Per la prima volta nella sua carriera, Valtteri Bottas partecipa alla vita del paddock senza però correre in Formula 1. A fine 2024 il finlandese ha concluso la sua avventura con la Sauber, ma il richiamo della massima serie motoristica è stato più forte, accentuato dall’osservazione delle gare da bordo pista. Quando Mercedes, scuderia con cui ha trascorso gran parte della sua carriera vincendo numerosi titoli Costruttori, l’ha chiamato per un ruolo da terzo pilota e del simulatore non ha esitato, anche per mantenersi aggiornato sugli sviluppi tecnici e per continuare a lavorare al simulatore. E il suo percorso come pilota in F1 potrebbe non essere finito, visti gli interessi di diversi team per la stagione 2026, la prima con il cambio di regolamento. A dare le prime indicazioni è proprio Bottas, che ha parlato al podcast della Formula 1 Beyond The Grid dei suoi progetti raccontando anche di alcune trattative passate.
“Sicuramente sento ancora che non ho ancora finito con la F1”: parole che sanno di futuro. E in effetti il nome di Bottas circola ancora nel paddock per un possibile rientro in top class nel 2026. L’ormai 35enne ha concluso malvolentieri la sua avventura in Sauber nel 2024, dove sperava di rimanere fino al 2026 per entrare poi a far parte del progetto Audi. “Sono qui seduto senza un sedile, non per mia scelta. Ho ancora molto da dare, è ancora la cosa più importante della mia vita. Quella sensazione, ora che ho guardato oltre, è diventata sempre più forte, e inizio davvero a sentire la mancanza delle corse. Sento solo che, soprattutto negli ultimi due anni della mia carriera, non era proprio come vorrei che finissero le cose. Alla fine dell’anno scorso, in alcune qualifiche e in alcune gare, mi sentivo al mio meglio. Non ho ancora avvertito alcun calo, ecco perché voglio solo continuare.”
FUTURO IN CADILLAC?
Una concreta possibilità può essere la Cadillac, che entrerà in griglia a partire dalla prossima stagione e che ha affermato di volersi affidare a un pilota americano e a un altro con più esperienza in F1. Requisito, quest’ultimo, che ben rispetta Bottas: “Non credo che abbiano fretta. Sono stati molto impegnati a cercare di mettere una macchina in griglia per il prossimo anno. Conosco la mia tempistica, quando voglio sapere cosa succederà l’anno prossimo e quali piani voglio fare, e credo che agosto, più o meno, sia un buon obiettivo per questo. Ma spero di sentire presto qualcosa di più. Penso che abbiano diversi piloti in lista. Immagino che la mia esperienza li aiuterà, perché ho corso in tre team diversi, uno dei quali ha ottenuto un enorme successo. Anche con la Williams abbiamo ottenuto ottimi risultati, quindi spero di essere in una buona posizione”.

La prossima stagione, dunque, Cadillac non solo entrerà per la prima volta nel mondo della Formula 1, ma lo farà in un momento delicato con il cambio di regolamento. Tutti questi aspetti possono giocare a favore di Bottas, che porterebbe la giusta esperienza nel team americano, nonostante i nomi sul taccuino siano tanti: “Vedo un progetto molto interessante, qualcosa di nuovo in F1, un team americano con una visione diversa di questo sport. Se fossi lì come pilota, sarebbe davvero molto interessante perché si può partire da zero. Il team parte da zero, si potrebbe avere una grande influenza su certe cose, sulla direzione da prendere, e questo sarebbe molto motivante e gratificante quando arriverà il successo. Penso che il cambio di regolamento sia sempre un buon punto di partenza, perché non si sa mai, se all’improvviso si fa la cosa giusta, si potrebbe effettivamente ottenere ottimi risultati fin dall’inizio.”
RED BULL E ALPINE
Nelle scorse settimane si è parlato di un possibile interessamento della Mercedes nei confronti di Verstappen e ha fatto clamore il licenziamento di Horner dalla Red Bull. In attesa di capire le prossime mosse di team e pilota, Bottas ha raccontato di alcune trattative passate con la scuderia di Milton Keynes. “Ho parlato con la Red Bull per il 2025? Non proprio, è stato accantonato abbastanza velocemente perché penso che ci siano alcune persone o una persona all’interno dell’organizzazione Red Bull che per qualche motivo non è una mia grande fan, ma questa è la vita”. Futuro in Red Bull quindi accantonato, anche perché “non so se guarderebbero fuori dalla loro accademia, hanno così tanti piloti e ovviamente la loro squadra junior.”

Un’altra opzione è Alpine, team cliente Mercedes, che ha una situazione piloti incerta e da definire, soprattutto se Colapinto dovesse in qualche modo deludere le aspettative. Bottas ha rivelato che ci sono stati alcune discussioni tra il suo team di gestione e Alpine e ha espresso il suo interesse, considerando anche che la scuderia francese adotterà motori Mercedes in futuro. Inoltre, Alpine potrebbe prendere un altro pilota con esperienza: “Sono già al secondo pilota quest’anno e penso che le prossime gare mostreranno come andrà di nuovo. L’esperienza può sempre aiutare, ma ci sono molte politiche in questo sport. Io, ad esempio, non ho decine di milioni da pagare per un sedile.”
Anche con loro ci sono state discussioni passate: “Ho parlato all’inizio dell’anno scorso con parecchi team perché sarei arrivato alla fine del mio contratto, ma non mi sono mai lanciato al 100% perché ero sempre convinto che avrei fatto parte dell’acquisto di Audi, scoprendo troppo tardi che non ero più nei piani. Il problema è stato dopo il Brasile, quindi penso che alcune persone lo sapessero prima di me. Questo ha davvero compromesso tutto e lì ovviamente ho capito che era troppo tardi per sistemare qualsiasi altra cosa.”



