Ferrari, Leclerc: “So come possiamo migliorare la macchina”

Giu 21, 2024

Loris Preziosa

Fra condizioni non semplici da interpretare e insidie di livello tecnico, non è stato il più semplice dei venerdì per Charles Leclerc. Il monegasco, che ha chiuso la sessione FP2 con il sesto tempo, ha raccontato al termine giornata come non sia riuscito a compiere un lavoro lineare, ma al tempo stesso non si è detto preoccupato in vista del sabato di Barcellona. Nel quali day in Spagna sarà fondamentale per lui e la Ferrari convertire le note positive raccolte nelle libere in una buona posizione in qualifica, per un proseguo del weekend in discesa, anche alla luce di valori in campo molto ravvicinati.

FP1 complicate per Leclerc, feeling migliore nelle FP2

Charles Leclerc aveva approcciato il weekend con una prima sessione di libere dalle condizioni complicate, per via delle alte temperature e di altri fattori come il vento e la pista sporca. “Credo che le FP1 siano state difficili per tutti, innanzitutto perché cera un caldo estremo, per cui questo rende le macchine molto difficili da guidare, per il surriscaldamento.” Così il pilota monegasco, che ha poi spiegato come nelle prime libere la Ferrari abbia svolto un lavoro di comparazione fra la sua monoposto e quella di Sainz. “Avevamo un bilanciamento un po’ fuori strada e inoltre non avevo tutti gli aggiornamenti all’inizio, perché volevamo comparare le due macchine, per cui nel complesso è stata una sessione molto difficile per me.” Nelle FP1 infatti il team aveva optato per montare l’intero pacchetto sulla vettura di Sainz, mentre Leclerc non disponeva del fondo nuovo. “Nelle prove libere 2 ho ritrovato il feeling,” ha dichiarato il monegasco. “Non ho ancora messo insieme tutto, per cui c’è parecchio margine di crescita in termini di passo. Nel complesso è stato un venerdì piuttosto difficile per me, però so dove trovare il tempo, per cui non sono troppo preoccupato per domani.”

Leclerc

Leclerc: “Fiducioso per domani, so dove possiamo migliorare”

Un altro ostacolo che ha penalizzato la giornata di Leclerc è legato alla ricerca del setup ottimale nelle FP2. Il monegasco e la sua equipe hanno optato, nel corso delle seconde libere, per un importante cambio di assetto, che ha coinvolto le geometrie e le altezze sull’anteriore. Delle modifiche che si sono riflesse anche in termini di tempo in pista, dal momento che le operazioni dei meccanici hanno richiesto diverse manciate di minuti. “Ho avuto un piccolo problema alla macchina per cui non ho fatto il long run che avrei dovuto fare nelle prove libere 2, però guardando ai pochi giri che abbiamo fatto c’era ancora tanto da migliorare.” Leclerc ha quindi sottolineato la necessità di fare ulteriori step in avanti, ma non si è detto troppo preoccupato grazie ai segnali positivi che è comunque riuscito a raccogliere. “Ho una visione molto chiara di quello che dobbiamo fare alla macchina per migliorarla e sono fiducioso che domani faremo un passo avanti.” Il ferrarista è quindi ottimista in vista del giorno delle qualifiche in Spagna in cui, come spiegato anche dal team principal Frédéric Vasseur, sarà fondamentale massimizzare il potenziale della monoposto. Ciò anche alla luce dei distacchi parecchio ravvicinati che sono emersi dalle simulazioni del venerdì.

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