FP3 Madrid: Antonelli ancora davanti, Leclerc insegue. Hamilton a muro

Set 12, 2026

Loris Preziosa

Kimi Antonelli apre il suo sabato ripartendo dal primo posto con cui aveva concluso il venerdì. È lui il più veloce delle FP3, seguito dalla Ferrari di Charles Leclerc e dalle due McLaren. L’immagine di copertina della sessione è però quella di Lewis Hamilton in barriera. Il britannico commette un errore all’ultima staccata e finisce a muro con l’anteriore. Il britannico perde così tempo prezioso in vista della sessione di qualifica del pomeriggio. L’incidente del britannico provoca un’interruzione di circa mezz’ora. Nel finale, a muro anche la Haas di Oliver Bearman.

Avvio in salita per la Ferrari, Hamilton in barriera e sessione finita

Dopo un venerdì importante sul fronte della ricerca della miglior confidenza sul nuovo tracciato di Madrid, i piloti scendono in pista per l’ultima sessione di libere con l’obiettivo di ricercare il limite in vista della qualifica delle 16.00, sessione cruciale su un circuito come il Madring, in cui i sorpassi in gara potrebbero essere tutt’altro che agevoli. Il migliore della prima giornata in pista è stato Kimi Antonelli, che nelle FP2 ha fissato l’asticella a 1’33”662, staccando di poco più un decimo la Ferrari di Lewis Hamilton.

Nella prima parte di sessione la quasi totalità del gruppo inaugura le attività con gomma Soft, per simulare il giro secco e mettendo chilometri sulle spalle al contempo. Ricordiamo che questo weekend la Pirelli porta in pista le mescole C2, C3 e C4. La sola Audi avvia le FP3 con gomme Medie su entrambe le vetture, mentre Liam Lawson opta per un lavoro differenziato rispetto a Max Verstappen, con il neozelandese in pista su gomme Hard. Fra i top driver, il primo a dettare il passo è Charles Leclerc, mentre dall’altro lato del box la sessione parte in salita. Nel suo secondo run, Lewis Hamilton commette un errore alla frenata dell’ultima curva, andando a sbattere contro le protezioni con l’anteriore. Il britannico riproverà a riportare la sua SF-26 ai box, ma verrà intimato dal suo muretto di fermare la vettura per ragioni di sicurezza. Una tegola per il ferrarista, che si trova costretto a saltare una sessione cruciale in vista delle qualifiche. Il tempo necessario per ripristinare le barriere costringe la Federazione ad interrompere temporaneamente il cronometro della sessione ad un quarto d’ora dal termine.

Dopo mezz’ora di stop si riparte: Antonelli chiude davanti, Bearman in barriera

Dopo uno stop di oltre mezz’ora la sessione riprende per l’ultimo quarto d’ora di azione, con gran parte dei piloti in pista con gomme Soft nuove per simulare il giro secco. Tanta l’attività in pista negli ultimi minuti, con i piloti che devono prestare grande attenzione al traffico, un fattore che potrebbe incidere anche in qualifica. La sessione si concluderà anzitempo, dal momento che Oliver Bearman perde la vettura e finisce a muro ad un minuto dalla bandiera a scacchi. In casa Haas si dovrà lavorare duramente per rimettere in pista il britannico nelle qualifiche del pomeriggio.

Proprio come al venerdì, Kimi Antonelli chiude con il miglior tempo, pari a 1’32”797, staccando la Ferrari di Leclerc di 166 millesimi. Terzo e quarto tempo per le McLaren di Piastri e Norris, a circa due decimi dal leader, seguite dalla Red Bull di Verstappen, a poco meno di quattro decimi dal tempo di Antonelli. Sesto tempo per la Mercedes di Russell, seguito da Lawson e Hulkenberg. Nonostante l’incidente della prima parte di sessione, Hamilton resta in top ten con il suo nono tempo, seguito da Bortoleto.

 

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