FP3 Belgio: Vola Antonelli, botto Hamilton e ora è corsa contro il tempo

Lug 18, 2026

Jacopo Moretti

Un solo giro: è quanto basta a Kimi Antonelli per portarsi in testa alle FP3 del GP del Belgio. Una sessione con un solo padrone quella di Spa, che ha visto il bolognese imporsi fin dai primi chilometri con un eccellente 1’45’990. Non così distante la McLaren di Norris, secondo a + 0.139 da Kimi, ma l’inglese dovrà scontare 10 posizioni di penalità in gara per aver sostituito la Power Unit. In terza c’è Verstappen, che senza l’ala “reverse” riesce comunque a fermare il cronometro a 148 millesimi dal miglior tempo.

Solamente quarta l’altra Mercedes di George Russell, staccato di oltre tre decimi da Antonelli e mai davvero in grado di insidiare le posizioni di testa. Sessione complicata per la Ferrari, con Hamilton (quinto) che perde il controllo della sua SF-26 nei minuti finali costringendo ora i meccanici del Cavallino ad una corsa contro il tempo per sistemare il posteriore, fortemente danneggiato, della sua vettura. Non va troppo meglio a Leclerc, sesto e mai davvero soddisfatto del setup della sua rossa, specie per quanto riguarda le strategie di deployment della potenza elettrica.

Alle spalle dei due rossi c’è un anonimo Piastri, seguito dalle due Audi di Hulkenberg e Bortoleto, protagonisti di un ottima sessione su un circuito particolarmente provante per le Power Unit, e Isack Hadjar a chiudere la top 10.

FP3 Belgio, la sessione: Antonelli al primo colpo, sbatte Hamilton

Le temperature miti (20 gradi) di Spa accolgono i piloti anche nelle FP3 del GP del Belgio. Una sessione importante, specie considerando che i protagonisti hanno trascorso buona parte delle seconde libere ai box a causa della bandiera rossa causata da Pierre Gasly. Proprio il francese è uno dei primissimi a scendere in pista dopo aver dato un bel da fare ai suoi meccanici che hanno sostituito cambio e power unit sulla sua monoposto. Cambio di motore anche per Hadjar e Norris, entrambi penalizzati di dieci posizioni al via della corsa.

FP3 Belgio

Tra i top il primo a scendere in pista è Lewis Hamilton, che con gomma rossa segna un 1’47’436 portandosi al comando della classifica. Alle spalle dell’inglese si posiziona Piastri, sempre con gomma morbida, mentre Norris sceglie la media per i primi giri di sessione. Con i primi 15 minuti in archivio, Hamilton si migliora con un buon 1’46’789 seguito dalla Racing Bulls di Linblad che sale in seconda piazza a mezzo secondo dal connazionale.

Con poco più di mezz’ora a disposizione, si affacciano in pista le due Mercedes e Leclerc, con il monegasco che si posiziona in quinta posizione. “Posso fare meglio?“, chiede Leclerc via radio, presto rassicurato che buona parte del distacco rimediato da Hamilton è legato a strategie di erogazione gestite dal muretto.  Problemi, invece, per Isack Hadjar che si ferma all’uscita della pit lane costringendo i suoi meccanici ad un rapido recupero della monoposto.

A mettere tutti d’accordo ci pensa Kimi Antonelli, che al suo primo giro lanciato chiude in 1’45’990 portandosi in testa con quasi otto decimi di vantaggio su Hamilton. Soltanto quinta, invece, l’altra Mercedes di Russell. Alle spalle del bolognese, si porta in terza Max Verstappen, staccato di soli 50 millesimi da Hamilton, secondo. Con poco più di 20 minuti a disposizione, si migliora leggermente George Russell, che resta comunque quarto ad oltre un secondo dal compagno di box.

FP3 Belgio

Passa invece in una breve simulazione passo gara Lewis Hamilton (gomma rossa), mostrando un ritmo decisamente più convincente rispetto a quanto visto nel corso del venerdì. Cambio di Setup al posteriore, invece, per Charles Leclerc, costretto ai box per quindici minuti ma in grado di ripetere il suo crono con gomma usata di otto giri. Sul finale i top passando su gomma morbida nuova, con Norris che si porta a 139 millesimi dal miglior tempo di Antonelli, protagonista di un errore in curva uno all’inizio del suo secondo tentativo. Bene anche Verstappen, che sale in terza a + 0.148.

Passano su gomma soft nuova anche i due Ferrari, con Hamilton che si accontenta della quinta posizione a quasi quattro decimi da Antonelli nonostante il settore centrale record. Errore per Leclerc in curva uno, che chiede “una scia per preparare la qualifica” e anche nel tentativo successivo non riesce a chiudere un giro competitivo a causa del traffico. La sessione della Ferrari si chiude poi nel peggiore dei modi, con Hamilton che perde il controllo della sua SF-26 costringendo i meccanici ad una corsa contro il tempo per sistemare la vettura in tempo per le qualifiche.

 

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