FP1 Olanda: Antonelli davanti a tutti, Ferrari rimanda il debutto del nuovo fondo

Ago 21, 2026

Loris Preziosa

La seconda parte di stagione riparte da Kimi Antonelli. Il leader del mondiale ha aperto il weekend in Olanda con il miglior tempo nelle FP1, davanti alla McLaren di Norris e alla vettura gemella di Russell. Quarto e quinto tempo per le due Ferrari, con la scuderia di Maranello che non ha ancora utilizzato la nuova specifica di fondo portata a Zandvoort. Inizio in salita per Verstappen, fuori dalla top ten e alle prese con un feeling negativo in macchina.

Pista umida nel primo run, Ferrari in pista con il vecchio fondo

La Formula 1 riparte dall’Olanda e lo fa con una prima sessione di prove libere fondamentale per team e piloti per prendere confidenza con il tracciato di Zandvoort. Per la prima volta il circuito olandese ospita infatti un weekend Sprint e, ad aumentare il grado di difficoltà, le condizioni di pista umida che inaugurano il fine settimana. Importante dunque per i piloti macinare chilometri anche alla luce delle previsioni meteo incerte per il prosieguo di fine settimana. Come ricordato dagli stessi piloti nel media day, la nuova generazione di F1 non ha ancora disputato un GP sul bagnato.

Scelte variegate sul fronte degli pneumatici scelti dalle squadre per il primo run, con diversi piloti che decidono di effettuare il primo installation lap con mescole intermedie, per poi passare al lavoro di preparazione con mescole slick. Ricordiamo che questo weekend la Pirelli porta in pista le mescole C2, C3 e C4. In Ferrari e Mercedes il programma di lavoro viene inaugurato con le mescole Medie, con cui Lewis Hamilton sigla il provvisorio miglior tempo, staccando di dieci millesimi Kimi Antonelli. Ricordiamo che la rossa porta in pista una nuova specifica di fondo, ma nelle FP1 entrambe le punte scendono in pista con la vecchia specifica. Lavoro differente in casa Red Bull, con Max Verstappen e Liam Lawson, che sostituisce l’infortunato Hadjar, al lavoro sulle Hard. Da segnalare come Verstappen lamenti in radio problemi in fase di scalata.

Una buona Ferrari con gomma Media

A metà sessione Leclerc migliora di un decimo il tempo del compagno e si mette a dettare il passo della sessione, stabilendo un 1-2 Ferrari davanti alle due Mercedes. Più arretrata la McLaren, quinta e a mezzo secondo dal miglior tempo con Lando Norris. Dopo il primo successo stagionale maturato in Ungheria, la McLaren punta ad una seconda metà di campionato in controtendenza con la prima. A Zandvoort la scuderia di Woking porta in pista un pacchetto di aggiornamenti che coinvolge il cofano motore, l’ala posteriore e il corner ruota posteriore.

Nell’ultimo quarto d’ora della sessione scatta il lavoro di simulazione della qualifica con gomma Soft, su un tracciato dalle condizioni migliori rispetto all’avvio di sessione, con una temperatura dell’asfalto che si aggira attorno ai 29°C e quella dell’aria pari a 19°C. Una pista ancora in condizioni non ottimali vede un’importante evoluzione della pista giro dopo giro. Fra le insidie da considerare in questa fase, anche quella del traffico, un fattore da non sottovalutare in chiave qualifica.

Antonelli inaugura il weekend davanti a tutti, seguono Norris e Russell

Le FP1 a Zandvoort si chiudono con il miglior tempo di Kimi Antonelli, che quasi allo scadere del tempo sigla un chrono pari a 1’12”949, staccando di poco più di un decimo la McLaren di Norris. Terzo Russell, a quattro millesimi dal connazionale, davanti alle Ferrari di Hamilton e Leclerc. Il monegasco non si migliora nel suo ultimo tentativo, dove ha commesso diverse sbavature al volante di una SF-26 più nervosa, soprattutto nel primo settore. Sesto tempo per Piastri, davanti ad Hulkenberg, Gasly e Bortoleto. Chiude la top ten Lindblad, davanti ad un Verstappen finora poco sodisfatto delle sensazioni offerte dalla sua monoposto.

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