GP Azerbaijan, FP1: primo tempo per Verstappen, Leclerc a muro

Set 13, 2024

Loris Preziosa

La Formula 1 torna in pista in Azerbaijan per il primo weekend dopo la chiusura della frazione europea del calendario. Una prima sessione di libere dedicata alla presa di confidenza con il tracciato, ancora in condizioni non ottimali con una pista sporca e in fase di evoluzione giro dopo giro. Una sessione dalla quale non sono ancora emersi i valori in campo, anche a causa dalle tre bandiere rosse che hanno frammentato l’ora in pista. Una delle quali è stata causata dalla Ferrari di Charles Leclerc, che inizia il suo weekend in salita e rimanda alle FP2 la presa di confidenza con il circuito. Allo scadere del tempo è invece Max Verstappen a far segnare il tempo più veloce.

Pista sporca nelle FP1, Leclerc a muro

Sul fronte aggiornamenti la Red Bull è l’unica scuderia fra i top team ad introdurre un nuovo componente. Nel weekend azero, infatti, la RB20 scende in pista con un fondo rivisitato sul fronte della dimensione dei tunnel. In casa Mercedes si opta invece per uno ‘step-back’, con la W15 che tornerà alla configurazione di Silverstone, bocciando almeno per il momento il fondo che era stato portato in Belgio. In casa Ferrari la SF-24 ha approcciato il fine settimana di Baku con la stessa configurazione di ala posteriore che era stata portata a Spa. La sessione FP1 in Azerbaijan comincia con una primissima azione con gomma media da parte di tutti i piloti, con l’obiettivo di prendere confidenza con il tracciato cittadino di Baku. Una pista non perfetta dal punto di vista delle condizioni, dal momento che all’asfalto sporco si aggiungono anche i detriti presenti in pista. Un fattore, quest’ultimo, che provoca una bandiera rossa dopo quarto d’ora dal semaforo verde.

Una presa confidenza che ha ricoperto l’intera durata della sessione, con i piloti che hanno evidenziato le maggiori criticità legate non solo alla pista, ma anche al setup con cui le vetture hanno approcciato il weekend. In casa McLaren, Norris ha evidenziato un’impostazione imprecisa a livello di sterzo, mentre nel garage dell’Aston Martin sono arrivate le lamentele di Lance Stroll per la poca confidenza con la monoposto. Una fase che Charles Leclerc sarà costretto a compiere nelle FP2, a causa di un errore in curva 15 che gli ha fatto terminare la sessione contro le barriere, a trenta minuti dalla bandiera a scacchi. Il monegasco ha allargato la traiettoria in approccio di curva tentando una traiettoria da qualifica, ma il grip ancora non ottimale sulla fascia esterna dell’asfalto non gli ha permesso di concludere la curva, terminando la sua corsa in barriera.

Azerbaijan Leclerc

Anche Colapinto in barriera, Verstappen chiude in P1

Dopo l’interruzione provocata dal ferrarista, la sessione riparte con diversi piloti che scendono in pista con gomma soft. Un assaggio di condizioni con la mescola più soffice che però viene ulteriormente rimandato, a causa dell’incidente di Franco Colapinto in uscita di curva 4. Per l’Argentino, che ha debuttato in F1 due settimane fa a Monza, è il primo errore commesso al volante della Williams dopo il buon weekend in Italia. Una sessione frammentata dunque dalle bandiere rosse, che non permettono quindi un’ottimale evoluzione della pista, rallentando il processo di costruzione del feeling da parte dei piloti.

Azerbaijan Bearman

In questo scenario è Max Verstappen a prevalere, con l’olandese che ha fatto segnare un chrono pari a 1’45”546, proprio a bandiera a scacchi calata. Alle spalle del campione del mondo si è piazzato Lewis Hamilton, a poco più di tre decimi, mentre Sergio Perez completa la top three delle FP1. Quarto tempo per la McLaren di Lando Norris, a quasi mezzo secondo dal leader, davanti alla Ferrari di Carlos Sainz e al compagno Oscar Piastri. Seguono poi Alonso e Russell. Nono tempo per Leclerc, che però a causa dell’incidente a mezz’ora dal termine, non ha provato la mescola più morbida. Daniel Ricciardo chiude quindi la top ten, seguito da un buon Oliver Bearman, che nella prima sessione di Baku ha concluso davanti al compagno di squadra Nico Hulkenberg. Bisogna precisare come nel quadro di una sessione frammentata dalle bandiere rosse e dalla pista sporca, i valori in campo non siano ancora emersi e le prestazioni stampate dai piloti vadano prese con le pinze.

FP1 Azerbaijan

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