Dopo il weekend da incorniciare in quel del Principato di Monaco, con il successo di Charles Leclerc e il terzo posto di Carlos Sainz, la Ferrari è di nuovo scesa in pista. La Scuderia di Maranello è infatti impegnata al Paul Ricard per una due giorni di test Pirelli. Nella giornata di oggi è toccato a Sainz scendere in pista, mentre domani sarà la volta di Leclerc. I ferraristi, che si alternano anche sul fronte delle tipologie di gomme da testare fra asciutto e bagnato, proseguono l’intenso programma di test per il fornitore unico di pneumatici in ottica 2025.
Oggi Sainz su asciutto, domani tocca a Leclerc sul bagnato
Il primo dei due ferraristi a scendere in pista a Le Castellet è stato Carlos Sainz, che nella giornata odierna ha svolto un intenso lavoro incentrato sulle mescole da asciutto. Nel comunicato ufficiale di Pirelli viene analizzato così il lavoro svolto dal pilota spagnolo: “A Carlos Sainz spettava il compito di effettuare prove comparative di differenti mescole e costruzioni in vista del 2025. Il lavoro sulle mescole è stato orientato principalmente verso il lato più morbido della gamma, tenendo presente l’obiettivo strategico principale, vale a dire la riduzione del surriscaldamento.” Viste le numerose versioni di layout possibili al Paul Ricard, il fornitore unico di pneumatici ha precisato poi come, per la maggioranza della sessione, sia stata utilizzata la versione del tracciato utilizzata durante i GP che si sono disputati dal 2018 al 2022. Sainz ha completato 138 tornate complessive, di cui 17 su una versione ridotta del tracciato, per un totale di 768 chilometri percorsi.

Domani sarà la volta di Charles Leclerc che, dopo il trionfo nella gara di casa, tornerà al volante della SF-24 per una giornata di test incentrata sulle gomme da bagnato. “Il pilota monegasco lavorerà principalmente sullo sviluppo di nuove soluzioni per le gomme da bagnato e le intermedie,” recita il comunicato Pirelli, “su un asfalto irrigato artificialmente grazie all’apposito sistema in dotazione al Paul Ricard.” La Ferrari proseguirà un lavoro cominciato in quel di Jerez e Barcellona, ancora prima dell’inizio della stagione, e proseguito poi a Suzuka. Dopo il GP del Giappone infatti i team Stake-Sauber e Racing Bulls si erano fermati sul tracciato nipponico per effettuare una due giorni di test in ottica 2025, sia sull’asciutto che sul bagnato. In quell’occasione erano stati più di 3000 i chilometri percorsi, raccogliendo buone sensazioni da parte dei piloti coinvolti.



