Nasser Al-Attiyah è stato il grande protagonista della sesta tappa della Dakar 2026, sfruttando al meglio le caratteristiche del percorso in programma oggi per centrare una doppia impresa: ottenere la vittoria di giornata e conquistare la leadership nella classifica generale. Alla vigilia della giornata di riposo di Riyadh, il mitico rally raid ha affrontato i primi veri cordoni di dune di questa edizione.
The purest racing across the dunes 🚀🚀#Dakar2026 #DakarInSaudi pic.twitter.com/FVn7Q2RWlu
— DAKAR RALLY (@dakar) January 9, 2026
Una tappa impegnativa, resa ancora più selettiva da un lunghissimo trasferimento di 589 km, seguito da una speciale di 326 km che ha rappresentato un banco di prova cruciale per uomini e mezzi.
Giornata memorabile per Dacia: Loeb completa la doppietta
Partito in una posizione favorevole, senza l’onere di aprire la strada, Al-Attiyah sapeva di avere una grande occasione dopo aver chiuso alle spalle di Henk Lategan (Toyota) nelle due giornate precedenti. Il qatariota non ha sbagliato nulla: ha imposto subito un ritmo elevato e ha progressivamente preso il comando della speciale, risultando il più veloce in diversi waypoint.
Il successo è il primo stagionale per Al-Attiyah in questo Dakar e gli consente di balzare al comando della classifica generale. Si tratta inoltre della 49ª vittoria di tappa in carriera per il pilota Dacia, che si porta così a una sola lunghezza dal record assoluto condiviso da Ari Vatanen e Stéphane Peterhansel.
💥 Sébastien Loeb & Edouard Boulanger on the attack in the dunes!#Dakar2026 #DakarInSaudi pic.twitter.com/Rmppmlm0No
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Alle sue spalle, Sébastien Loeb ha adottato un approccio più prudente nella prima parte di gara, aumentando il ritmo nel finale per chiudere secondo a 2’58” dal compagno di squadra e regalare a Dacia il primo uno-due della sua storia al Dakar. Il distacco tra i due si spiega in gran parte con un cambio ruota effettuato dal francese dopo un impatto, che gli ha fatto perdere tempo prezioso.
Ford limita i danni
Terza posizione per l’americano Seth Quintero, ancora una volta il migliore tra i piloti Toyota con la sua Hilux, staccato di 3’19” dal vincitore e rientrato in top 20 della generale. Seguono altre due Toyota, quelle di Toby Price e Joao Ferreira con distacchi superiori ai 4 minuti.

Nelle posizioni successive troviamo i primi Ford ufficiali, grandi protagonisti delle scorse tappe: Nani Roma ha terminato la speciale con un ritardo di 5’32”, precedendo Carlos Sainz (+6’33”), mentre Mathieu Serradori ha limitato i danni con il suo buggy Century, chiudendo a 7’06”.
Classifica generale sempre apertissima, ora il giorno di riposo
Giornata più complicata invece per Henk Lategan. Pur partendo più indietro, il sudafricano non è riuscito a sfruttare appieno la situazione e ha lasciato sul terreno 9’27” nei confronti di Al-Attiyah, cedendo la leadership della classifica generale. I due sono ora separati di 6’10”, ma la classifica generale della Dakar 2026 è rimasta molto compatta. Al terzo posto, a 9’13”, troviamo Nani Roma, seguito a breve distanza dai compagni di squadra Carlos Sainz e Mattias Ekstrom, oggi tredicesimo.

La situazione resta sostanzialmente stabile per Sébastien Loeb, che occupa la sesta posizione in classifica generale con un ritardo di 17’36” da Al-Attiyah, davanti al quarto Raptor nelle prime posizioni, quello di Mitch Guthrie. La top 10 rimane comunque racchiusa in meno di 27 minuti, rimandando ogni discorso alla seconda metà della Dakar 2026 che scatterà dopo il riposo di sabato. La tappa 7, da Riyadh a Wadi Ad Dawasir, prevede quasi 900 km totali tra trasferimento e speciale, principalmente su fondi sabbiosi: per i protagonisti di questa edizione si tratterà subito di una giornata molto impegnativa.
DAKAR 2026, CLASSIFICA GENERALE DOPO TAPPA 6
| Pos | Equipaggio | Auto | Distacco |
| 1 | Nasser Al-Attiyah / Fabian Lurquin | Dacia | 24h18’29” |
| 2 | Henk Lategan / Brett Cummings | Toyota | +6’10” |
| 3 | Nani Roma / Alex Haro | Ford | +9’13” |
| 4 | Carlos Sainz / Lucas Cruz | Ford | +11’49” |
| 5 | Mattias Ekström / Emil Bergkvist | Ford | +12’11” |
| 6 | Sébastien Loeb / Edouard Boulanger | Dacia | +17’36” |
| 7 | Mitch Guthrie / Kellon Walch | Ford | +21’49” |
| 8 | Mathieu Serradori / Loïc Minaudier | Century | +23’29” |
| 9 | Eryk Goczal / Szymon Gospodarczyk | Toyota | +24’40” |
| 10 | Lucas Moraes / Dennis Zenz | Dacia | +26’46” |



