Prima sessione di prove libere alle spalle, e primi dati raccolti. Poco prima di iniziare l’azione però, come di consueto i team devono esporre una delle due vetture, dotate di tutti gli aggiornamenti dichiarati nel documenti ufficiale pubblicato dalla FIA il Venerdì mattino. Nella corsa box è dunque possibile ammirare le monoposto di Formula 1 nelle vesti che, in pochi minuti, scenderanno in pista. Tra queste è possibile ammirare anche la Ferrari SF-24 aggiornata e la McLaren MCL38, quella che è oggi il punto di riferimento tecnico della F1.
Ferrari: la SF-24 svela il nuovo fondo e tutte le altre modifiche. McLaren con tutte le novità
Il pacchetto più grosso e rilevante, come da aspettative, lo ha introdotto la Ferrari. Siamo entrati nel dettaglio di quello che riguarda la nuova ala posteriore da basso carico, utile per i lungi rettilinei di Monza; c’è poi anche un’ala anteriore con una modifica utile ad essere abbinata alla nuova configurazione del posteriore. Oltre alle modifiche minori, come al supporto dello specchietto, c’è poi l’importante modifica che riguarda il fondo. Questo importante componente è stato ridisegnato in quasi la sua interezza, con modifiche visibili ma anche nella parte sottostante, a noi non visibile, ma che è importante ai fini della prestazione. La squadra di Maranello ha toccato anche quello che è il diffusore ed ha svolto una piccola modifica anche nelle pance, per poter lavorare in sinergia con quello che è il nuovo fondo.
Non sola Rossa attira curiosità però, ma anche McLaren oramai ha gli occhi addosso di rivali ed appassionati. Da tempo la MCL38 è divenuto il riferimento tecnico e i team sono sempre più attenti alle innovazioni che Rob Marshall ed i suoi presentano. Dopo il pacchetto visto a Zandvoort, Andrea Stella e Zak Brown avevano annunciato che qualche altra novità era attesa in quel di Monza. Non è stata quindi poi una sorpresa vedere il foglio del team di Woking non rimanere ‘bianco’. Non solo aggiornamenti specifici per la pista brianzola, tra cui un’ala anteriore che mostra un importante taglio sul flap superiore, nella parte più interna. Oltre a questo gli ingegneri McLaren hanno portato anche un sidepods modificato rispetto a quello utilizzato a Zandvoort, con anche qui un lavoro di affinamento e di costante ricerca di quei millesimi o centesimi che si possono torvare in tutte le aree.
C’è molta attesa per questo appuntamento. La passione dei tifosi accogliere una griglia sempre più compatta ed agguerrita. McLaren vuole continuare questo inseguimento al titolo che ad inizio stagione sembrava un sogno impossibile. La Red Bull spera di ritrovare se stessa su una pista più amica alla RB20 e ritornando alla conformazione con i canonici ‘Bazooka’. La Mercedes continuerà i propri test sul fondo portato a SPA, messo da parte, riutilizzato in Olanda, ma che non ha soddisfatto visto il risultato deludente in gara. E poi c’è ovviamente Ferrari, attesa come sempre a sorprendere a Monza, e che dovrà verificare gli aggiornamenti portati, nella speranza di fare il passo in avanti atteso.



















