Red Bull esce da Monza rinfrancata e rinforzata da una gara in cui la RB21, ma soprattutto Max Verstappen, ha dominato. McLaren è quindi stata ridimensionata, come abbiamo avuto modo di dire, anche se ci sono stati fattori tecnici ed una pista che non ha permesso alla MCL39 di esprimere il suo massimo potenziale. “Su questa pista ci sono poche curve” ha detto post gara Andrea Stella, consapevole che la vettura di Woking fa la differenza lì. “soffriamo un po’ sui rettilinei”. E sono queste caratteristiche che hanno permesso alla Red Bull e Max Verstappen di approfittarne e cogliere una clamorosa vittoria nel Tempo della Velocità.
A Monza non si può non parlare di Ferrari, ma purtroppo non ci sono notizie positive da dire. La SF-25 è rimasta giù dal podio, chiudendo con una P4 e P6 che sono risultati modesti, che a Monza diventa anche anonimo. Le ultime voci uscite da Maranello ed i risultati degli ultimi anni aprono sempre di più una finestra sulla gestione e sulla proprietà della Scuderia. Nonostante tutto, i tifosi hanno accolto Charles Leclerc – sempre impeccabile e pronto a dare l’anima – Lewis Hamilton – in difficoltà in questa sua prima stagione, ma con il 2026 in testa – e Frederic Vasseur – che dopo un 2024 molto promettente sta deludendo e, nonostante il rinnovo, c’è una gestione ancora da capire per il futuro. In tutto questo c’è però una proprietà, spesso assente in pubblico e che non da mai segnali forti di interesse e di ambizione alla vittoria. Il presidente aveva fissato il limite del 2026 per vincere, e quindi anno prossimo sarà fondamentale. A Monza ancora applausi e cori per tutti, nessun fischio: questa gestione però merita ancora supporto e tifo incondizionato? I piloti sì, il resto …
Qualche parola anche su Mercedes e su un weekend deludente nel complesso, con critiche ai piloti anche da parte dello stesso Toto Wolff. In particolare Andrea Kimi Antonelli attraversa un momento molto complicato, dal quale dovrà uscire. Troppa pressione messa dal team e da chi è fuori (la stampa)? Il talento non si discute, serve fare esperienza e forse un po’ più di tranquillità. Monza ha quindi offerto diversi spunti, nonostante un GP noioso, che abbiamo provato ad analizzare in questi due video dedicati.



