Questa mattina a Monza la Formula 2 ha tolto i veli alla nuova monoposto che verrà utilizzata dal campionato propedeutico alla Formula 1 a partire dalla prossima stagione. Presenti alla breve cerimonia il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, e il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, oltre ad alcuni protagonisti della categoria tra cui il nostro Leonardo Fornaroli.
Aerodinamica, motore e integrazione del motorino d’avviamento
La nuova monoposto di Formula 2 mantiene il telaio Dallara del 2026 nell’ottica del contenimento dei costi, presentando tuttavia ali anteriori e posteriori completamente riprogettate. Le nuove caratteristiche aerodinamiche sono state concepite per consentire inseguimenti più ravvicinati tra le vetture e favorire i sorpassi, avvicinando al contempo l’estetica della monoposto alla filosofia di design della Formula 1.

Credit: MAteusz Mróz
Sul fronte della propulsione, la vettura continua ad adottare il motore Mecachrome turbo da 3,4 litri, alimentato dal carburante sostenibile fornito da Aramco, introdotto nel campionato a partire dal 2025. La fornitura degli pneumatici resta affidata a Pirelli, partner esclusivo della categoria dal 2017 con coperture sviluppate ad hoc per la serie cadetta. Tra le novità tecniche principali figura l’introduzione dell’on-board starter: per ospitare il sistema di avviamento a bordo, Hewland ha sviluppato un’evoluzione del cambio attuale in grado di integrare il dispositivo, consentendo ai piloti di ripartire autonomamente in caso di testacoda o spegnimento del motore in pista.
Standard di sicurezza, ergonomia e tabella di marcia verso il debutto
La vettura conserva le specifiche della FIA del 2024 per quanto riguarda le prestazioni dell’impianto frenante, lo sforzo sullo sterzo e l’ergonomia del cockpit, garantendo l’accessibilità a un’ampia gamma di piloti. Rimane invariato anche il pacchetto di sistemi elettronici e idraulici fornito da Marelli, comprensivo del sistema di segnalazione EM Motorsport Marshalling. La monoposto soddisfa pienamente i più recenti standard di sicurezza della Federazione per la protezione dei piloti.

Credit: MAteusz Mróz
Lo sviluppo del progetto ha visto la vettura scendere in pista per la prima volta al Circuit de Barcelona-Catalunya lo scorso giugno, intraprendendo un programma di test intensivo con Dallara che ha incluso sessioni in galleria del vento e prove aerodinamiche. La tabella di marcia prevede la consegna del primo kit alle squadre a dicembre 2026, mentre il secondo kit verrà distribuito nel mese di gennaio 2027.



