Paul Aron conquista una Feature Race ricca di colpi di scena in Qatar cogliendo il primo successo stagionale dopo ben sei podi. Alle spalle della Hitech GP dell’estone c’è Isack Hadjar che chiude il distacco in classifica con Bortoleto portandosi alle spalle del brasiliano di soli 0,5 punti. Proprio il futuro pilota della Sauber dopo aver tagliato il traguardo davanti a tutti è stato penalizzato per aver oltrepassato la riga bianca che immette nella Pit-Lane scivolando al terzo posto. Le sorti del mondiale di F2 verranno così decise nell’ultima tappa stagionale ad Abu Dhabi.
Feature Race Qatar, la cronaca: caos ai pit stop, ritiro Antonelli dopo il contatto in pit lane
La partenza della Feature Race viene rimandata di quindici minuti a causa dei danni riportati dalle barriere di curva sedici che hanno costretto i commissari ad annullare la seconda gara della Formula Academy.

Ultimate le riparazioni, al via Bortoleto guadagna subito la prima posizione grazie ad uno spunto perfetto che gli permette di sopravanzare il poleman Aron in curva uno prendendo il comando della corsa. Situazione ideale per il leader del campionato che vede il rivale in classifica Hadjar scivolare in undicesima posizione dopo essere stato sopravanzato dal duo Prema Bearman – Antonelli.
Al settimo giro Crawford, Maloney e Mansell danno via al valzer dei pit stop, presto seguiti da Paul Aron che anticipa la propria sosta nel tentativo di sopravanzare il leader Bortoleto. Proprio mentre transitavano in Pit-Lane Verschoor e Antonelli arrivano al contatto con il bolognese costretto in ghiaia in curva uno dopo aver subito un danno alla sospensione della sua Prema. L’incidente del classe 2006 obbliga inizialmente i commissari ad esporre il regime di VSC, poi convertito in Safety Car al nono passaggio, consentendo ai piloti che ancora non si erano fermati di approfittare di una sosta con minor perdita di tempo.

Bortoleto beffato: la penalità lo priva della vittoria
Proprio nella fase più concitata di gara i commissari notano un’infrazione commessa da Bortoleto, punito con cinque secondi di penalità per aver invaso la linea bianca che conduce in corsia box. La corsa riprende poi al giro 12 con Bearman al comando. L’inglese, assieme a Durksen e Maini è l’unico a non essersi fermato e conduce la corsa sino all’ingresso della seconda Safety Car di giornata causata dal contatto tra Crawford e Villagomez. Al giro 17 i commissari espongono la bandiera verde con Bearman che commette un errore in fase di ripartenza venendo sopravanzato da Durksen. Il pilota della AIX è però costretto a ridare la posizione visto che il sorpasso è avvenuto prima della linea di fine di Saftey Car. Nel mentre Bortoleto e Aron risalgono la classifica, sopravanzando Martì, Browning e Mainì, rientrato ai box. Il leader del mondiale prosegue nella sua rimonta cercando di mettere tra sé e il rivale Hadjar almeno cinque secondi portandosi in prima posizione dopo la sosta di Bearman. Il tentativo di Bortoleto sarà, tuttavia, invano, con Aron, secondo, e Hadjar, terzo, sufficientemente vicini per assicurarsi prima e seconda posizione nella classifica finale.



