La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna ha rappresentato un momento speciale tanti rookie impegnati in pista, tra cui Leonardo Fornaroli. Il campione in carica della Formula 2 ha fatto il proprio esordio stagionale in una sessione ufficiale di Formula 1 al volante della McLaren MCL40, completando il programma previsto dal team e chiudendo con una prestazione convincente sul circuito di Barcellona.
Al termine della FP1, il pilota piacentino non ha nascosto la soddisfazione per il lavoro svolto insieme alla squadra di Woking. “Sono molto contento di come è andata. L’obiettivo di oggi era aiutare il team fornendo i migliori dati possibili. Abbiamo svolto molti test aerodinamici nella prima parte della sessione e poi ci siamo concentrati maggiormente sulla performance”.
Per Fornaroli si trattava di un’esperienza differente rispetto ai precedenti test TPC effettuati con le monoposto della generazione passata. “Ho avuto pochi giri prima di montare la gomma soft e cercare di adattarmi alla macchina, che è comunque diversa rispetto a quella che avevo guidato nei test TPC. Però mi sono trovato subito abbastanza bene. Ho lavorato bene con il team e spero di aver svolto correttamente tutti i test di cui avevamo bisogno”.

Nonostante l’ottimo approccio mostrato fin dai primi giri, il giovane pilota italiano ha ammesso di aver provato una forte emozione prima di scendere in pista accanto ai protagonisti del Mondiale. “Ero un po’ nervoso prima della sessione. È la prima volta che guidi insieme a piloti che fino a poco tempo fa vedevi soltanto in televisione. Li guardavi negli onboard pensando: ‘Mamma mia, questi sono dei fenomeni’. Ritrovarmeli in pista a pochi metri di distanza è stata un’emozione incredibile”.
Di questa sessione ha impressionato la velocità e la confidenza mostrata da Leonardo Fornaroli, visto il poco tempo a disposizione e la sua mancata esperienza in F1, essendo questo il suo debutto ufficiale. “Ho semplicemente cercato di fare un giro pulito senza prendermi rischi inutili. Mi mancava ancora un po’ di fiducia, era soltanto il mio terzo giro realmente spinto con questa macchina, ma eravamo in una buona finestra di setup. Per questo sono contento e spero che anche il team sia soddisfatto del lavoro svolto”.
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— McLaren Mastercard Formula 1 Team (@McLarenF1) June 12, 2026
Un debutto speciale seguito in persona dal padre, presente nel box McLaren. “Ero molto emozionato. C’era anche mio papà che mi guardava dal box. Era la mia prima sessione ufficiale in un weekend di Formula 1 e la prima volta in pista con tutti i piloti titolari. È stata davvero una grande emozione”.
Fornaroli ha potuto contare anche sul supporto diretto dei piloti McLaren, Lando Norris e Oscar Piastri. “Ho parlato con entrambi, soprattutto con Lando visto che la macchina era la sua. Mi ha detto di divertirmi e di prendermela con calma. Gli ho chiesto quali fossero secondo lui le differenze principali rispetto alle vetture delle stagioni precedenti e mi ha spiegato diverse cose. Sapevo quindi già un po’ cosa aspettarmi. Li ringrazio molto perché sto lavorando bene con entrambi: sono due ottime persone oltre che due grandi piloti”.

Infine, Fornaroli ha raccontato le sensazioni che si provano passando dalla Formula 2 a una moderna Formula 1, un salto che continua a impressionarlo ogni volta che sale in macchina. “La differenza è enorme. Soprattutto con la vettura TPC che ho guidato nei test, che in alcune condizioni va più forte di questa. In curva è qualcosa di pazzesco. Una Formula 1 è quasi dieci secondi più veloce di una Formula 2 e serve tempo per abituarsi. I primi giri sono sempre scioccanti. Anche questa volta lo sono stati, perché hai molta più potenza e tutta la componente elettrica che ti aiuta. Però quando inizi a capirla, è semplicemente bellissima da guidare”.
Per Fornaroli si chiude così una giornata importante nel suo percorso di crescita all’interno del programma McLaren. Un’altra tappa significativa verso il futuro, con la consapevolezza di aver lasciato un’ottima impressione nel suo primo vero assaggio di Formula 1 durante un weekend ufficiale.



