È ancora Norris il più veloce della terza sessione di prove libere a Monza, ma è Leclerc che si prende la scena negli ultimi secondi, sfruttando una scia perfetta di Ocon per insediarsi tra le due McLaren. Piastri, infatti, è terzo davanti a Verstappen, primo per gran parte delle FP3 con un tempo segnato con la soft. L’olandese ha provato diverse soluzioni per essere più veloce. Buon lavoro anche per Hamilton, nonostante il settimo crono finale. Le due Mercedes, invece, sono quinta con Russell e nona con Antonelli.
Ultima sessione di prove libere prima delle Qualifiche
Si torna in pista a Monza con la terza sessione di libere che apre il sabato e anticipa le qualifiche. Molti team e piloti devono ancora trovare la giusta quadra per il weekend in un circuito a basso carico che ha portato molte scuderie a introdurre nuovi pacchetti. La McLaren ieri ha mostrato un buon passo gara, ma deve trovare margine per la qualifica, con Piastri che disputa la sua seconda sessione dopo aver lasciato spazio a Dunne nelle FP1. Libere cruciali anche per Antonelli, che non ha corso le FP2 dopo essere andato in ghiaia a pochi minuti dall’inizio.

Al semaforo verde è solo Hulkenberg a scendere in pista, mentre tutti gli altri piloti sono ancora fermi ai box, alcuni già seduti nella monoposto, altri non ancora preparati. Escono anche le due Aston Martin e Hadjar per il solito lavoro di rodaggio delle hard; un giro e poi rientrano. Dopo dieci minuti viene segnato il primo tempo della sessione: è di Tsunoda in gomma Hard che ferma il cronometro a 1:21.876. Ecco che scendono in pista anche le due Ferrari per l’out lap accompagnate dal boato del pubblico e Piastri, che scegli un assetto più aggressivo rispetto a Norris. È passato un quarto d’ora e la pista comincia a popolarsi: i piloti hanno scelto la hard e la media per questo inizio di sessione, ad eccezione di Hadjar e Antonelli con la rossa. In tanti hanno problemi alla prima varianti, ma per non buttare il set di gomme vanno dritto.

Piastri scalza Tsunoda al suo primo giro cronometrato con le hard, ma il giapponese della Red Bull si riprende subito il comando con un 1:20.462, sempre su gomma dura. Arrivano anche Verstappen e Hamilton; nessuno che scende sotto l’1.20. L’olandese segna il tempo più veloce con le soft, mentre il britannico con le medie. È una Ferrari che conferma quanto visto nelle FP1: con un assetto aggressivo, anche Leclerc si iscrive alla partita mettendosi a 14 millesimi da Max con la gialla.
LA SECONDA PARTE DELLA SESSIONE
Manca mezzora al termine della terza sessione di prove libere, sono solo cinque i piloti che stanno girando con la soft, tra cui Verstappen che è il più veloce. Leclerc rientra ai box dopo aver quasi perso la SF-25 alla Parabolica. Intanto, ci sono già le prime prove di gara con Ocon e Max che hanno qualche scaramuccia per la track position. L’olandese è ancora al comando in 1:19.688 seguito dalle due Ferrari, prima quella del monegasco e poi quella di Hamilton, che ha migliorato il crono. Le McLaren sono disperse nelle retrovie, impegnate nella simulazione gara, mentre la Williams di Albon si piazza alle spalle di Hamilton.
Grosso cambio per Verstappen ai box: sono intervenuti sull’altezza anteriore e posteriore, hanno tolto buona parte dell’ala posteriore nel bordo di uscita per avere meno superficie frontale di impatto dell’aria. Max sta cercando più velocità, togliendo carico sul posteriore, e scende ora in pista su gomma soft usata. Nel frattempo, si è migliorato Hamilton che si porta in seconda posizione seguito da Albon che segna un nuovo crono con gomma soft. Dall’altra parte del box Ferrari, Leclerc tiene la media, facendo un giro push, prova di partenza e due giri di simulazione passo gara. Charles ha indicato il T1-2 come punto dove deve migliorare, mentre per Hamilton sono le due Lesmo.

Cambio gomme per McLaren che si dedicano ora alla simulazione qualifiche con la soft. Aveva dichiarato di dover migliorare su questo aspetto ed ecco che Norris si mette a dettare il passo in 1:19.331 davanti al compagno di squadra Piastri, anche lui al primo giro cronometrato. Sorpresa alle spalle delle due MCL39 prima con Bortoleto e poi con Hadjar, che conferma il suo periodo di forma. Ora in pista stanno tutti provando il giro secco. Dopo uno stop ai box, Verstappen esce ora con una soft nuova per gli ultimi dieci minuti, segnando subito il secondo tempo più veloce dietro Norris di 0.182. In questo finale di sessione, Bortoleto si conferma veloce alle spalle dell’olandese. Ecco che arriva anche Piastri per la solita doppietta McLaren. Leclerc prende la scia da Alonso, ma una sbavatura a Lesmo 2 gli compromette la buona riuscita del giro, nono. Rientrato nuovamente ai box per far controllare il fondo, sulla RB21 di Verstappen viene cambiata la beam wing con una versione più carica; inoltre, stanno ancora controllando l’altezza per vedere se c’è ancora margine.

Proprio quando l’ultima sessione prima della qualifica sembrava essere delle McLaren, che nell’ultimo quarto d’ora iniziano a segnare i crono più veloci con le soft, ecco che Leclerc si migliora allo scadere trovando il secondo tempo più veloce, complice una scia perfetta da Ocon, inserendosi tra due le papaya. Norris è il primo davanti al monegasco, ma i distacchi non sono così netti come nei circuiti precedenti. Buon lavoro anche per Verstappen, che nel corso dei 60 minuti ha provato più soluzioni per trovare maggior velocità, e per Hamilton, nonostante il settimo tempo conclusivo.
FP3 CLASSIFICATION
Norris pips Leclerc by the narrowest of margins 🤏
Bortoleto just 0.227s off the pace in P6 👏#F1 #ItalianGP pic.twitter.com/U2j75000Ds— Formula 1 (@F1) September 6, 2025



