Dopo essere stato presente al weekend del Gran Premio del Canada come Reserve Driver McLaren, Leonardo Fornaroli è tornato immediatamente in pista per proseguire il proprio percorso di crescita all’interno del Driver Development Programme della squadra di Woking. Il pilota italiano ha infatti completato una due giorni di test sul Circuit of the Americas, al volante della MCL60 del 2023 nell’ambito del programma TPC (Testing of Previous Cars).
Per Fornaroli si è trattato della terza esperienza al volante di una Formula 1 moderna, dopo le sessioni già disputate a Barcellona e Silverstone. Sul tracciato texano il campione FIA Formula 2 in carica ha percorso 77 giri, per un totale di 425 chilometri, affrontando per la prima volta il circuito del COTA (Circuit of The Americas).

Il programma di lavoro predisposto da McLaren è stato particolarmente articolato. Nel corso delle due giornate il pilota piacentino ha alternato simulazioni di gara su lunga distanza, run brevi, prove di partenza dalla griglia e procedure di formazione, continuando ad accumulare esperienza con una monoposto di Formula 1.
Le condizioni meteo hanno inoltre permesso di lavorare in scenari differenti: la prima giornata è stata caratterizzata da temperature elevate, forte umidità e qualche leggera precipitazione, mentre il secondo giorno si è svolto con un clima più fresco,
Al termine del test, il pilota italiano ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto: “È sempre fantastico guidare una Formula 1. Sono grato a McLaren per avermi dato un’altra opportunità di mettermi al volante della MCL60.”
Fornaroli ha evidenziato i progressi compiuti sia sul fronte tecnico che nell’integrazione con il team: “Mi sento sempre più a mio agio con la vettura e con la squadra. Il programma di lavoro era più impegnativo rispetto all’ultimo test di Silverstone. Abbiamo svolto prove di partenza che mi hanno permesso di comprendere ancora meglio cosa significhi guidare una Formula 1 durante una sessione. Tutti all’interno del Driver Development Programme continuano a supportarmi e a spronarmi mentre prosegue il mio percorso di crescita.”

Un giudizio positivo anche sul tracciato di Austin, affrontato per la prima volta in carriera: “Era la mia prima volta al COTA e mi sono divertito molto. Non vedo già l’ora di avere una nuova opportunità al volante di una Formula 1. Fino ad allora continuerò a supportare la squadra al simulatore in vista del Gran Premio di Monaco.”
La sessione texana rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di preparazione del giovane pilota italiano, che nel 2026 ricopre il ruolo di Reserve Driver McLaren e continua ad accumulare esperienza in vista di future opportunità.



