Ferrari: per Leclerc verifiche di assetto e due long run in una giornata molto produttiva

Feb 12, 2026

Luca Manacorda

La Scuderia Ferrari HP ha archiviato la seconda giornata della prima sessione di test in Bahrain con un bilancio decisamente solido in termini di chilometraggio e costanza. Sul tracciato di Sakhir, quest’oggi l’unico protagonista al volante della nuova SF-26 è stato Charles Leclerc, che ha affrontato una vera e propria maratona tecnica completando ben 142 giri, equivalenti a una distanza complessiva di 769 km. Un lavoro massiccio che ha permesso agli ingegneri di Maranello di raccogliere una mole impressionante di dati sulla nuova monoposto 2026, utilissimi in questa fase di preparazione alla nuova stagione.

Il lavoro del mattino: focus su assetto e mescola C3

La giornata di Leclerc è iniziata poco dopo le 10:00 locali, le 8:00 in Italia, con il monegasco che ha subito preso confidenza con le temperature crescenti del deserto. Nella prima parte della sessione, il programma si è concentrato esclusivamente sulla mescola C3, la più morbida a disposizione in questi tre giorni, utilizzata come riferimento per tutte le verifiche di assetto. La Ferrari ha lavorato su run di diversa lunghezza, cercando di stabilizzare il comportamento della vettura e gettare le basi per lo sviluppo della prossima settimana.

Con 62 giri percorsi (336 km) e un miglior riferimento cronometrico di 1’34”273 ottenuto in condizioni di pista calda, il team ha potuto valutare con continuità il comportamento degli pneumatici in un arco di temperature dell’asfalto oscillante tra i 30 e i 40°C. Questo lavoro di “sgrossatura” iniziale è fondamentale per validare i dati del simulatore e garantire la robustezza dei sistemi in vista della nuova era regolamentare. Il tempo di Leclerc è il migliore in assoluto finora registrato nei test in Bahrain.

Pomeriggio: long run e comparazione tra le mescole

Dopo la pausa, la SF-26 ha ripreso l’attività ampliando il raggio d’azione tecnico. Nel pomeriggio, Leclerc ha diversificato l’utilizzo degli pneumatici, affiancando alla C3 anche le mescole più dure C1 e C2. L’obiettivo principale è stato l’esecuzione di due long run, sessioni fondamentali per raccogliere indicazioni comparative e monitorare il degrado degli pneumatici al calare del sole, quando le temperature dell’asfalto sono scese dai 37 ai 24°C.

Il totale dei giri pomeridiani è stato di 80 (433 km), con un miglior tempo personale di 1’35”107, registrato durante un programma di lavoro orientato più alla costanza che alla prestazione pura. Questi dati sono cruciali per comprendere come la nuova Power Unit gestisce l’energia elettrica su distanze di gara e come l’aerodinamica attiva influenzi il consumo dei vari compound.

Il bilancio di Leclerc: “Feeling buono, ma l’attenzione è su noi stessi”

Al termine della sua ultima giornata di guida per questa prima sessione di test, Charles Leclerc è apparso soddisfatto ma estremamente cauto, consapevole che la gerarchia dei tempi in questa fase è del tutto relativa. Il pilota della Ferrari ha completato l’intero programma senza intoppi tecnici, un segnale importante per l’affidabilità della SF-26.

La mia parte di lavoro in questo primo test è conclusa. Abbiamo completato il programma senza intoppi, il che è sempre un aspetto positivo. È piacevole guardare i tempi sul giro, ma nei test non significano molto: l’attenzione rimane su noi stessi e sul nostro lavoro. Le sensazioni in macchina sono state abbastanza buone, ma siamo ancora nelle fasi iniziali. Oggi l’obiettivo era percorrere il maggior numero possibile di giri e completare tutte le prove in programma. Continuiamo a lavorare e a progredire passo dopo passo“, ha dichiarato il monegasco prima di cedere il testimone per l’ultima giornata.

Domani la Scuderia Ferrari HP tornerà in pista per l’ultimo atto di questa prima tre giorni di test a Sakhir, continuando a rifinire quei dettagli che saranno determinanti per il debutto stagionale in Australia. Toccherà a Lewis Hamilton completare il programma, rimanendo al volante della SF-26 per tutta la giornata.

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