Il venerdì di prove libere sul nuovo tracciato cittadino del Madring ha visto la Scuderia Ferrari iniziare la ricerca del limite tra i muretti del circuito spagnolo, chiudendo la giornata con indicazioni incoraggianti ma anche con qualche piccolo imprevisto. Nelle FP1 è stato George Russell a firmare il miglior tempo, in una sessione caratterizzata da un brivido per Charles Leclerc, protagonista di un dritto senza conseguenze. Nella seconda sessione, invece, è stato Kimi Antonelli a svettare nella lista dei tempi. Per Lewis Hamilton la giornata è stata segnata da insidiosi problemi di traffico: l’inglese si è trovato a più riprese sulla traiettoria di vetture lanciate nel giro veloce, un aspetto critico da correggere assolutamente in vista delle qualifiche per evitare nuove penalizzazioni per impeding.
Nella prima sessione di prove libere la squadra ha concentrato l’avvio del lavoro sulla mescola Medium, con la quale Hamilton ha fatto segnare un crono di 1’34”620, staccando di 63 millesimi Leclerc (1’34”683). Entrambi i piloti hanno inanellato una sequenza prolungata di passaggi, 15 per Lewis e 14 per Charles, per familiarizzare con i riferimenti della pista prima di rientrare ai box. Negli ultimi venti minuti la squadra è passata alle gomme Soft per cercare la prestazione pura, ma tra traffico e qualche sbavatura i riscontri sono stati parziali: il monegasco è riuscito a migliorarsi solo nell’ultimo assalto fermando il cronometro su 1’34”536 (terzo tempo finale), mentre Hamilton non è andato oltre un 1’34”865, mantenendo come riferimento il tempo siglato con la mescola media e chiudendo quarto. Il bilancio della sessione mattutina si è chiuso con 27 tornate a testa e un totale di 54 giri di squadra.

Nel turno pomeridiano la SF-26 ha mostrato un progresso più netto, posizionando Leclerc al secondo posto e Hamilton al terzo. La sessione è iniziata ancora una volta su mescola Medium, con Charles subito incisivo in 1’34”429 e Lewis ancora sui tempi del mattino con 1’34”825. Il passaggio alle Soft ha permesso a entrambi i piloti della Ferrari hanno abbassato notevolmente i propri riferimenti: il monegasco è sceso fino a 1’33”775, mentre il britannico ha firmato un 1’33”811. A poco più di venti minuti dalla bandiera a scacchi la sessione è stata interrotta dalla bandiera rossa provocata dall’incidente di Arvid Lindblad in curva 13. Alla ripartenza, con solo una decina di minuti a disposizione, i due piloti hanno completato una sequenza di giri con gomma usata differenziata: Leclerc ha proseguito il lavoro con la Soft, mentre Hamilton ha riutilizzato la Medium dell’avvio. Al termine della giornata, Leclerc ha messo insieme 26 tornate ed Hamilton 23, portando il totale pomeridiano della squadra a 49 giri complessivi e quello di giornata a 103.
Leclerc: “Aspetto un’evoluzione importante dell’asfalto nel corso del weekend”
I piloti della Ferrari erano gli unici ad aver già girato al Madring grazie al filming day disputato a luglio e Leclerc ha sottolineato come il grip sia nettamente migliorato rispetto a quella prima esperienza: “È stato bello guidare per la prima volta sul circuito di Madrid. È un tracciato cittadino impegnativo, una pista che mi piace molto. Sono rimasto piuttosto impressionato dal livello di grip che abbiamo trovato fin da subito, considerando che si tratta di un tracciato completamente nuova e che sull’asfalto c’è ancora poca gomma. Mi aspetto comunque un’evoluzione importante nel corso del weekend“.

Come ieri, Leclerc ha sottolineato come il risultato in qualifica sarà fondamentale per l’esito del weekend di Madrid: “Il nostro obiettivo oggi era completare il maggior numero possibile di giri e raccogliere quanti più dati possibile, sia per conoscere meglio il tracciato sia per prepararci alle qualifiche, che probabilmente saranno il momento chiave del weekend, vista la difficoltà nel sorpassare qui. Non vedo l’ora di vedere cosa riusciremo a portare a casa domani“.
Hamilton: “Dobbiamo analizzare in particolare il bilanciamento della vettura”
Parlando della sua giornata, Hamilton è soddisfatto dei primi riscontri e individua nel bilanciamento della Ferrari SF-26 il punto su cui focalizzarsi nel lavoro con gli ingegneri: “Questa pista è divertente da guidare e la prima sessione è stata un buon punto di partenza per noi. Con il passare della giornata abbiamo fatto un po’ più di fatica a portare la vettura nella finestra prestazionale giusta, quindi ci sono alcuni aspetti che dobbiamo analizzare, in particolare per quanto riguarda il bilancio vettura. È un circuito nuovo per tutti e oggi abbiamo raccolto molti dati utili, che analizzeremo questa sera. Ci sono sicuramente degli aspetti positivi e lavoreremo per fare un passo avanti in vista delle qualifiche di domani“.



