Antonelli, capolavoro a Monaco: “Abbiamo stravolto il setup e la macchina è rinata: è stato un giro speciale”

Giu 6, 2026

Chiara Scaccabarozzi

È stato uno di quei giri speciali, dove sono riuscito a mettere tutto insieme prendendo i rischi giusti senza esagerare“: così Antonelli descrive il capolavoro compiuto a Monaco, dove si è preso la scena conquistando la sua prima pole nel Principato alla seconda stagione in Formula 1. Questa non è una pole qualunque: le difficoltà del layout del circuito, dove devi sfiorare i muri per trovare il giro perfetto, la rendono quella più importante della stagione. E se poi ti riesce mettendosi alle spalle due campioni come Verstappen e Hamilton, il sapore è ancora più dolce. Nel giro capolavoro, l’italiano ha tagliato il traguardo a 1:12.051 beffando l’olandese per 43 millesimi.

ANTONELLI: “MI SONO SENTITO BENISSIMO FIN DA STAMATTINA”

Ha del clamoroso quanto ha fatto Antonelli a Monaco: nel circuito più impegnativo del calendario, dove per trovare il giro perfetto devi sfiorare i muri al millimetro, il giovane pilota della Mercedes mette a segno una pole incredibile tenendosi alle spalle due campioni come Verstappen e Hamilton al suo secondo anno in Formula 1. “È una delle qualifiche più intense dell’anno e ci vuole un impegno enorme, anche nelle prove libere. Devi continuare ad andare sempre più vicino al limite. Quando devi trovare quegli ultimi due decimi non è semplice, perché devi avvicinarti sempre di più al muro e non è facile trovare la fiducia. Devo dire che mi sono sentito benissimo fin da stamattina e questo pomeriggio sono riuscito a completare il lavoro“.

Sorprende anche come il team abbia trovato il giusto setup nella notte, permettendo all’italiano di potersela giocare contro le Ferrari, che sembravano essere favorite fino alle FP3. “È una pole sicuramente sorprendente, perché ieri facevamo fatica e non nascondo che era un po’ preoccupato, soprattutto dopo le FP2“, ammette Antonelli a Sky Sport, “Però stamattina dal primo giro che ho fatto, la macchina è come se avesse ripreso vita. Abbiamo abbiamo stravolto il setup e sicuramente la macchina mi dà molta più confidenza per spingere, pur non essendo ancora facilissima da guidare. Facciamo ancora un po’ di fatica a tenere tutte le quattro gomme per terra“.

In conferenza stampa, aggiunge: “La squadra ha fatto un incredibile e grande cambio di rotta rispetto a ieri in termini di assetto, apportando grandi modifiche al setup. La macchina si è sentita molto più viva questa mattina e perdonava molto di più quando si passava sui cordoli o sulle sconnessioni. Questo è il risultato tipico del nostro setup ed è ciò che ci ha fatto guadagnare così tanto in termini di prestazioni tra ieri e oggi, permettendoci di lottare. Infine, Oggi è stata la prima qualifica in cui nel giro non ho dovuto gestire la batteria o guardare lo schermo per controllare la potenza. Solo combustione al massimo, senza alcuna interruzione nell’apertura del giro, quindi la priorità era solo guidare.

FOTO da: @MercedesAMGF1 – X

ANTONELLI: “VERSTAPPEN ERA MOLTO VICINO, MA ORA MI STO GODENDO LA GUIDA”

In Q3, prima del giro decisivo per il primo posto, Antonelli aveva preceduto Verstappen di un solo millesimo, prima di migliorarsi ulteriormente siglando la pole. “È stata una qualifica molto combattuta con Max: nel primo tentativo del Q3, se non sbaglio, c’è soltanto un millesimo tra di noi. Sapevo però che l’ultimo giro era buono e ho sperato che fosse sufficiente. Non sapevo il tempo di Max mentre stavo facendo l’ultimo tentativo. Quindi, è sembrato proprio che le cose si fossero incastrate nel modo giusto. Non sapevo dove fossi, sentivo solo che il secondo settore era fantastico. Poi ovviamente ho ricevuto la conferma via radio. Ovviamente qui è così intenso che pensi solo a cercare di guidare il più velocemente possibile senza commettere errori evidenti, e poi ovviamente vedi dove ti trovi una volta tagliato il traguardo“.

Il grosso del lavoro per la gara è stato fatto, ma Antonelli dovrà comunque partire bene per mantenere la leadership durante tutta la corsa: “C’è un intero gruppo dietro di me e so che sono molto bravi, quindi sicuramente spingeranno al massimo e cercheranno di mettermi pressioneIl rettilineo fino alla prima curva è piuttosto breve. Quindi, serve solo fare una buona partenza, cercare di fare una partenza magica e poi vedremo da lì. Domani, ovviamente, ci saranno condizioni diverse e vedremo come affrontarle perché potrebbero essere più grandi di quanto prevediamo. Non abbiamo molti dati, ma di sicuro sappiamo che è molto difficile superare. Vedremo cosa succederà.”.

Una stagione che Antonelli sicuramente ricorderà: a soli 19 anni è leader della classifica piloti in un mondiale che è iniziato in maniera completamente diversa rispetto allo scorso, dove ha comprensibilmente vissuto degli alti e bassi: “Sicuramente mi sto godendo la guida, la macchina e il weekend. È stato un grosso passo avanti rispetto all’anno scorso da parte mia ed è davvero bello potermi godere le varie sessioni“.

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