F1 2026 verso Melbourne: Ora si fa sul serio

Mar 3, 2026

Paolo D’Alessandro

L’attesa è finalmente terminata. Questo weekend scatterà il primo semaforo verde del campionato di Formula 1 2026. Dopo un breve inverno e tre sessioni di test – per un totale di 9 giorni effettivi di lavoro, tra Barcellona e Bahrain – i team inizieranno a raccogliere le prime risposte sulle reali prestazioni delle monoposto. Ingegneri, piloti, addetti ai lavori e tifosi: tutti avranno molto da imparare a fronte di una rivoluzione così importante ed i primi Gran Premi saranno un grosso punto interrogativo sotto molti aspetti. A livello di valori si attende una Mercedes forte in Australia, con una Ferrari lì dietro di loro, in attesa di sapere come McLaren si comporterà al suo massimo potenziale e se Red Bull pagherà effettivamente un gap in termini di potenza in particolare. Dietro il midfield è aperto a sorprese. I temi non mancano di certo nell’ultima live di AutoRacer su YouTube. Ospite speciale: Daniele Sparisci del Corriere della Sera

Le notizie sul Power Train di Brackley, la bontà della W17 che si è vista nei test, mettono Mercedes in cima alla griglia pre-stagionale. Il team di Toto Wolff ci arriva però con l’incognita sul potenziale dei rivali e qualche noia di affidabilità che avrebbero preferito cancellare. Ferrari ha ottenuto risposte più positive del previsto della SF-26 ed è pronta all’inizio del campionato, con la consapevolezza di poter pagare un gap prestazionale in termini di motore dal riferimento, Mercedes; la partita si giocherà però evidentemente sull’entità di questo eventuale handicap. McLaren sta lottando per ridurre il peso e migliorare così la MCL40 di inizio stagione, oltre ad avere l’ultima specifica di Power Unit, con piena potenza; Red Bull invece è un progetto certamente aggressivo che è apparso uno step indietro rispetto agli altri top team su più aree, ma che le permetterà comunque di essere in zona top 4.

L’azione in pista è pronta a riprendere, ma dietro le quinte ci sono ancora molte manovre. Chiusa la saga sul rapporto di compressione, rimangono discussioni attive sulle partenze – con due fronti ben distinti – e soprattutto sulla ripartizione dell’energia di questi nuovi Power Train, con i Gp di Australia e Cina che saranno determinanti per valutare la possibilità di modificare il regolamento in corso.

L’episodio live di AutoRacer è disponibile come podcast sulle varie piattaforme.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST