Mancano meno di tre mesi al debutto di Madrid nel calendario della Formula 1 e il progetto MADRING continua a prendere forma. Nella giornata di martedì gli organizzatori del FORMULA 1 TAG HEUER GRAN PREMIO DE ESPAÑA 2026 hanno mostrato i progressi compiuti nella realizzazione del nuovo circuito cittadino, presentando il poster ufficiale dell’evento e la nuova tribuna dedicata a Carlos Sainz, denominata “Team Fifty5”. L’appuntamento ha riunito istituzioni, Formula 1, sponsor, media e lo stesso pilota spagnolo, ambasciatore del progetto, in una giornata che ha rappresentato una sorta di prova generale in vista del primo Gran Premio che si disputerà nella capitale spagnola.
Dal sopralluogo all’innalzamento della bandiera più grande della Spagna
La giornata si è aperta direttamente sul circuito con una passeggiata istituzionale lungo le prime curve del tracciato, permettendo agli ospiti di osservare da vicino lo stato di avanzamento dei lavori. Uno dei momenti simbolici dell’evento è stato l’innalzamento di quella che è destinata a diventare una delle icone permanenti di MADRING: la più grande bandiera spagnola del Paese.

Installata tra curva 3 e la zona di rientro della pit lane, la struttura si sviluppa su un pennone alto 54 metri e sostiene una bandiera di oltre 400 metri quadrati, superando perfino quella storicamente presente nella Plaza de Colón a Madrid. La nuova installazione sarà visibile anche durante il weekend di gara grazie a un sistema di illuminazione notturna e rappresenterà uno dei punti più riconoscibili dell’intero circuito.
Dopo il sopralluogo, le autorità hanno percorso parte del tracciato a bordo degli autobus dell’EMT, l’azienda dei trasporti pubblici madrilena che avrà un ruolo centrale nella gestione della mobilità durante il weekend del Gran Premio. Proprio la connessione con la città rappresenta uno dei pilastri del progetto MADRING. Gli organizzatori hanno evidenziato come il circuito sarà facilmente raggiungibile grazie alla combinazione di autobus, metropolitana e rete ferroviaria suburbana, con l’obiettivo di accogliere decine di migliaia di tifosi in un contesto completamente integrato nel tessuto urbano della capitale.
Sainz presenta la tribuna Team Fifty5 e il punto in cui ‘i piloti vedranno il cielo’
Tra i protagonisti della giornata c’è stato naturalmente Carlos Sainz, che dopo aver completato il primo giro ufficiale del nuovo tracciato ha condiviso le proprie impressioni sul layout e presentato la nuova tribuna Team Fifty5, uno spazio dedicato ai suoi tifosi che sarà messo in vendita nei prossimi giorni.

Il pilota madrileno ha sottolineato in particolare le caratteristiche di curva 12, uno dei punti che considera più spettacolari dell’intero circuito. Secondo Sainz, proprio in quel tratto il motto “De Madrid al cielo” assume un significato speciale grazie alla combinazione di pendenza, banking e visuale cieca che porta i piloti a vedere quasi esclusivamente il cielo in uscita dalla curva.
L’impatto del MADRING su Madrid e gli ultimi lavori in programma
Nel corso dell’evento sono intervenuti anche numerosi rappresentanti istituzionali e della Formula 1. José Vicente de los Mozos, presidente del Comitato Esecutivo di IFEMA Madrid, ha evidenziato l’importanza del Gran Premio per l’economia e l’immagine internazionale della capitale spagnola, definendolo uno dei progetti più ambiziosi mai affrontati dall’ente fieristico madrileno. Anche Louise Young, Chief Race Promotion Officer della Formula 1, ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti, sottolineando il valore strategico dell’ingresso di Madrid nel calendario mondiale.

Il sindaco José Luis Martínez-Almeida ha invece definito il Gran Premio un progetto chiave per il futuro della città: “Madrid diventerà l’unica grande capitale europea a ospitare una gara di Formula 1”, ha dichiarato, evidenziando come il ritorno del Circus nella regione madrilena avvenga a quarant’anni dall’ultima presenza. Sulla stessa linea anche la presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, che ha sottolineato l’impatto economico e turistico dell’evento. Secondo Ayuso, oltre il 90% dei biglietti disponibili sarebbe già stato venduto, segnale dell’enorme interesse che accompagna il ritorno del Gran Premio di Spagna nella capitale.
La giornata si è conclusa con ulteriori visite al circuito, consentendo agli ospiti di osservare da vicino le aree già completate e quelle ancora in costruzione. Con il tracciato ormai delineato, nelle prossime settimane entreranno nella fase finale i lavori dedicati alle tribune, alle aree hospitality e alle infrastrutture operative necessarie per ospitare squadre, media e tifosi.
L’obiettivo degli organizzatori è chiaro: arrivare a settembre con un evento capace di offrire un’esperienza unica non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo dell’intrattenimento e dell’accoglienza, consolidando Madrid come una delle nuove destinazioni di riferimento della Formula 1.



