Ferrari, una Sprint piena di problemi: “Abbiamo imparato tanto per domani”

Nov 2, 2024

Luca Manacorda

La Sprint del GP Brasile ha visto una Ferrari sottotono rispetto ai rivali della McLaren, con Charles Leclerc e Carlos Sainz che hanno chiuso ai piedi del podio, dietro anche a Max Verstappen. Il pilota della Red Bull è stato poi penalizzato di 5 secondi finendo dietro al monegasco (il Cavallino Rampante recupera un punto prezioso per il mondiale Costruttori), sicuramente la gara di oggi ha dato indicazioni importanti alla scuderia di Maranello in vista del prosieguo del weekend, anche se per domenica rimane forte l’incognita legata al meteo e alla possibile pioggia.

Leclerc: “Perso un punto, ma abbiamo imparato tanto per domani”

Leclerc ha trascorso gran parte della gara facendo elastico con le McLaren, entrando e uscendo dalla zona DRS di Lando Norris ma senza riuscire a impensierire il britannico. Il monegasco ha commesso diverse sbavature alla staccata di curva 1 legate alla necessità di fare del lift and coast e nel finale è andato in difficoltà con le gomme, concedendo il sorpasso a Verstappen.

Il pilota della Ferrari ha raccontato così la sua Sprint: “La gestione del lift and coast è difficile per adesso con la nostra macchina, lo abbiamo visto anche nel weekend scorso e ad Austin, dobbiamo lavorare su quello. La gara è stata difficile, ho provato a mettere tanta pressione su Lando all’inizio, ma verso la fine era molto complicato guidare la macchina perché non avevo più le gomme posteriori. Tanti errori sono stati dovuti all’alto degrado, ma è stata una scelta mia che alla fine è stata quella sbagliata. Abbiamo perso credo un punto rispetto a quello che avremmo potuto fare idealmente, però abbiamo imparato tanto per domani. Sicuramente per la gara faremo dei cambi di setup“.

Sainz: “È chiaro che al momento non siamo al livello della McLaren”

Meno competitivo è stato Sainz che ha perso subito le ruote del quartetto di testa, rimanendo poi staccato di circa 3 secondi da Verstappen senza mai riuscire a ricucire. Anche per lui la gara breve è servita soprattutto per comprendere le criticità della SF-24 da correggere in vista di qualifiche e gran premio.

Lo spagnolo ha avuto diverse difficoltà con la sua Ferrari fin dai primi giri: “Una Sprint veramente difficile per me, tanti errori all’inizio. Scivolavo tantissimo e ho fatto 3-4 errori che mi sono costati parecchio tempo perché qui quando vai fuori traiettoria prendi molto sporco sulle gomme. È chiaro che non siamo al livello della McLaren al momento e dovremo fare qualcosa per migliorare la macchina se vogliamo essere più avanti“.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST