Ferrari: Leclerc si esalta ed è il favorito alla Pole, Sainz rincorre

Mag 24, 2024

Paolo D’Alessandro, Giuliano Duchessa, Piergiuseppe Donadoni

Il Venerdì di Montecarlo per la Ferrari si è conclusa con una prima sessione positiva, senza montare la gomma Soft, ed il miglior tempo per Charles Leclerc nella seconda sessione di prove libere. Carlos Sainz al momento è attardato rispetto al compagno di squadra, ma è riuscito comunque a piazzare la sua SF-24 nella metà alta della classifica. Il passo gara è stato, un po’ per tutti, condizionato dal traffico e anche dalla comparsa del graining, il che ha reso i tempi più fluttuanti e meno rappresentativi. A Maranello portano a casa riscontri positivi e si preparano a lavorare in vista del Sabato delle Qualifiche, più determinante che mai in ottica gara.

Setup base ottimale, la Ferrari SF-24 é molto morbida in curva e assorbe bene i cordoli

La Ferrari ha confermato di presentarsi in pista con un buon assetto di base, che ha subito dato fiducia ai piloti – specialmente Charles Leclerc – con una SF-24 veloce sin dai primi giri. Nella prima sessione si sono studiati e utilizzati i set più duri (Media & Hard) mentre solo nelle FP2 si è utilizzato il compound più morbido, il C5, con il quale quest’anno si è avuto qualche difficoltà. In questo Venerdì di prove però non ci sono stati particolari problemi per la Rossa: il primo settore è stato uno dei punti di forza di Leclerc, non vi è stato un problema di attivazione degli pneumatici. Non a caso il monegasco chiude con i migliori tre settori di giornata. Non ancora nel suo ritmo migliore invece Carlos Sainz, che però sul passo gara ha cucito un po’ il gap con Leclerc, confermando che manca ancora un po’ di feeling quando c’è da spingere la sua Ferrari al massimo, nei giri di Qualifica.

A Maranello hanno varato un assetto da massimo carico aerodinamico, introducendo una nuova ala posteriore ed una beam wing da alto carico, qui a Monaco. Oltre questo c’è stata anche una regolazione delle sospensioni piuttosto morbida che ha permesso alla SF-24 di esaltarsi nelle curve medio-lente, perdendo un po’ di prestazione nel veloce e in reattività – con le perdite maggiori che sono nelle chicane del Porto, dove serve portare tanta velocità in un cambio di direzione molto veloce, caratteristica che rimane uno dei punti deboli di questa monoposto. In compenso però gli avvallamenti che tanti grattacapi stanno creando in Red Bull, non sono temuti in Ferrari che si trovano a loro agio sul circuito sconnesso del Principato di Monaco. Le buone impressioni ci sono state con tutte e tre le mescole, confermando un ottimo bilanciamento complessivo della SF-24. Mettendo a confronto il 2024 con l’anno passato, la Ferrari è progredita di 1.3 secondi.

Il passo gara non desta preoccupazione nonostante un ‘allarme’ di Leclerc

La sessione si è chiusa non nei migliore dei modi con un Charles Leclerc preoccupato, via radio, del long run effettuato definendolo “molto lento”. Tuttavia con una gomma non in buone condizioni attraverso il traffico.  Il monegasco ha effettuato, così come Sainz, la sua simulazione di passo gara su un compund Medio già piuttosto vecchio sul quale si è simulato più volte il giro da Qualifica. Oltre questo Leclerc ha iniziato con un lungo il suo programma di lavoro con benzina a bordo, e subito dopo un giro che è stato tra i migliori delle varie simulazioni, sul 1.15 basso. Si è ripetuto pochi giri dopo, per poi salire sopra il muro dell’1.17 anche (e soprattutto) a causa del traffico. A quel punto sulle gomme si è formato del graining, fenomeno comune anche ad altre scuderie, che non hanno impedito comunque a Leclerc di migliorare poi il suo tempo sul finale. “Anche nel 2021 avevo una macchina veloce qui, domani servirà mettere tutto insieme, ma per oggi sono contento” ha detto il monegasco dopo le FP2. “Sulle medie siamo molto forti, sulle Soft abbiamo faticato a mettere tutto insieme anche a causa del traffico. Se guardi i miei tre settori, c’era un bel po’ di tempo sul giro quando li metti insieme

Carlos Sainz è rimasto più attardato nel giro di Qualifica, mentre sul passo gara è riuscito a scendere anche sotto il muro dell’1.15 con un riferimento migliore di quello di Leclerc, dando buoni riscontri agli ingegneri Ferrari. A fine giornata lo spagnolo ha confermato di sentirsi più a suo agio sul passo gara, rivelando anche che “I cambiamenti di setup che abbiamo fatto tra FP1 e FP2 non hanno funzionato, ma penso che domani sarà meglio. Se guardi al long run sono stato probabilmente il più veloce, quindi penso che per domani possiamo lavorare per fare meglio sul giro singolo” Dopo le prove libere 1 Ferrari ha deciso di riparare il fondo danneggiato di Charles Leclerc, mentre è stata attuata una modifica al cofano motore, aumentando gli sfoghi che qui a Montecarlo sono asimmetrici, passando da 3 a destra e 2 a sinistra, a 5 a destra e 4 a sinistra.

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