Ferrari sogna: nelle FP1 a Monza inizia con una doppietta, McLaren anonima

Set 5, 2025

Chiara Scaccabarozzi

Chi ben comincia è a metà dell’opera: la Ferrari inizia bene il weekend davanti ai suoi tifosi con il primo tempo di Hamilton e il secondo di Leclerc. Con la nuova ala a basso carico, le due SF-25 hanno ben figurato e per i piloti è stata una sessione lineare e positiva. Dietro di loro si piazza Sainz davanti Verstappen, che ha lamentato poco grip durante i 60 minuti, ma che ha segnato buoni tempi su gomma media e soft. Anonima, invece, la McLaren con un sesto tempo di Norris, che non è riuscito ad accendere la soft. Piastri ha guardato la sessione dai box di Monza: Dunne è sceso in pista al suo posto. Buona performance anche delle due Williams, che hanno seguito una strategia opposta rispetto a quella degli altri team, iniziando con gomma hard per poi andare a scalare. Un altro problema di affidabilità ferma la Mercedes di Russell sullo scadere dei 60 minuti, mentre Antonelli segna il quinto tempo.

LA PRIMA PARTE DI SESSIONE

Tra le prime a scendere in pista sono le Ferrari. La scuderia di Maranello è ovviamente l’osservata speciale dal pubblico presente sugli spalti che tifa per lei, alla prima di Hamilton a Monza con la tuta rossa. La SF-25 non solo sfoggia una livrea dedicata al mondiale del ’75 di Niki Lauda, ma porta anche due ali posteriori da basso carico che prova proprio in questa prima sessione del weekend. Leclerc scende in pista con la versione nuova più scarica, mentre Hamilton utilizza quella normale.

L’ala posteriore da basso carico ‘standard’ sulla Ferrari SF-25 di Lewis Hamilton

L’attività in pista è ovviamente intensa, con diversi team che provano nuove versioni di ali a basso carico, tra cui il team di Maranello e McLaren. Red Bull porta invece un nuovo fondo. Sono proprio le Ferrari a salire al comando nei primi minuti della sessione, prima con Hamilton e poi con Leclerc, ma sono in tanti che si migliorano in questa prima fase. In pista ci sono anche due rookie, Dunne al posto di Piastri e Aron al posto di Colapinto. Si mette a dettare il passo Albon sulla Williams, tra i pochi con gomma hard insieme ad Hadjar, Lawson, Bortoleto e Sainz. Dopo un quarto d’ora viene messa una versione ancora più estrema di ala, tagliata nel bordo d’uscita, sulla McLaren di Norris.

In un circuito a basso carico, i piloti stanno prendendo le misure in frenata con ali più scariche rispetto a quelle in altre piste. Nonostante ‘le gomme stiano iniziando a slittare’, Verstappen segna il nuovo giro veloce in 1:20.751, più lento di un secondo da quello dell’anno scorso in FP1, seguito a ruota da Leclerc, entrambi su gomma media. Il rookie Aron è protagonista di un testacoda alla Roggia, conclusosi senza conseguenze.

MCLAREN ANONIMA, BENE LA FERRARI

A Monza è tempo della simulazione qualifica con gomme soft. Per questa seconda mezzora di FP1, Hamilton cambia l’ala, montando quella più scarica che Leclerc utilizza da inizio sessione. Nonostante lamenti poco grip, Verstappen segna il tempo veloce in 1:20.692, limando quello precedente con gomma media. Si rilancia il monegasco, mentre abortisce il primo tentativo Norris, largo in Lesmo 2. Difficoltà in uscita di curva non solo per il britannico della McLaren, ma anche per Leclerc. Mentre in tanti girano ora con la soft, la Williams decide di attuare una strategia differente, passando dalle hard alle medie.

Le tante sbavature in pista costringono i commissari ad esporre bandiera rossa per pulire la pista dai detriti di ghiaia lasciati in pista, soprattutto alla Ascari dopo un fuoripista di Hadjar, che rientra ai box per far controllare il fondo. Poco prima, anche Antonelli è stato protagonista di un’escursione alla stessa curva. La bandiera rossa rientra dopo una decina di minuti: i piloti si accodano all’uscita della pit lane per sfruttare al meglio l’ultimo quarto d’ora rimanente. Rientrati in pista, c’è chi, come Leclerc e Russell, ha gomme meno performanti, in quanto erano impegnati nell’out lap prima dell’interruzione. Il monegasco, però, usa una scia per migliorare il crono segnato da Verstappen: 1:20.286 per lui. Anonima finora la McLaren, con Norris perso in undicesima posizione su soft usate. Miglioramenti anche per Hamilton, che si porta in terza posizione a mezzo secondo di distacco dal compagno di squadra.

È un finale di sessione anomalo, con la Ferrari che vola con gomma soft e una McLaren finora dispersa. Nemmeno Russell riesce a mettere insieme il giro. Hamilton si migliora negli ultimi cinque minuti, battendo il crono del compagno di squadra per una doppietta a tinte rosse a Monza. I primi 60 minuti brianzoli si concludono con la simulazione gara, beffarda per Russell che si impianta dopo aver perso potenza e obbliga la direzione a mettere la Virtual Safety Car. La Scuderia ben figura in casa amica, dando un grosso segnale in vista del weekend con una doppietta che mai era arrivata in stagione. Sainz è autore del terzo tempo più veloce davanti a Verstappen, mentre la Mercedes è vittima di un altro problema di affidabilità. Dispersa finora la McLaren con Norris in sesta posizione e Piastri ai box per lasciare il posto a Dunne.

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