Questa settimana inizieranno gli eventi di presentazione delle varie squadre: livree, render, show car e prime parole di una stagione 2026 che potrebbe riservare diverse sorprese. Circa 10 giorni e scenderanno in pista, per la prima volta, in quel di Barcellona, seppur a porte chiuse. Da lì le squadre torneranno ad analizzare i dati e prepararsi al meglio per le due sessioni di test in Bahrain, quelle che saranno funzionali al debutto stagionale a Melbourne, ad inizio Marzo. Con il nuovo anno e l’inizio della stagione oramai prossimo, tornano le live di AutoRacer. In questo appuntamento su YouTube inauguriamo la stagione 2026: i temi caldi, le notizie che trapelano e l’attesa per i primi confronti in pista, con grande attenzione su ciò che verrà scritto e verrà condiviso sui social nei prossimi giorni, data l’impossibilità di poter guardare realmente da vicino le nuove auto ancora per un po’.
Sulla carta tutti inseriscono Mercedes con i gradi di favorita, con un lavoro intorno alla Power Unit che già sta facendo discutere e che mette in allerta anche gli stessi avversari. L’errore da non commettere però è di limitarsi ad un solo componente per indicare chi possa avere un vantaggio in questo 2026. Potenziale del motore, guidabilità, gestione dell’energia, telaio, peso, aerodinamica, carburanti…. le variabili per determinare i livelli di competitività non sono mai stato così tanti, tutti con la capacità di fare un importanze differenze rispetto ad un altro team. “Ci faremo un’idea migliore non a Barcellona, forse in Bahrain” aveva detto Frederic Vasseur “Ma non dobbiamo pensare che ciò che vedremo ad inizio anno saranno i valori che poi vedremo ad Abu Dhabi”. Lo sviluppo ancora oggi ha una curva molto ripida e le soluzioni sono talmente tante che, una scelta giusta o sbagliata, può far variare di molto i valori in pista.

I rumors su Mercedes, l’attesa su una Ferrari che deve tornare grande, le aspettative su una McLaren che deve confermarsi e poi una Red Bull divenuta costruttore così come la prima Aston Martin di Adrian Newey. A questi si aggiungono l’ambizioso progetto Audi, la Williams in grande crescita, il debutto di Cadillac, la possibilità di ripresa dell’Alpine e poi l’obiettivo di essere ‘le grandi tra i piccoli’ di Haas e Racing Bulls. Tutti hanno aspettative ed ambizioni importanti: qualcuno avrà successo, altri falliranno e le conseguenze potrebbero portare anche ad un futuro piuttosto movimentato a livello di mercato. Ma è presto per parlarne.
La live di AutoRacer è disponibile da domani anche in versione podcast sulle piattaforme



