la competitività. Ocon e Bearman non eccellono in qualifica ma è in gara che la vettura prende vita, un trend visto più volte in stagione: il francese termina settimo in pista, quinto dopo la doppia squalifica delle Ferrari, mentre anche Bearman entra in zona punti grazie a una rimonta favorita da un’ottima strategia. Le caratteristiche del circuito cinese sono state responsabili per gran parte del passo in avanti tra la prima e la seconda tappa. Una rapida accelerazione del processo permette alla squadra di Komatsu di introdurre a Suzuka un nuovo fondo, rivisto nella zona centrale, pensato per aiutare alle alte velocità e limitare i problemi visti in Australia, sviluppato però senza l’uso della galleria del vento (solo in CFD). Sul circuito giapponese Bearman chiude sia la qualifica sia la gara in top ten, un risultato che promuove i primi aggiornamenti stagionali e certifica il miglioramento nei tratti veloci.

Fondo Imola – Haas
La VF-25 si è quasi sempre mostrata più a suo agio sulla lunga distanza e con pneumatici più duri diminuisce la difficoltà nell’estrazione del potenziale della vettura sul giro secco. Nel trittico Jeddah – Miami – Imola si presentano diverse difficoltà anche per via della prescrizione di mescole più morbide, unite a layout che valorizzano quelle vetture che si comportano bene ad alta velocità. Proprio in occasione del GP dell’Emilia Romagna arriva il primo vero grande aggiornamento prestazionale: fondo completamente nuovo, nuovo diffusore, nuovo corner posteriore e una nuova cover della sospensione posteriore, adattata al flusso generato dal nuovo pacchetto aerodinamico. “È sostanzialmente la stessa direzione che abbiamo preso per Suzuka. Quindi non ci concentriamo tanto sui numeri principali. Abbiamo esaminato più caratteristiche, ciò di cui abbiamo bisogno”, ha dichiarato Komatsu. Nelle gare successive è evidente come il primo pacchetto stagionale non abbia portato un vantaggio prestazionale evidente, ma è stato necessario per azzerare il problema che limitava la VF-25. Nonostante un buon weekend a Montecarlo, il primo terzo di stagione si conclude in maniera alquanto deludente e, a conti fatti, è stato cruciale nella differenza con Racing Bulls e Aston Martin nella classifica finale.
Haas, i passi avanti partono da Silverstone: il primo vero pacchetto prestazionale è un successo
Tra Barcellona, Canada e Austria, arrivano solo tre punti, tutti conquistati da Esteban Ocon. Il francese si è mostrato competitivo rispetto al compagno sulle piste a bassa velocità, anche se con i successivi aggiornamenti entrerà in una fase di crisi che si protrarrà fino ad Abu Dhabi. A Silverstone debutta il secondo pacchetto di aggiornamenti: nuovo fondo per aumentare il carico soprattutto nelle curve medio-veloci e una modifica all’ingresso delle pance. Il salto prestazionale della VF-25 è evidente e i due piloti iniziano a lottare con più costanza per le prime dieci posizioni in qualifica e gara: la seconda parte della stagione europea – tra Silverstone e Monza – avvicina Haas alle squadre di testa del midfield, ma i passi avanti delle altre squadre e le difficoltà di massimizzazione dei risultati permettono al gruppo di Racing Bulls, Aston Martin e Sauber di allontanarsi in classifica. Complessivamente, nella stagione europea il gap da Williams in qualifica scende a soli due decimi, meno della metà rispetto al primo terzo dell’anno ma Haas è decima forza in qualifica e solo davanti ad Alpine in gara.
Da Austin è una nuova Haas e un nuovo Bearman: nelle ultime sei gare è tra i riferimenti del midfield
L’ultima parte di stagione è di gran lunga la più proficua per la scuderia a stelle e strisce, soprattutto dal lato box di Ollie Bearman. L’inglese è autore di un ottimo finale di stagione da Singapore in poi, e tra Austin e Abu Dhabi arrivano le migliori prestazioni dell’anno: in questa fase la VF-25 si colloca praticamente al livello di Williams e Racing Bulls come una delle migliori del midfield, conquistando oltre il 40% dei punti stagionali. In parallelo si accentua il periodo nero di Ocon, sotto 2-6 in qualifica e 2-5 in gara. A contribuire al momento positivo c’è il pacchetto di aggiornamenti introdotto ad Austin che consente di arrampicarsi fino alle zone alte del gruppone: Haas è l’unico team a sviluppare la vettura 2025 fino a fine stagione – pensato per inseguire il sesto posto costruttori. “Il pacchetto Silverstone [con un nuovo fondo] ci ha confermato come dovremmo sviluppare la vettura e, in teoria, questo è un ulteriore passo avanti rispetto a quello compiuto a Silverstone. Era più prevedibile, più costante”, ha analizzato Komatsu, parlando dei due pacchetti cruciali nella rinascita della monoposto.

In Messico arriva il miglior risultato della Haas dal 2018, il quarto posto di Bearman ottenuto in pista, tutt’altro che casuale: il circuito della capitale esalta le caratteristiche della vettura, azzerando il deficit velocistico con gli altri ed evidenziando nel settore centrale i passi in avanti fatti in stagione. Infine, la forza della vettura emerge nel lentissimo terzo settore con tipologie di curve che la VF-25 ha digerito bene per tutta la stagione. A San Paolo l’inglese conquista un altro eccellente sesto posto, mentre Ocon resta fuori dai punti. È nelle ultime gare che il francese mostra una reazione: a Las Vegas e Abu Dhabi il numero 31 finisce davanti al compagno di squadra e mostra segnali di crescita dopo le grandi difficoltà tra Giugno e Ottobre. Il Qatar rappresenta, invece, il peggior weekend dell’ultimo terzo di stagione a conferma di come – in assenza di compromessi – il carico nelle curve veloci non sia mai stato pienamente al livello dei rivali.

Guardando globalmente alla stagione, la Haas si è mediamente trovata più a proprio agio in gara che in qualifica, seguendo un trend in parte simile a quello mostrato dalla Ferrari, con cui condivide gran parte dei componenti. La squadra, in particolare con Oliver Bearman, ha massimizzato i risultati negli ultimi weekend anche grazie all’aggiornamento di Austin, ma ciò non è stato sufficiente per conquistare il sesto posto costruttori anche per via delle difficoltà di Ocon. Complessivamente, le difficoltà tra Marzo e Luglio hanno impedito ad Haas di lottare concretamente con Racing Bulls e Aston Martin per il sesto posto nel campionato costruttori, obiettivo non raggiunto nonostante l’aggressivo piano di sviluppo nel finale di stagione.



