UFFICIALE FIA: al voto la modifica dei controlli sul rapporto di compressione

Feb 18, 2026

Paolo D’Alessandro

Questa è una giornata che può segnare il campionato di Formula 1 2026. Il primo del nuovo ciclo regolamentare, rivoluzionato in ogni aspetto. I regolamenti tecnici riguardanti la Power Unit erano e sono ancora in definizione al 100%, con alcune precisazioni richieste e volute lato team e lato FIA. Il caso intorno al motore Mercedes e il trick, oramai sempre meno nascosto anche dai protagonisti, del rapporto di compressione ha dominato le ultime settimane mediatiche intorno alla F1. Nikolas Tombazis era stato chiaro “vogliamo risolvere la situazione prima di Melbourne”.

Dopo l’anticipazione, arriva l’ufficialità da parte della FIA di una nuova proposta che ora dovrà essere votata dal PUAC (Power Unit Advisory Committee) e che riguarda la possibilità di controllo del rapporto di compressione a caldo.

Questa mattina, mentre le auto riprendevano a girare sul circuito del Bahrain, attirando l’attenzione anche per soluzioni interessanti – come Ferrari – o per il primo pacchetto di novità – come Mercedes – nei tavoli politici si giocava già un’altra importante partita.

La FIA ha promosso la modifica al regolamento, con nuove verifiche sul rapporto di compressione delle Power Train, implementando la misurazione a caldo, a 130°. Questo è quanto si auspicavano i team rivali di Mercedes, come spiegato soprattutto pubblicamente da Mattia Binotto, capo del progetto F1 di Audi. Adesso i vari costruttori di motori sono chiamati a votare entro 10 giorni, a cui poi farà seguito la comunicazione ufficiale sul risultato.

Qualora la modifica fosse approvata l’effettiva applicazione di questo regolamento avrebbe come data il 1 Agosto 2026. Il fatto che, in caso di controlli modificati, un fornitore – nel caso specifico Mercedes – potrebbe necessitare di tempo per ‘omologarsi’ alle nuove regole, spiega il perché di un cambiamento non immediato, con la FIA che così troverebbe una soluzione per accontentare tutti: modificare i metodi di controllo, ma dare sufficiente tempo a tutti per omologarsi a tale novità.

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