Il GP Spagna si preannuncia molto interessante anche a livello strategico. La pista di Barcellona, una delle più problematiche a livello di gestione delle gomme, lascia ampi margini di scelta sia sul tipo di mescola da montare nei diversi stint sia sul numero di soste da effettuare. A questo si aggiunge l’incognita meteo: al Montmeló il cielo è al momento grigio con qualche goccia di pioggia e, anche se l’asfalto non dovesse essere sufficientemente bagnato da montare gomme Intermedie, la temperatura più bassa può consigliare scelte coraggiose a livello di mescole da utilizzare.
Mario Isola: “Strategia più veloce con due stint su Soft e uno su Medium”
L’importanza delle condizioni climatiche nel GP Spagna è stata sottolineata anche da Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli: “Per quanto riguarda l’utilizzo delle gomme in gara, va tenuto in considerazione anche il considerevole calo delle temperature, in particolare di quella dell’asfalto, scesa di una decina di gradi rispetto a ieri pomeriggio. Se questa diminuzione non ha avuto effetti particolari sulla prestazione sul giro secco, potrebbe rivelarsi un fattore rilevante – peraltro è prevista anche una concreta possibilità di pioggia – rendendo sempre più probabile l’utilizzo della Medium e della Soft come mescole da asciutto più performanti: la strategia sulla carta più veloce, infatti, prevede l’utilizzo di due set di C3 e uno di C2“.

Se utilizzare due gomme Soft e una Medium sembra l’ipotesi migliore, anche una strategia con addirittura tre soste è sulla carta da tenere in considerazione: “Da escludere l’opzione della sosta unica, troppo lenta, mentre l’ipotesi di una gara su quattro stint e tre soste non è poi così peregrina, essendo più lenta di una manciata di secondi rispetto alla doppia sosta – ha aggiunto Isola – Molto importante sarà anche la capacità dei piloti di gestire la prestazione dei pneumatici lungo l’arco di ogni stint, un aspetto su cui le squadre hanno lavorato con molta attenzione anche nell’ultima sessione di prove libere“.
L’importanza della partenza: sfruttare subito la Soft nuova?
Un ruolo ancora più importante rispetto al solito lo giocherà la partenza: in molti dei protagonisti del campionato hanno ricordato in questi giorni come a Barcellona la prima curva arrivi molto lontano dal semaforo verde, con Lando Norris che addirittura ha definito il Circuit de Catalunya “uno dei posti peggiori dove partire in pole position“. Per questo motivo, nelle strategie previste per il GP Spagna è dato per scontato l’utilizzo della gomma Soft, che poi andrà gestita con molta cautela nei primi giri quando le monoposto sono molto più pesanti per via del carico di benzina.

Dopo le qualifiche, Fred Vasseur ha sottolineato come la Ferrari abbia deciso di tenersi un set di gomme Soft nuove in vista della gara. Tra i piloti di testa, nella stessa situazione troviamo Lando Norris e Max Verstappen, mentre la Mercedes ha solo treni di morbide già utilizzati. Questo potrebbe penalizzare in parte Lewis Hamilton e George Russell, mentre i loro avversari devono decidere se utilizzare il vantaggio dato dalla gomma nuova subito in partenza oppure nello stint finale.




