Nel corso della giornata di ieri, al microfono di Mara Sangiorgio su Sky Sport F1, Daniele Bettini di Brembo è stato intervistato e gli sono state poste alcune domande in riferimento alle problematiche che la Ferrari sta avendo con la gestione ed utilizzo dei freni, come dichiarato dagli stessi piloti, a più riprese.
Nessun problema nei materiali Brembo. Lavoro in sinergia con Ferrari per trovare i problemi.
La Ferrari che a Monaco sta girando e dando buoni segnali, è una vettura diversa da quella che invece ha deluso fino a questo momento. L’assenza di compromessi sta aiutando la squadra di Frederic Vasseur, ma i problemi non sono chiaramente risolti. Tra questi, non solo la tematica del posteriore, ma anche quella relativa ai freni. Definiti spesso inconsistente e che non danno la giusta fiducia nel corso delle sessioni, Daniele Bettini di Brembo ha spiegato che la situazione non è di facile individuazione e, di conseguenza, risoluzione. “L’inizio di un mondiale è sempre complicato per tutti, complicato per le scuderie, per i piloti e anche per i componenti, perché trovare il giusto feeling, il giusto setup con la macchina non è semplice e a volte anche con i freni non è semplice.” Chiaramente una lamentela relativa ai freni attira l’attenzione di Brembo e le analisi sono subito iniziate per capire quali possano essere i problemi segnalati da Charles Leclerc e Lewis Hamilton. “Siamo i primi a non essere contenti, perché quando sentiamo dei Team Radio non positivi da parte dei piloti non fa piacere, però stiamo lavorando ogni giorno con i colleghi di Ferrari per cercare di trovare una soluzione e trasformare questi commenti da negativi in positivi e in commenti di soddisfazione verso i freni.“

Il responsabile comunicazione di Brembo ci ha tenuto però a chiarire che “Non ci sono problemi ai nostri materiali ma ci sono tutta una serie di variabili che stiamo cercando di indagare e di capire per dare una spiegazione a questi commenti non positivi.” Ha ribadito come la partnership con Ferrari, che va avanti da 50 anni, è importanze per l’azienda italiana e c’è tutta la volontà di trovare una soluzione insieme. “L’obiettivo di tutti è trovare al più presto una soluzione che faccia contenti piloti, ingegneri e Brembo. Siamo una grande squadra che lavora insieme”. Spiegando meglio il perché non è da indicare in modo diretto un problema ai freni, Bettini ha spiegato che ci possono essere molte variabili che scaturiscono poi in questi tipi di commenti da parte dei piloti. “Non dobbiamo magari fare l’errore di associare immediatamente un Team Radio negativo a una causa unica. Ci sono tante variabili che non conosciamo, su cui dobbiamo lavorare con i team. Magari ci vogliono più sessioni, più Gran Premi, per trovare una motivazione a questi commenti negativi, tenendo conto che c’è anche un feedback soggettivo dei piloti, che ovviamente non dipende da noi ma dipende dal pilota stesso che deve trovare un’armonia con tutte le componenti della vettura.”



