GP Inghilterra: Red Bull risponde a McLaren, nuovo fondo sulla RB20

Lug 4, 2024

Andrea Vergani

L’ultima tappa della tripletta europea porta la Formula 1 a Silverstone per il GP d’Inghilterra appena una settimana dopo l’infuocata gara a Spielberg segnata dal contatto tra Max Verstappen e Lando Norris, grandi rivali in questa fase di stagione grazie ai passi avanti compiuti da McLaren in termini puramente prestazionali. In occasione della tappa in Gran Bretagna, Red Bull ha preparato un aggiornamento significativo per la RB20 che riguarderà, tra le altre componenti, fondo e diffusore. Le caratteristiche di Silverstone si avvicinano più a quelle viste a Barcellona piuttosto che al Red Bull Ring, e si attendono distacchi più contenuti tra Red Bull e McLaren soprattutto ma anche Mercedes, che introduce ulteriori aggiornamenti sulla W15 e su un circuito che dovrebbe adattarsi meglio alla vettura di Russell e Hamilton. Nel momento più negativo della stagione Ferrari cerca di ritrovare la forma di poche gare fa, ma il layout inglese non verrà incontro alle difficoltà della SF-24: nelle ultime gare le curve ad alta velocità hanno fatto innescare il bouncing, e nel fine settimana del GP d’Inghilterra gli ingegneri dovranno trovare una soluzione tramite l’assetto meccanico. 

GP Inghilterra: Red Bull si difende con un pacchetto importante e cruciale per il resto della stagione

Nel corso della stagione il vantaggio di Red Bull rispetto alla concorrenza si è largamente ridotto, dai quattro decimi su Ferrari a Sakhir e Jeddah, fino al decimo scarso su McLaren a Spielberg. La RB20 sembra però aver fatto dei passi in avanti nelle sezioni veloci, e mantiene un vantaggio nel lento e a DRS aperto rispetto alla concorrenza che hanno reso l’Austria una tappa perfetta per le caratteristiche della monoposto di Milton Keynes. Secondo quanto appreso da formu1a.uno, gli ingegneri di Pierre Wache introdurranno un significativo pacchetto di sviluppi che coinvolgerà anche i macro componenti di fondo e diffusore della RB20. Finora nella battaglia di sviluppi McLaren ha avuto la meglio, recuperando quasi mezzo secondo su Red Bull che per stare in scia ai connazionali dovrà fare un passo in avanti con questi aggiornamenti. 

A Silverstone le ‘sole’ due zone DRS rispetto alle tre viste settimana scorsa dovrebbero ridurre il ritardo velocistico di McLaren, che potrà anche sfruttare la forza nelle curve a media velocità. Tra Spagna e Austria la MCL38 ha dimostrato grandi progressi nella gestione degli pneumatici in gara, soprattutto posteriori, e una maggiore competitività su mescole più dure, e la sfida per la monoposto di Rob Marshall sarà quella di competere con Verstappen in Qualifica. Sul giro secco potrebbe fare la differenza il vantaggio in termini di Power Unit di cui gode Verstappen con il motore Honda. L’incognita per il fine settimana potrebbe essere Mercedes, che da Imola ha tagliato il deficit da Red Bull a poco più di tre decimi alla domenica, e cerca un altro buon risultato dopo i podi a Montreal e in Catalogna, e la vittoria in Stiria; a Silverstone Mercedes ha sempre fatto bene e sfruttando le difficoltà di Piastri nelle passate gare arriva con l’obiettivo di finire sul podio nella gara di casa dei suoi piloti. 

Per Ferrari il weekend in Gran Bretagna sarà un banco di prova per provare a trovare un compromesso aero-meccanico che permetta a piloti e ingegneri di sfruttare l’extra carico fornito dal pacchetto di aggiornamenti di Spagna senza soffrire gli effetti collaterali visti nei primi due appuntamenti della tripletta europea. Le caratteristiche principali del tracciato non vengono incontro a Ferrari, che specialmente dall’introduzione degli ultimi aggiornamenti ha faticato molto nelle sezioni di alta velocità dove i piloti devono fare i conti con il bouncing; dall’altra parte l’asfalto liscio del circuito inglese potrà aiutare gli ingegneri ad abbassare la vettura e soffrire meno a causa di sconnessioni, e la scelta di mescole più dure da parte di Pirelli verrà incontro alle preferenza della SF-24. 

GP Inghilterra: sempre occhio al meteo inglese, chi favorirà tra i top?

Le incognite nel fine settimana di Silverstone partono dalle previsioni meteorologiche, sempre incognite in Inghilterra e anche nel caso di questi tre giorni: al momento le previsioni dicono che nella giornata di venerdì c’è una grande possibilità di pioggia, e anche domenica potremmo vedere una gara bagnata. Le temperature attese variano tra i 16° e 18°C nell’arco dei tre giorni, una prospettiva che fa gola in particolare a Mercedes che con temperature basse riesce ad accendersi più di altre vetture come visto a Montreal: Russell e Hamilton non sono da escludere nella lotta per la vittoria. 

Più indietro nella griglia Haas arriva con aggiornamenti al fondo della VF-24 con l’obiettivo di migliorare le prestazioni nel veloce della vettura americana, grande debolezza vista nei primi undici appuntamenti stagionali. In Austria i punti ottenuti hanno consentito alla squadra di Ayao Komatsu di sopravanzare Alpine in classifica costruttori, ma ci si attende una prestazione migliore da parte della A524 qui rispetto a quanto visto in Austria. Nel GP d’Inghilterra è importante anche una risposta da parte di Racing Bulls dopo le difficoltà derivate dal fondo di Barcellona, ma il direttore tecnico Jody Egginton è fiducioso: “Abbiamo acquisito molte informazioni sui nostri recenti aggiornamenti aerodinamici che ci hanno permesso di convergere verso un pacchetto aerodinamico ottimizzato per Silverstone.”

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