Il weekend del GP Barcellona è iniziato con una prima sessione di prove libere soleggiata e con tanti volti nuovi in pista. Le conferme però non sono mancate e riguardano in particolare la Mercedes che ha dimostrato subito la sua forza sul sempre impegnativo Circuit de Catalunya. La McLaren si candida al ruolo di seconda forza, ma la rinnovata Ferrari sbarcata in Spagna ha mostrato segnali incoraggianti nei primi assaggi di passo gara. Fermo per questa prima ora Kimi Antonelli, il momento magico dei piloti italiani è stato però confermato da Leonardo Fornaroli, in grande evidenza con la MCL40 ceduta momentaneamente da Lando Norris.
Tanti rookie in pista, Beganovic con Cedric Grosjean al muretto
Giornata di sole sul Circuit de Catalunya, con la sessione che inizia con 29 gradi come temperatura dell’aria e 49 dell’asfalto. Le condizioni climatiche favorevoli rendono meno complicato l’esordio in pista di ben sette giovani piloti schierati dai team su questo circuito, il più conosciuto dalle squadre che avevano già avuto l’opportunità di girare con le attuali monoposto nello scorso febbraio.
| Team | Rookie | Sostituito |
| Mercedes | Frederik Vesti | Kimi Antonelli |
| Ferrari | Dino Beganovic | Lewis Hamilton |
| McLaren-Mercedes | Leonardo Fornaroli | Lando Norris |
| Red Bull-RB Ford | Ayumu Iwasa | Isack Hadjar |
| Williams-Mercedes | Luke Browning | Alexander Albon |
| Audi | Paul Aron | Nico Hülkenberg |
| Cadillac-Ferrari | Colton Herta | Sergio Pérez |
Per la Ferrari, con una SF-26 non dotata del pacchetto di aggiornamenti portato in Spagna, accanto a Charles Leclerc c’è il 22enne svedese Dino Beganovic che come ingegnere di pista per questa sessione ha il francese Cedric Michel-Grosjean, tra le figura di punta del gruppo di lavoro di Lewis Hamilton elogiato dallo stesso britannico nelle ultime settimane. Per l’Italia, assente in queste FP1 Kimi Antonelli, c’è Leonardo Fornaroli a far sventolare il tricolore.
Allo scattare del semaforo verde sono subito diverse le vetture a scendere in pista, ma si palesa anche i primi problemi tecnici in casa Williams: Sainz rimane fermo in pit lane, mentre Luke Browling resta proprio parcheggiato dentro al garage per noie elettriche. Per quanto riguarda le prime prestazioni degne di nota, George Russell con gomme Medie stampa un crono di 1:17.414, con la McLaren di Oscar Piastri che si ferma a due decimi, mentre Leclerc è terzo a sei decimi sempre con la stessa mescola. Il monegasco ha chiesto delle modifiche all’ala anteriore dopo i primi giri, con due click dopo la prima uscita e poi altri due successivamente.
Problems for Carlos 😖
He’s come to a halt at the end of the pit lane and is being pushed back to the Williams garage #F1 #BarcelonaGP pic.twitter.com/XAzZsp3v5K
— Formula 1 (@F1) June 12, 2026
Mercedes subito forte, McLaren prima inseguitrice
Scollinata la metà sessione si vedono le prime vetture passare alle gomme Soft, mentre Gabriel Bortoleto è protagonista di un’escursione sulla ghiaia in curva 8. Max Verstappen scende a 1:17.0, ma poco dopo Russell lo batte nettamente con 1:16.3 nonostante un po’ di traffico nell’ultima curva. Su un circuito tradizionale, dopo quelli anomali di Montreal e Monte Carlo, la Mercedes sembra dimostrare subito la sua forza. Si ripete il copione per Piastri che nuovamente si ferma a due decimi dalla W17, stampando come in precedenza un primo settore record e uno centrale più debole. Discorso simile per Leclerc che si ferma a mezzo secondo da Russell, perdendo soprattutto nel primo settore. Il pilota della Ferrari ha poi tolto altri cinque click all’ala anteriore.
That’s a wrap for FP1, here’s the top three 👇
1️⃣ George
2️⃣ Oscar
3️⃣ Charles #F1 #BarcelonaGP pic.twitter.com/upm6AmepNY— Formula 1 (@F1) June 12, 2026
Tra i giovani, la “pole” è di Fornaroli, quinto a otto decimi da Russell ma solo a sei da Piastri. Molto bravo Paul Aron che con l’Audi si piazza sesto con meno di un secondo di ritardo dalla miglior prestazione della sessione. Buon crono anche per Beganovic nel suo tentativo con le Soft: lo svedese si ferma a 9 decimi dal tempo di Leclerc. Nell’ultimo quarto d’ora i top team iniziano già le prime simulazioni di passo gara, su un circuito che ancora una volta si conferma molto severo con le gomme e in particolare con quelle più sollecitate sul lato sinistro.
Russell ha iniziato girando sull’1:21 e scendendo anche a 1:20.9, mentre Verstappen è rimasto su un ritmo di circa 3-4 decimi superiore, attorno all’1:21.9. Incoraggiante il mini run di Leclerc, su tempi simili a quelli di Russell, prima di incontrare molto traffico negli ultimi passaggi. Problemi a una sospensione fermano in anticipo Pierre Gasly, fresco di restituzione del podio di Monte Carlo, mentre il povero Browning termina senza neppure un giro percorso. Classifica completa nel nostro articolo dedicato ai risultati del weekend.



