FP1 Ungheria: Leclerc 1°, con la sua SF-26 che però va K.O. Male Aston Martin, subito rottura per Stroll

Lug 24, 2026

Luigi Belfiore

Charles Leclerc termina le FP1 del GP d’Ungheria in prima posizione, al termine di una sessione convincente da parte di Ferrari. Il monegasco è seguito dalla Red Bull di Max Verstappen a circa cinque decimi e poi dall’altra SF-26 di Lewis Hamilton. Mercedes completa la sua prima sessione di prove in quinta posizione con George Russell, mentre McLaren ancora più indietro visto lo studio del nuovo pacchetto con Lando Norris. A centro gruppo si confermano molto forti ancora una volta Audi e Racing Bulls. Male invece Aston Martin, che con la nuova versione dell’AMR26 si ferma con Stroll visto un possibile cedimento nella zona delle sospensioni.

Credtis: Martina Bonaita per AutoRacer

FERRARI CONVINCE, MA LA SF-26 DI LECLERC SI FERMA

Nelle FP1 d’Ungheria ci sono molti volti nuovi, tra cui l’italiano Fornaroli in McLaren, Aron in Alpine, Herta in Cadillac. Hirakawa in Haas e Vesti in Mercedes che sostituisce Antonelli. Ciò perché la FIA impone di lasciare il sedile titolare a piloti rookie per un totale di quattro sessioni ufficiali. Specifichiamo anche che Ferrari ha introdotto un’evoluzione della ala Macarena. All’inizio della sessione Hamilton ha montato sulla propria vettura una versione semi-standard, mentre invece Leclerc a tutti gli effetti quella ‘ufficiale‘. La scelta di Ferrari è stata fatta per un lavoro di comparazione tra le due soluzioni. La Scuderia di Maranello si dimostra sin dall’inizio competitiva, con anche un buon Verstappen su Red Bull.

Dopo il primo stint su gomme medie vediamo infatti Leclerc in prima posizione, seguito a quattro decimi dal compagno di squadra Hamilton ed a sette invece da Verstappen. Seguono poi Lawson, Hulkenberg, Lindblad e poi entrambe le McLaren di Norris e Fornaroli. Da evidenziare che il pacchetto evoluto della scuderia di Woking è montata solamente sulla vettura del britannico, mentre su quella di Fornaroli dispone solamente dell’ala posteriore rotante.

A metà sessione circa si iniziano ad intravedere le prime mescole morbide, per effettuare una prima simulazione di qualifica. Il primo ad effettuare un tentativo lanciato con queste gomme è Russell, che migliora di circa due decimi il giro precedente di Leclerc. Qualche secondo poco passa sul traguardo Verstappen, che abbassa di ulteriori cinque decimi il tempo fatto segnare dal collega britannico. Le Ferrari di Hamilton e Leclerc scendono invece in pista qualche minuto dopo rispetto a McLaren, Red Bull e Mercedes.

Il primo ferrarista a tagliare il traguardo è il monegasco che si prende la prima posizione migliorando il tempo di Verstappen di ulteriori cinque decimi e portandosi al limite dell’1.18. Solamente terzo invece Hamilton, più lento di sei decimi rispetto al compagno di squadra. Dopo il giro del britannico l’Aston Martin di Stroll si ferma in pista (probabilmente per un cedimento) e provoca una bandiera rossa. Segnale negativo per il team britannico, che ricordiamo porta in in Ungheria una versione B dell’AMR26.

Nemmeno il tempo di tornare in pista, che si ferma anche la Williams di Sainz dopo un gran bloccaggio in curva 1. Il pilota spagnolo riesce però a ripartire senza problemi . Negli ultimi minuti della sessione si lavora prevalentemente sulla simulazione di passo gara, con Ferrari che decide di diversificare la strategia, con Leclerc in pista con mescola rossa usata, mentre invece Hamilton con quella gialla. Il monegasco realizza solamente un mini long-run di due giri visto che ha comunicato tramite radio la rottura di un qualcosa sulla propria vettura. Molto buona la simulazione di Hamilton, simile a quella di Norris. Mentre invece più in difficoltà Hadjar su Red Bull.

 

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