Haas, gli intoppi non spaventano: “abbiamo compiuto progressi rispetto a lunedì”

Gen 28, 2026

Loris Preziosa

Nel Day-3 di questo Barcellona Shakedown la Haas è tornata in pista per la sua seconda giornata di attività, dopo aver preso parte alla giornata inaugurale di lunedì con Esteban Ocon. Per la scuderia a stelle e strisce è stata una giornata in cui a prevalere sono state le sensazioni positive, come hanno dichiarato Oliver Bearman e il Team Principal Ayao Komatsu, nonostante un paio di intoppi di natura tecnica, che hanno costretto il pilota di scuola FDA ai box, sia in mattinata che nel pomeriggio. In merito a questi episodi il team ha fatto sapere come si sia trattato di ‘normale amministrazione’ e che non ci siano preoccupazioni su questo fronte.

Bearman: “il problema della mattina nulla di grave, sulla vettura dell’anno scorso sarebbe stato risolto in mezz’ora”

Nella seconda giornata di lavoro per la Haas, a scendere in pista è stato Oliver Bearman, che ha macinato un totale di 42 giri. Dopo il conto delle tornate complessive percorse dalla Haas fra Day-1 e Day-3 sale quindi a 196. “Siamo ancora nelle fasi iniziali, ma sono contento di essere di nuovo in pista,” ha commentato il pilota britannico. “Fiorano è stato un buon warm-up, ha piovuto tutto il giorno, ma abbiamo completato il programma che ci eravamo prefissati e ora arriviamo qui anche per fare più giri sull’asciutto. Siamo nelle fasi iniziali di questo ciclo di regolamenti e finora abbiamo avuto un percorso abbastanza pulito.”

Fra gli highlights di quanto accaduto nella giornata odierna, vi è da segnalare un problema che ha colpito la VF-26 di Bearman in mattinata, provocando una bandiera rossa; fino a quel momento il britannico aveva percorso 21 giri. “Questa mattina abbiamo avuto un piccolo problema, ma è ciò che ci aspettiamo,” ha commentato il pilota della Haas in riferimento all’episodio. “Tutti stanno imparando a conoscere la macchina e le procedure, quindi il problema – che sarebbe stato risolto in mezz’ora sulla vettura dell’anno scorso grazie alla familiarità che avevamo – ci ha tenuti impegnati più a lungo perché ci sono alcuni dettagli più complessi e la Power Unit ha molte più minuzie rispetto a quello a cui siamo abituati.” Anche nel pomeriggio è poi stato rilevato un problema tecnico, che ha messo fine alla giornata in pista anzitempo. “Abbiamo avuto una giornata un po’ interrotta ma abbiamo comunque superato alcune cose importanti e imparato cose importanti su questa macchina. Da un lato è un peccato, è la natura di questi test, ma è bene togliersi di mezzo ora piuttosto che dopo.”

Fra le sensazioni prevalenti nelle parole del pilota britannico, l’ottimismo dovuto al buon chilometraggio percorso nelle prime due giornate di lavoro per la squadra. “Fare lo shakedown, per poi arrivare a questi test e fare una giornata completa – percorrendo più di due lunghezze di gara, addirittura vicino a tre – senza grandi problemi è molto impressionante per la squadra e dobbiamo essere fieri di questo traguardo.” La Haas si prepara dunque ad affrontare la sua ultima giornata di lavoro, prima di voltare pagina e focalizzarsi sulla preparazione dei testi ufficiali in Bahrain. “Teniamo alte le aspettative,” ha proseguito Bearman. “Vogliamo continuare a conoscere questa vettura, e ogni giro è un passo in più. Per la prima volta sto vivendo la situazione di un grande cambiamento regolamentare ed è bello perché noi piloti possiamo avere un grande impatto.”

Haas

Komatsu: “grandi miglioramenti rispetto a lunedì”

In merito al bilancio di giornata ha parlato anche il Team Principal della Haas, Ayao Komatsu, che ha ribadito la linea di fiducia espressa da Bearman, nonostante gli intoppi dovuti ai problemi tecnici. “È stato frustrante, ma lunedì abbiamo percorso oltre 150 giri e avevamo molte cose da analizzare,” ha dichiarato il numero uno del muretto. Quando la vettura è scesa in pista stamattina c’è stato un grande miglioramento, e quello è stato positivo. Oggi siamo molto più sul pezzo in diverse aree. Sfortunatamente abbiamo avuto questo problema di affidabilità; nulla che non possiamo aggiustare, ma ci è costato del tempo in pista stamattina quindi non abbiamo percorso i giri che volevamo. Questi problemi è meglio scoprirli ora, piuttosto che più avanti, questo è lo scopo dei test.” In merito al problema accusato nella seconda parte di giornata, Komatsu ha aggiunto: “il problema del pomeriggio era un po’ più serio ed è ovviamente qualcosa che stiamo esaminando e analizzando esattamente cosa è successo – e ovviamente, come risolverlo. Cercheremo di metterci al passo il più rapidamente possibile, ma almeno è successo relativamente presto nel nostro programma pre-stagionale.”

A positivizzare il bilancio è l’aspetto del chilometraggio complessivo, a fronte del lavoro compiuto con Esteban Ocon nella giornata inaugurale di lunedì. “Siamo dove ci aspettavamo in termini di chilometraggio: il primo giorno siamo andati oltre le aspettative, mentre oggi abbiamo scoperto questo piccolo problema, ma non è troppo preoccupante. Con Esteban abbiamo riscontrato qualche problema ai sistemi nella prima giornata, ma oggi è stato tutto molto più pulito.” Stando a quanto traspare dal box di Haas, tutto procede come da programma e la fase di presa di confidenza con i nuovi meccanismi è ancora in atto. Al momento non si sa ancora se il team tornerà in pista domani o venerdì, per il suo terzo e ultimo giorno di attività. “Siamo ancora molto lontani dall’estrarre prestazione dalla monoposto. Non siamo ancora arrivati alla fase in cui possiamo analizzare la performance ma, almeno oggi, tutti i sistemi sembrano funzionare molto meglio. Guarderemo le previsioni per giovedì e venerdì e sceglieremo la migliore alternativa per fare progressi prima del Bahrain.”

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