FP3 Suzuka: Russell insegue le McLaren, Leclerc fermato dal traffico e le bandiere

Apr 5, 2025

Paolo D’Alessandro

E’ ancora una volta doppietta McLaren a Suzuka, con Lando Norris davanti ad Oscar Piastri, come nelle FP1 di ieri. Ed è sempre George Russell a mettersi vicino alle due MCL39, riuscendo a contenere il distacco. Paga mezzo secondo Max Verstappen, così come Lewis Hamilton, mentre Charles Leclerc riesce a fare poco meglio di loro con il suo primo run su gomme Soft, poiché non è riuscito a chiudere un tempo con il secondo set, trovando traffico nel primo settore nei suoi tentativi, prima di essere fermato dalla bandiera rossa per l’ennesimo (ed inaccettabile) problema a bordo pista, con l’erba secca che prende continuamente fuoco al passaggio delle vetture.

FP3: Ancora bandiere rosse ad interrompere la sessione. McLaren davanti a tutti, Russell insegue. A Leclerc manca un giro

La prima notizia della giornata, da cui ripartire, è la conferma che Jack Doohan torna regolarmente in pista già in questa ultima sessione di prove libere, che per lui rappresenta la prima possibilità di fare qualche giro per Suzuka, dopo l’assenza nelle FP1 lasciando al posto ad Hirakawa e l’incidente occorso ieri pomeriggio ad inizio FP2. Il Team Alpine infatti è riuscito, durante la notte, a ricostruire e riparare interamente la sua vettura, sostituendo tutte le componenti della monoposto, ad eccezione della Power Unit. Ultima sessione di prove libere che sarà fondamentale per le squadre per preparare la Qualifica con Mercedes, Ferrari e Red Bull che dovranno cercare di avvicinarsi a chi è sembrato, nella giornata di ieri, su un altro pianeta, ossia McLaren. Oggi ci sarà anche una variabile in più da considerare, ossia il vento che rispetto a ieri è completamente cambiato di direzione e quest’oggi le monoposto avranno vento a favore nel primo settore e contro sul rettilineo; un fattore che secondo vari piloti e come riportato da Vasseur “può cambiare totalmente il bilanciamento di una vettura”

Proprio Jack Doohan è il primo a scendere in pista, con gomma Soft, per cercare di recuperare subito il tempo perso nella giornata di ieri. Solito programma di smarcamento di alcuni set di gomme, con Bearman, Norris e le due Aston Martin che compiono un primo giro con Hard per poi rientrare; stesso programma per Piastri ma con un set di Media. Come nella giornata di ieri, scelte diversificate tra le squadre: Red Bull e Sainz iniziano con gomma Hard, Mercedes, Sauber, Racing Bulls ed Albon con gomma media. Scende in pista con gomma Soft Lewis Hamilton, ma non riesce a completare nemmeno il suo giro d’uscita che viene esposta una bandiera rossa (ancora) a causa di un piccolo incendio dell’erba secca a bordo pista.

A 45 minuti dal termine riprende la sessione, McLaren e Ferrari scendono in pista subito con gomma Soft per un confronto diretto, mentre Red Bull, Sainz ed Haas tornano in pista con la Hard e di conseguenza tutti gli altri piloti in pista utilizzano la media. Primo giro lanciato che si concludo con Charles Leclerc davanti a tutti in 1.29.107 con +0.350 di vantaggio su Lando Norris e Oscar Piastri a mezzo secondo, autore però di un errore in uscita alla Degner 2 che ha penalizzato il suo secondo settore. Si ferma a +0.165 Lewis Hamilton per questo suo primo giro lanciato, utilizzando un set di Soft diverso rispetto a quello che aveva precedentemente montato prima della bandiera rossa. Prima del secondo tentativo, le due Ferrari passano rapidamente ai box per un aggiustamento dell’ala anteriore, mentre Norris e Piastri si rilanciano subito: l’inglese abortisce il tentativo dopo un ottimo primo settore commettendo anche lui un errore alla Degner 2, mentre l’australiano si mette in vitta con il tempo di 1.28.768. Il primo tentativo di George Russell con Soft lo vede più attardato. Si rilancia e migliora il suo tempo Norris, fermandosi a 50 millesimi dal compagno di squadra. Ritorna sul traguardo Leclerc che si è migliorato nel primo settore e si ferma a 15 millesimi da Piastri. Migliora il proprio tempo nonostante il traffico, ma non la sua posizione, Hamilton che si avvicina a meno di 2 decimi dal riferimento attualmente detenuto da Piastri, che ha provato un terzo giro lanciato non migliorandosi per meno di 10 millesimi. Rimane attardato nella classifica dei tempi Verstappen che sta svolgendo un lavoro sul passo gara con mescola dura.

McLaren

George Russell è l’ultimo a chiudere il suo secondo tentativo di giro veloce, con la W16 dell’inglese che per questa giornata è stata dotata di una nuova centralina, ES e scarico. Chiude il proprio giro e si migliora, fermando il suo riferimento a circa 3 decimi dal tempo di Oscar Piastri. Prova anche un quarto giro Oscar Piastri, ma alza sensibilmente i suoi tempi, andando sopra il muro dell’1.30. Il suo compagno di squadra intanto conclude 10 tornate, volendo evidentemente studiare gli effetti dei cambi di setup ed effettuare un primo e vero proprio long run, prima di rientrare ai box. Dopo una sosta ai box, le due Ferrari ritornano in pista con lo stesso set utilizzato in precedenza, per tentare un nuovo giro veloce, così come Russell che dopo un breve passaggio in pit si è rilanciato abbassando il riferimento a 1.28.385, con quasi 4 decimi di vantaggio sul tempo di Piastri. Chiudono il loro terzo tentativo su questo set di gomme i due ferraristi, mettendosi subito alle spalle del pilota della Mercedes: Leclerc a +0.029 d Hamilton a +0.155.

In pista Red Bull con Soft!. Yuki Tsunoda si ferma a 4 decimi da Russell. Tornano in pista le due McLaren con un secondo set di Soft, così come la Mercedes mentre in casa Ferrari c’è ancora del lavoro sul setup lato box di Leclerc, mentre Hamilton non ha richiesto particolari modifiche. Abortisce il primo tentativo Norris, dopo aver fatto segnare il miglior riferimento nel primo settore, dopo un piccolo errore sempre alla Degner 2, mentre Max Verstappen chiude il primo giro lanciato a 3 decimi da Russell, facendo meglio di ‘solo’ 1 decimo rispetto al nuovo compagno di squadra, Tsunoda. Scende sotto l’1.28 Piastri, chiudendo il suo miglior giro in 1.27.991. Conclude il suo giro in 1.28.077 Russell a soli +0.086 dal tempo di Piastri, mentre Antonelli rimane attardato con più di 1 secondo di ritardo, pagando mezzo secondo di distacco nel primo e secondo settore dal suo compagno di squadra. Primo giro di Hamilton che migliora secondo e terzo settore, ma rimane attardato di mezzo secondo dai tempi di Piastri e Russell. Miglior tempo di Norris in 1.27.965 battendo di 26 millesimi il riferimento del compagno di squadra. Leclerc è stato costretto ad abortire per ben due volte il proprio giro, trovando del traffico nello snake, lamentandosi molto via radio.

 

Migliora Max Verstappen e subito alle spalle di Charles Leclerc, davanti a Lewis Hamilton, ma accusando mezzo secondo di distacco. Leclerc ancora non è riuscito a fare un giro lanciato col suo secondo set di gomme Soft, ma purtroppo c’è l’ennesima bandiera rossa ad interrompere la sessione, sempre per un principio di incendio a bordo pista, che costringe la direzione gara a fermare la sessione per poter intervenire. Poco prima della bandiera rossa, Gabriel Bortoleto ha commesso un errore alla 130R, mettendo la gomma posteriore destra sull’erba, rischiando di perderla, aprendosi via radio molto spaventato, lamentando quasi una rottura per come ha rischiato di perdere la propria monoposto. Durante la sosta, via radio, Leclerc si è lamentato per le continue interruzioni, chiedendo di poter estendere questa sessione viste le continue interruzioni, ma non viene accontentato dalla direzione gara.

McLaren

Ancora doppietta McLaren che abbassa i tempi e scende sotto l’1.28, con solamente George Russell che riesce a tenere il passo delle due MCL39. Rimangono attardate le Red Bull e Lewis Hamilton, mentre Charles Leclerc che paga più di 4 decimi di ritardo non è riuscito però a concludere un giro con il secondo set di gomme Soft, con traffico nel primo settore in entrambi i suoi tentativi ed infine la bandiera rossa a fermarlo. Mezzo secondo invece il distacco di Max Verstappen, lamentandosi ancora del comportamento della RB21, con Yuki Tsunoda che chiude le FP3 a 3 decimi dal compagno di squadra, con tre vetture tra di loro. Più in difficoltà Kimi Antonelli su una pista molto complicata ed a lui sconosciuta. A causa delle interruzioni più di un pilota non è riuscito nemmeno a chiudere un giro con la gomma Soft, rendendo più complicata ed incerta la Qualifica che si terrà tra poche ore dove la McLaren parte ovviamente con i gradi di favorita, come d’attesa, e Russell che si conferma come possibile minaccia, lasciando l’incognita su Leclerc e Verstappen.

 

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