E’ stato un venerdì molto positivo per Lando Norris, che è riuscito a conquistare una pole position bagnata per quella che sarà la prima gara Sprint dell’anno (partenza alle ore 5 di sabato). Nelle ultime stagioni, la Mclaren si è dimostrata sempre competitiva in condizioni di bagnato o comunque di freddo e umido. Non deve quindi sorprendere la P1 del pilota inglese, a cui comunque va dato atto di aver dato la bellezza di 3 secondi al compagno di squadra. Tuttavia, c’è un perchè. Oscar Piastri ha infatti avuto un importante problema al cambio, visto che nel tornantino del terzo settore gli è entrata la folle, a causa del forte slittamento delle gomme posteriori. Questo gli ha fatto perdere le bellezza di quasi 3 secondi, ossia un gap molto vicino a quello che lo distanzia dal compagno di squadra e poleman odierno. La Mclaren aveva cosi la possibilità di occupare tutta la prima fila, dimostrando di essere la miglior vettura in pista con le complicate condizioni viste nel Q3.
Nelle fasi conclusive dell’ultimo segmento di una qualifica molto movimentata, si è creata una certa confusione legata proprio al tempo fatto segnare da Norris, visto che quel giro gli era stato inizialmente cancellato, per poi venire successivamente ripristinato. Il pilota inglese era infatti finito sulla ghiaia nell’ultima curva del suo giro di lancio, andando quindi oltre quella riga bianca, che le note del direttore di gara considerano come il limite per cui un crono deve essere considerato valido oppure no. Tuttavia, essendo quello il giro di lancio e non il giro che ha consegnato la P1 per la Sprint di domani, il tempo non gli è stato cancellato definitivamente. La Fia ha comunque voluto verificare che Norris non avesse avuto alcun vantaggio da quell’uscita di pista nel giro successivo, per questo il giro è stato inizialmente cancellato, anche se non avrebbe dovuto cancellarsi nel mentre la Fia stava effettuando il controllo, e poi ridato.

In altre piste, come quella del Bahrain ma anche in Austria, dove nella parte esterna dell’ultima curva è presente l’asfalto, il direttore di gara indica espressamente nelle sue note come non verrà cancellato solo il giro di lancio ma anche il successivo, se un pilota uscirà di pista in fase di lancio poichè è molto probabile che guadagni tempo in quella fase. Essendoci la ghiaia al di fuori dall’ultima curva, in Cina non può esserci quel guadagno cronometrico ma solamente una perdita di tempo. Proprio riguardo a ciò, ha voluto parlare Andrea Stella, team principal italiano del team di Woking, spiegando come il suo pilota non abbia infatti guadagnato tempo commettendo quell’errore all’ultima curva, ma anzi lo ha perso. “Lando non ha avuto alcun vantaggio uscendo di pista, perché si è portato dietro una velocità inferiore in rettilineo. Con quell’errore ha perso quasi tre decimi“ ha concluso il team principal italiano. Anche per queste motivazioni non ci sarà alcun reclamo da parte di Mercedes, che con Lewis Hamilton ha conquistato una incredibile seconda posizione, dopo aver sofferto nel trovare il giusto grip nelle due sessioni asciutte della qualifica.



