La vittoria di Silverstone ha avuto un effetto che va oltre il risultato di punti in pista. Secondo quanto appreso, documentato anche sui canali social della Scuderia, oggi il personale della Gestione Sportiva Ferrari si è riunita con il DT Loïc Serra e il capo dei motoristi Enrico Gualtieri per fare il punto sul lavoro svolto e trasmettere un messaggio chiaro a tutto il personale.
L’incontro avrebbe avuto un forte valore motivazionale. Il successo ottenuto in Gran Bretagna è stato presentato come la conferma che la direzione tecnica intrapresa è quella corretta e che il lavoro degli ultimi mesi sta iniziando a dare i suoi frutti. Un impegno che sta già continuando con determinazione per preparare al meglio la prossima 679 che sarà una evoluzione della attuale SF-26. L’invito rivolto ai dipendenti è stato quello di continuare a credere nella lotta e di mantenere alta la pressione sui rivali, senza considerare il risultato di Silverstone un punto di arrivo.

Enrico Gualtieri & Loic Serra Credit: Ferrari
Loïc Serra avrebbe ribadito che il programma di sviluppo della SF-26 sta rispettando le aspettative. Gli aggiornamenti introdotti finora hanno fornito riscontri incoraggianti e il piano di evoluzione della monoposto proseguirà con la stessa determinazione anche nelle prossime gare. A Maranello non c’è alcuna intenzione di rallentare: ogni margine di sviluppo disponibile verrà sfruttato per aumentare ulteriormente la competitività della vettura.
Sul fronte della power unit, Enrico Gualtieri avrebbe aggiornato il personale sullo stato di avanzamento del progetto ADUO. Secondo quanto riferito, lo slot destinato all’introduzione del nuovo turbocompressore, previsto con il pacchetto ADUO 2, dovrebbe essere disponibile entro cinque Gran Premi, con l’obiettivo di arrivare all’appuntamento di Madrid con la nuova configurazione.

Credit: Ferrari
Un aggiornamento che rappresenta uno degli interventi più significativi previsti sul motore Ferrari, pensato per migliorare l’efficienza complessiva della power unit e proseguire il recupero prestazionale consentito dalle opportunità di sviluppo previste dal regolamento FIA. Parallelamente il reparto motori guarda già al futuro. Durante la riunione sarebbe stato confermato che sono già iniziate le attività di sviluppo al banco della futura power unit ADUO destinata al 2027, a dimostrazione di come Ferrari stia portando avanti contemporaneamente il lavoro sulla stagione in corso e sulla prossima generazione di propulsori.
Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: Silverstone ha rafforzato la convinzione interna che la strada intrapresa sia quella giusta. Ora l’obiettivo è continuare a spingere, sviluppo dopo sviluppo, gara dopo gara, mantenendo viva la convinzione di poter restare nella lotta per tutta la seconda parte della stagione.



